{"id":16298,"date":"2018-03-01T14:54:12","date_gmt":"2018-03-01T13:54:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=16298"},"modified":"2018-03-01T14:54:12","modified_gmt":"2018-03-01T13:54:12","slug":"piano-di-riequilibrio-lamministrazione-a-gamba-tesa-sui-consiglieri-come-possono-chiedere-il-voto-ai-messinesi-dopo-ieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/01\/piano-di-riequilibrio-lamministrazione-a-gamba-tesa-sui-consiglieri-come-possono-chiedere-il-voto-ai-messinesi-dopo-ieri\/","title":{"rendered":"Piano di Riequilibrio, l&#039;Amministrazione a gamba tesa sui consiglieri: &quot;Come possono chiedere il voto ai messinesi dopo ieri?&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un attacco in piena regola, con toni da tribuna elettorale. L\u2019amministrazione va gi\u00f9 duro ed entra a gamba tesa nei confronti del Consiglio Comunale, che nel pomeriggio di ieri ha respinto la delibera per la rimodulazione del Piano di Riequilibrio, che poteva essere diluito in vent\u2019anni ed invece rester\u00e0 su base decennale. Un atto politico grave e privo di senso quello che secondo l\u2019amministrazione si \u00e8 consumato tra gli scranni del civico consesso, visto che adesso a pagare il prezzo pi\u00f9 alto sar\u00e0 la citt\u00e0. Guai per\u00f2 a mettere in discussione la sostenibilit\u00e0 del Piano decennale, quello rimane un documento presentabile e sostenibile, anche se in attesa del parere decisivo del Ministero.Certo, diluire un Piano di rientro a 500 milioni di euro (tanti erano i debiti del Comune di Messina conteggiati dall\u2019allora commissario Croce) su base ventennale anzich\u00e9 decennale, avrebbe permesso l\u2019utilizzo di importanti risorse.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed invece molti piani dovranno essere rivisti, cos\u00ec come sottolineato dall\u2019assessore allo sviluppo economico, Guido Signorino: \u201c<em>Il consigliere Santalco ha chiesto l\u2019immediata esecutivit\u00e0 della delibera, cos\u00ec facendo ha tolto 15 giorni per discutere l\u2019immediata esecutivit\u00e0. Venerd\u00ec l\u2019atto \u00e8 stato approvato in Giunta, i tempi sono stati rispettati e volontariamente compressi dal Consiglio. Avremmo potuto diluire i sacrifici per la citt\u00e0, avevamo preventivato 96 milioni invece abbiamo prodotto risorse per 108 milioni, adesso questo passo sbagliato non ci consente di andare oltre. Produrremo un bilancio in linea con il vecchio piano di riequilibrio e riproporremo la delibera da nuovi amministratori, noi siamo in grado di proporre il risanamento finanziario della citt\u00e0\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulle conseguenze del voto del Consiglio, si \u00e8 espresso anche l\u2018assessore al Bilancio, Enzo Cuzzola: \u201c<em>Messina \u00e8 leader nei dati positivi, il 17 marzo avremo qui dirigenti e assessori di Torino, Napoli, Reggio Calabria, Cosenza e molte altre realt\u00e0. Il Piano di Riequilibrio \u00e8 approvabile dal Ministero, ne sono convinto, ma non riusciremo a fare il salto di qualit\u00e0 che avremmo voluto. Si sarebbero liberati 15 milioni di euro l\u2019anno, ma le commissioni non si sono tenute, non potremo garantire il turnover, le assunzioni dei dirigenti e le stabilizzazioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Duro l\u2019affondo dell\u2019assessore ai servizi sociali, Nina Santisi: \u201c<em>Il rilancio della citt\u00e0 passa dal Piano di Riequilibrio, potevamo programmare in serenit\u00e0 ed invece \u00e8 arrivata questa scelta deliberata e assurda. Rischia di essere penalizzato il settore dei servizi, questa scelta si fa beffa della citt\u00e0. Chi ha votato contro ha fatto un danno alle fasce pi\u00f9 disagiate della citt\u00e0, ci sar\u00e0 un ridimensionamento dei salari, dovremo valutare molte cose. Mi chiedo questi consiglieri come possono presentarsi alle prossime elezioni? Dicono di rappresentare i cittadini, rappresentano solo piccoli interessi di bottega\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vicesindaco, Gaetano Cacciola ha ammesso di aver pensato ad un passo indietro: \u201c<em>Per Atm le previsioni vedevano una certa cifra di contributi regionali, tra il 2014 e il 2017 ha avuto circa 2-3 milioni in meno, abbiamo comunque finito il bando per l\u2019acquisto di bus elettrici. Non potremo fare un contratto di servizio che ci permette di incrementare le risorse. I consiglieri non sono pi\u00f9 i rappresentanti della citt\u00e0, ma di interessi personali, ci hanno dato solo delle gocce d\u2019acqua, hanno ostacolato sempre le azioni di rinascita della citt\u00e0 portata avanti da questa amministrazione. Ieri ho anche pensato alle dimissioni, ma chi si dovrebbe dimettere sono i consiglieri a partire dalla presidente, che ieri votando favorevolmente avrebbe potuto salvare la citt\u00e0, invece fa parte di quel sistema politico che fortunatamente non ci appartiene\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine arriva anche il messaggio del sindaco, Renato Accorinti, che ha prodotto un video dagli Stati Uniti dove si trova per motivi istituzionali: \u201c<em>Hanno voluto colpire questa amministrazione, ma in realt\u00e0 hanno fatto un omicidio premeditato verso la citt\u00e0. Noi comunque non ci fermeremo\u201d<\/em>. La campagna elettorale \u00e8 gi\u00e0 iniziata.<\/p>\n<p>Foto Rocco Papandrea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un attacco in piena regola, con toni da tribuna elettorale. 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