{"id":162244,"date":"2023-07-10T12:07:52","date_gmt":"2023-07-10T10:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/10\/una-ricerca-le-commerce-ha-mitigato-gli-effetti-dellinflazione\/"},"modified":"2023-07-10T12:07:52","modified_gmt":"2023-07-10T10:07:52","slug":"una-ricerca-le-commerce-ha-mitigato-gli-effetti-dellinflazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/10\/una-ricerca-le-commerce-ha-mitigato-gli-effetti-dellinflazione\/","title":{"rendered":"Una ricerca, l\u2019e-commerce ha mitigato gli effetti dell\u2019inflazione"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; In un momento in cui l&#8217;inflazione \u00e8 in cima all&#8217;agenda politica ed economica e rappresenta una preoccupazione per molte famiglie italiane, The European House &#8211; Ambrosetti, in collaborazione con Amazon ha avviato un progetto di ricerca sull&#8217;impatto dell&#8217;e-commerce sui cittadini e le imprese in Italia. Una prima analisi ha riguardato le percezioni dei cittadini italiani in relazione a e-commerce e potere di acquisto. Un&#8217;analisi che si inserisce in un contesto di forte pressione inflattiva nel 2022 (con picchi fino a quasi il 12%), di riduzione del reddito disponibile (in particolare per le famiglie meno abbienti) e crescita della povert\u00e0 assoluta (+300 mila famiglie rispetto al 2021). Da questa indagine risulta che l&#8217;incremento dei prezzi e del costo della vita \u00e8 il problema maggiormente sentito per 7 italiani su 10 e che l&#8217;e-commerce ha permesso a 6 italiani su 10 di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto nell&#8217;ultimo anno. Non \u00e8 per\u00f2 solo una questione di prezzi: secondo gli italiani, il canale online offre una maggiore reperibilit\u00e0 (65,0%) e una maggiore ampiezza dell&#8217;offerta sia in termini di numero che di variet\u00e0 dei prodotti (78,2%).<br \/>L&#8217;attenzione si \u00e8 poi concentrata sulla realizzazione della prima ricerca in Italia sulla relazione tra e-commerce, prezzi e consumi attraverso la costruzione di un database, unico in Italia, che ha compreso oltre 1 milione di rilevazioni di prezzi on-line su 23 mila prodotti comparabili con i beni che compongono il paniere Istat dei prezzi. L&#8217;indagine si \u00e8 avvalsa del supporto di Istat nella definizione del modello statistico, nella scelta dei dati e nella interpretazione dei risultati preliminari.<br \/>Il Rapporto sulla competitivit\u00e0 dei settori produttivi dell&#8217;Istat (aprile 2023) ha sottolineato l&#8217;importanza del contesto in cui si inserisce lo studio. Inserendosi in dinamiche di inflazione ancora consistenti, lo studio \u00e8 estremamente rilevante, in quanto fornisce e valida statisticamente un nuovo punto di vista sull&#8217;e-commerce: quello del commercio elettronico come strumento e leva per mitigare gli effetti dell&#8217;inflazione e del carovita. Inoltre, il Rapporto &#8216;Cittadini e ICT&#8217; pubblicato sempre dall&#8217;Istat il 17 marzo scorso conferma che quasi un italiano su due utilizza abitualmente la rete per effettuare acquisti on line o per interagire con la PA. <br \/>La digitalizzazione indotta dalla pandemia (+6,5% \u00e8 stato l&#8217;incremento della quota di persone over 14 che hanno utilizzato internet tra il 2020 ed il 2021) non \u00e8 rientrata con la fine dell&#8217;emergenza sanitaria e, pertanto, si pu\u00f2 ritenere che un maggior utilizzo della rete sia entrato nelle abitudini consolidate degli italiani. Il 48,2% degli individui di 14 anni e pi\u00f9 ha effettuato acquisti online da privati e il 45,4% ha stampato o scaricato moduli dai siti web della Pubblica Amministrazione negli ultimi 12 mesi.<br \/>Un freno all&#8217;inflazione Infatti, la ricerca evidenzia che la diffusione dell&#8217;e-commerce consente di mitigare gli effetti dell&#8217;inflazione: nonostante la perdita di valore del denaro, i prezzi online si sono dimostrati pi\u00f9 stabili negli ultimi tre anni rispetto a quelli del paniere Istat. Inoltre, proprio la stabilit\u00e0 dei prezzi on-line ha abilitato circa 39 miliardi di euro di consumi tra il 2020 e il 2022.<br \/>Sono state in particolare nove le categorie merceologiche di largo consumo che hanno particolarmente beneficiato della stabilit\u00e0 dei prezzi on-line, tra queste citiamo ad esempio il fai da te, salute e cura della persona, grandi elettrodomestici, giardino e giardinaggio, giochi e giocattoli.<br \/>Attraverso un modello econometrico, lo Studio ha poi calcolato la relazione statistica tra la diffusione dell&#8217;e-commerce in Italia e l&#8217;andamento dell&#8217;inflazione, dimostrando che, nel Paese, all&#8217;aumentare di 1 punto percentuale della diffusione del commercio elettronico, l&#8217;inflazione diminuisce di 0,02 punti.<br \/>Pertanto, se non ci fosse stato l&#8217;effetto della diffusione dell&#8217;e-commerce, negli ultimi 6 anni l&#8217;inflazione sarebbe stata in media il 5% pi\u00f9 alta. Inoltre, mitigando la riduzione del potere di acquisto e del reddito disponibile, la diffusione del commercio digitale ha abilitato circa 1 miliardo di euro di ricchezza disponibile per le famiglie italiane tra il 2020 e il 2022.<br \/>La diffusione dell&#8217;e-commerce ha anche un effetto benefico sui consumi delle famiglie italiane. Ancora una volta, il modello econometrico ha evidenziato una relazione statisticamente significativa tra diffusione del commercio elettronico e consumi delle famiglie italiane: per ogni punto percentuale in pi\u00f9 di diffusione dell&#8217;e-commerce i consumi in Italia aumentano di 845 mln di euro.<br \/>&#8216;La survey ad oltre 1.500 cittadini italiani condotta nel primo Studio che stiamo svolgendo in collaborazione con Amazon Italia ha evidenziato il ruolo sociale del commercio digitale: in un contesto di elevata inflazione, 6 italiani su 10 dichiarano che l&#8217;e-commerce abbia permesso loro di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto &#8211; afferma Lorenzo Tavazzi, Partner, The European House &#8211; Ambrosetti -. Con questo secondo Studio abbiamo analizzato e verificato statisticamente queste evidenze. Abbiamo costruito infatti il primo database in Italia per analizzare come i prezzi dei beni venduti tramite i siti di e-commerce evolvano nel tempo rispetto al livello generale dei prezzi del paniere Istat. Da qui, abbiamo scoperto che in Italia i prezzi on-line si sono dimostrati pi\u00f9 stabili anche in periodi caratterizzati da alta inflazione, sostenendo quasi 40 miliardi di euro di consumi negli ultimi 3 ann\u00ec. &#8216;Inoltre &#8211; aggiunge Tavazzi &#8211; il modello econometrico ha dimostrato statisticamente che in Italia all&#8217;aumentare della diffusione dell&#8217;e-commerce (un punto percentuale), l&#8217;inflazione diminuisce (-0,02 punti) e i consumi aumentano (+845 milioni di euro), confermando il ruolo socioeconomico del commercio elettronico nel Paes\u00e8.<br \/>Come dichiara Giorgio Busnelli, direttore per le Categorie del Largo Consumo di Amazon in Europa, &#8216;in un contesto difficile in cui l&#8217;inflazione rappresenta una grande preoccupazione per molte famiglie italiane, abbiamo voluto indagare &#8211; insieme a The European House-Ambrosetti e con il contributo di autorevoli esperti di settore &#8211; l&#8217;impatto dell&#8217;e-commerce sul potere d&#8217;acquisto degli italian\u00ec. &#8216;I risultati dell&#8217;indagine economica e statistica confermano le percezioni dei cittadini italiani: l&#8217;e-commerce contrasta il carovita. Sono risultati che premiano il nostro impegno sin dal primo giorno a offrire un&#8217;ottima esperienza di acquisto grazie a prezzi bassi, ampia selezione, consegne veloci, contribuendo al tempo stesso alla crescita delle imprese italiane e della nostra economia in generale. Tra le numerose iniziative cito, ad esempio, il Prime Day che &#8211; ricorda &#8211; si terr\u00e0 l&#8217;11 e il 12 luglio e durante il quale saranno disponibili moltissime offerte, sia sui marchi pi\u00f9 popolari sia sui prodotti delle piccole e medie imprese italiane, o i recenti Made in Italy Days, che hanno permesso ai clienti di Amazon nel mondo di acquistare pi\u00f9 di 18.000 offerte su prodotti originali Made in Italy, dando un impulso all&#8217;internazionalizzazione delle aziende italiane, registrando vendite dall&#8217;estero per oltre il 50%&#8217;.<br \/>&#8216;Emerge chiaramente come tramite il commercio elettronico tante realt\u00e0 locali possono tramite voi affacciarsi al mercato mondial\u00e8, cos\u00ec il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, che aggiunge: &#8220;Il numero dei negozi in Italia, per\u00f2, continua a diminuire: entro il 2023, si conteranno oltre 52mila imprese in meno rispetto al 2019, con un calo del -7%. Questo declino \u00e8 dovuto all&#8217;inflazione e al caro-energia, che hanno eroso il potere d&#8217;acquisto delle famigli\u00e8. <br \/>&#8216;Inoltre &#8211; prosegue Morelli &#8211; i dati dimostrano che l&#8217;aumento dei costi e la diminuzione del potere di acquisto rappresentano le maggiori preoccupazioni per gli italiani. In questi giorni ho avuto modo di leggere i dati delle ricerche sulla grande distribuzione e di come siano cambiate le abitudini degli italiani rispetto a qualche anno fa con una maggiore consapevolezza nell&#8217;acquisto anche dei beni di prima necessit\u00e0&#8217;.<br \/>&#8216;Il commercio elettronico dovrebbe essere un volano di crescita per le piccole attivit\u00e0 e non di concorrenza ponendosi accanto a queste realt\u00e0 per offrire nuovi strumenti e canali di vendita.<br \/>Insomma, per creare nuovo valore. In quest&#8217;ottica &#8211; conclude Morelli &#8211; potremmo confrontarci per ipotizzare vantaggi economici o di riduzione fiscale per le piccole realt\u00e0 che diversificano l&#8217;attivit\u00e0 anche online e le piattaforme che le aiutino in questa transizion\u00e8.<br \/>Per Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano, &#8216;l&#8217;e-commerce rappresenta un fattore chiave per la crescita economica di Milano e dell&#8217;Italia. Importante coltivare e sviluppare questo settore in continua espansione, consentendo alle nostre imprese di sfruttare appieno le opportunit\u00e0 offerte dal commercio elettronico. Non solo favorisce l&#8217;innovazione e la digitalizzazione delle aziende, ma \u00e8 anche uno strumento efficace per espandersi a livello internazionale e per aumentare la loro competitivit\u00e0, influenzando positivamente anche i canali di acquisto tradizionali. Questo implica la rinascita di settori consolidati e la stimolazione della creazione di nuovi posti di lavoro. L&#8217;esperienza della nostra citt\u00e0, dove l&#8217;occupazione generata dall&#8217;e-commerce e dalle imprese dell&#8217;innovazione digitale \u00e8 cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, ne \u00e8 la prova tangibil\u00e8.<br \/>&#8216;Lo sviluppo dell&#8217;e-commerce &#8211; dichiara Alberto Pirrone, direttore generale Altroconsumo &#8211; sta cambiando la vita dei consumatori. Tra le ragioni dello stabilizzarsi della crescita anche dopo la pandemia non c&#8217;\u00e8 solo la maggior disponibilit\u00e0 a catalogo di prodotti, ma anche la possibilit\u00e0 di trovare condizioni di acquisto in molti casi pi\u00f9 convenienti. Un aspetto, questo, che pu\u00f2 risultare molto importante per i consumatori di fronte alla persistente pressione inflazionistica che &#8211; come spesso misurato anche nelle nostre indagini &#8211; da tempo ormai mina la spesa delle famiglie. Tutto ci\u00f2 a patto di mantenere sempre condizioni di responsabilit\u00e0 e trasparenza da parte di chi vende online su tutte le componenti di prezzo e di servizio, come ad esempio le spese di spedizione. E&#8217; indispensabile continuare a lavorare per dare alle persone strumenti concreti con cui cogliere queste opportunit\u00e0, con ricadute positive sul loro portafoglio e sul Sistema Paes\u00e8.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa The European House Ambrosetti e Amazon &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; In un momento in cui l&#8217;inflazione \u00e8 in cima all&#8217;agenda politica ed economica e rappresenta una preoccupazione per molte famiglie italiane, The European House &#8211; Ambrosetti, in collaborazione con Amazon ha avviato un progetto di ricerca sull&#8217;impatto dell&#8217;e-commerce sui cittadini e le imprese in Italia. Una prima analisi ha riguardato le percezioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":162245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20230710_0179.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162244"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162244\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}