{"id":161652,"date":"2023-07-05T10:07:53","date_gmt":"2023-07-05T08:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/05\/arresto-cardiaco-defibrillazione-tempestiva-unico-intervento-efficace\/"},"modified":"2023-07-05T10:07:53","modified_gmt":"2023-07-05T08:07:53","slug":"arresto-cardiaco-defibrillazione-tempestiva-unico-intervento-efficace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/05\/arresto-cardiaco-defibrillazione-tempestiva-unico-intervento-efficace\/","title":{"rendered":"Arresto cardiaco, defibrillazione tempestiva unico intervento efficace"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Un arresto cardiaco improvviso pu\u00f2 colpire chiunque e ovunque, bambini a scuola, ragazzi mentre fanno sport, adulti in ufficio o a casa. E&#8217; di fatto una epidemia silenziosa che causa 60.000 morti ogni anno nel nostro Paese, ma di cui si parla poco. Eppure, con una rianimazione cardiopolmonare immediata grazie all&#8217;apporto dei defribrillatori automatici o semiautomatici esterni (DAE), svolta nei primi 3-5 minuti dall&#8217;arresto, si potrebbe salvare il 50-70% delle persone colpite, ovvero da 30.000 a 42.000 vite umane. Queste alte percentuali si potrebbero raggiungere facilmente in quanto il 70% degli arresti cardiaci si verifica in ambienti pubblici e in presenza di altre persone che potrebbero intervenire. <br \/>&#8220;La defibrillazione precoce rappresenta l&#8217;unico intervento efficace in caso di arresto cardiaco improvviso &#8211; afferma Stefano Sironi, Direttore Struttura Formazione AREU (Agenzia Regionale Lombarda Emergenza Urgenza &#8211; e l&#8217;intervento tempestivo di rianimazione cardiopolmonare (RCP) accresce significativamente le possibilit\u00e0 di sopravvivenza del paziente. La prima scarica con il defibrillatore, per evitare danni cerebrali causati da ipossia dovuta alla mancanza di respiro, dovrebbe essere somministrata entro 3 minuti. La Regione Lombardia \u00e8 tra le Regioni italiane con il maggior numero di defibrillatori sul territorio e di operatori laici formati e certificati, pronti all&#8217;utilizzo. La presenza di defibrillatori in hotel, condomini, scuole, metro, farmacie, stazioni, piazze, centri sportivi e aziende ha permesso di creare una rete capillare di cardioprotezione nel caso in cui si verifichi un arresto cardiaco&#8221;. &#8220;Ad oggi &#8211; sottolinea &#8211; nell&#8217;intera Regione sono censiti e ufficialmente segnalati ad AREU 17.494 defibrillatori, la maggior parte dei quali di pubblico accesso (PAD &#8211; Pubblic Access Defibrillation). Gli operatori delle Centrali Operative del Soccorso Sanitario forniscono indicazioni sulla localizzazione del defibrillatore pi\u00f9 vicino, grazie alla mappatura disponibile, aiutando inoltre i testimoni dell&#8217;arresto cardiaco presenti ad iniziare le manovre di rianimazione e ad utilizzare il defibrillatore, in attesa dei soccorsi istituzionali di base e avanzati. Dal 2016 al giugno 2023, sono stati formati in Lombardia 307.270 operatori BLSD laici, per un totale di 47.356 Corsi, con circa 3550 istruttori di circa 520 Centri di Formazione riconosciuti e accreditati da AREU&#8221;.<br \/>&#8220;Se io oggi sono qui e posso raccontare la mia storia &#8211; dichiara Chiara Fornasari, 26 anni, allenatrice di pallavolo per hobby e futura consulente del lavoro &#8211; \u00e8 perch\u00e8 nella struttura dove giocavo a beach volley il 9 giugno del 2021 c&#8217;era un defibrillatore perfettamente funzionante a portata di mano e quindi io ho ricevuto la prima scarica entro 3 minuti da quando sono caduta al suolo. Devo tutto anche ai miei amici che hanno immediatamente chiamato il 118 che con una videochiamata ha indirizzato l&#8217;intervento e al responsabile del centro che ha portato immediatamente il defibrillatore. Mi sono poi risvegliata all&#8217;Ospedale Maggiore e da l\u00ec \u00e8 iniziata la mia rinascita. Ho dovuto lavorare tanto soprattutto sulla mia memoria ma sono riuscita poi a terminare gli esami e a laurearmi lo scorso anno. Un ritorno alla vita piena che devo solo alla cardioprotezione&#8221;.  <br \/>Poich\u00e8 raramente i soccorsi avanzati (112 &#8211; 118) arrivano nei tempi necessari, diventa fondamentale l&#8217;intervento delle persone vicino alla vittima di ACI. Da qui la necessit\u00e0 di ampliare la disponibilit\u00e0 di defibrillatori automatici o semiautomatici esterni nei luoghi pubblici, promuovere la cultura della cardioprotezione e mettere la popolazione nelle condizioni di somministrare la RCP prima dell&#8217;arrivo delle squadre di emergenza.<br \/>&#8220;Con l&#8217;approvazione dei decreti attuativi della legge 116\/21 &#8211; precisa Marco Squicciarini, Medico Coordinatore attivit\u00e0 di formazione di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore (BLSD) del Ministero della Salute &#8211; cambier\u00e0 in modo fondamentale l&#8217;approccio alla cardioprotezione. Poich\u00e8 sappiamo con certezza che i danni cerebrali diventano irreversibili dopo 4 minuti dall&#8217;arresto cardiaco se nessuno interviene,  ogni ufficio pubblico che sia scuola o anagrafe, ogni grande azienda, ogni impianto sportivo, non solo deve garantire DAE monitorati e connessi con verifica costante dello stato di funzionamento, ma assicurarsi che in caso di arresto cardiaco ci siano persone in grado di intervenire in &#8220;tempi certi&#8221;, e che anche il giorno di ferragosto o Natale&#8230; ogni persona, ogni bambino, possa avere le opportunit\u00e0 di essere salvato in egual modo. Un esempio tangibile in tal senso \u00e8 il progetto realizzato dal Ministero della Salute con il posizionamento di 3 DAE per ogni piano dell&#8217;edificio ministeriale e con la formazione la certificazione BLSD 118 di oltre 200 dipendenti, a protezione del valore della vita umana al passo con i tempi in cui viviamo&#8221;.<br \/>Come ogni esperto sottolinea, un punto chiave \u00e8 poter contare su defibrillatori teleconnessi, che permettono un monitoraggio costante delle loro prestazioni. In questa direzione si muove Emd112, azienda toscana leader nel settore, impegnata quotidianamente a diffondere una pi\u00f9 vasta cultura della cardioprotezione. Ecco perch\u00e8 annovera importanti progetti di cardioprotezione che vanno dalle sedi istituzionali come quelle di diverse universit\u00e0, fra le quali La Sapienza di Roma e la citt\u00e0 metropolitana di Firenze, al settore privato con la collaborazione con gli aereoporti di Malpensa e Linate, Italo Treno o Luxottica, solo per citarne alcuni.<br \/>&#8220;Il nostro obiettivo prioritario &#8211; conclude Simone Madiai CEO Emd112 &#8211; \u00e8 salvare quante pi\u00f9 vite possibile. Per questo motivo, dopo le iniziative con importanti realt\u00e0 con le quali condividiamo etica e valori, come Trenta Ore Per La Vita  e Associazione Italiana Cuore e Rianimazione &#8220;Lorenzo Greco Onlus&#8221;, abbiamo deciso di donare 5 defibrillatori teleconnessi  a scuole dove vi siano bambini cardiopatici a Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli, e in queste scuole grazie alla collaborazione con Squicciarini Rescue, sia il corpo docente che tutti i genitori saranno formati e informati sull&#8217;importanza della cardioprotezione&#8221;. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xh7\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Un arresto cardiaco improvviso pu\u00f2 colpire chiunque e ovunque, bambini a scuola, ragazzi mentre fanno sport, adulti in ufficio o a casa. 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