{"id":161648,"date":"2023-07-05T09:28:32","date_gmt":"2023-07-05T07:28:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=161648"},"modified":"2023-07-05T09:28:33","modified_gmt":"2023-07-05T07:28:33","slug":"immigrazione-clandestina-scattano-2-arresti-di-polizia-e-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/05\/immigrazione-clandestina-scattano-2-arresti-di-polizia-e-finanza\/","title":{"rendered":"Immigrazione clandestina, scattano 2 arresti di Polizia e Finanza"},"content":{"rendered":"\n<p>I polziotti, in collaborazione con militari della Guardia di Finanza, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 investigative connesse allo sbarco di migranti giunti nell\u2019arco della precedente nottata a bordo della Nave \u201cDattilo\u201d della Guardia Costiera, hanno arrestato un cittadino extracomunitario, di nazionalit\u00e0 tunisina, di anni 19, in quanto colto nella flagranza del reato di reingresso illegale nel territorio dello Stato. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso delle indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile, in collaborazione con i militari del Nucleo P.E.F. &#8211; G.I.C.O. della Guardia di Finanza, si accertava che il migrante, giunto nel porto peloritano a bordo del citato pattugliatore della Guardia Costiera, unitamente ad altri 200 migranti di varie nazionalit\u00e0, aveva gi\u00e0 fatto ingresso illegalmente nel territorio nazionale, attraverso la frontiera marittima di Lampedusa nel mese di agosto del 2022 e, pertanto, respinto alla frontiera con provvedimento adottato dal Questore di Agrigento, quindi trattenuto presso il <em>C.P.R. <\/em>di Potenza e, successivamente rimpatriato in Tunisia. Alla luce delle evidenze probatorie acquisite, atteso che il migrante faceva reingresso illegale nel territorio nazionale, veniva tratto in arresto. Nell\u2019ambito del medesimo contesto investigativo condotto dagli agenti della Squadra Mobile finalizzato al contrasto del fenomeno dell\u2019immigrazione clandestina, venivano assunte sommarie informazioni dalle persone che erano in grado di riferire circostanze utili a descrivere le modalit\u00e0 con cui si era svolto il viaggio e ad individuare il\/i soggetto\/i che aveva condotto l\u2019imbarcazione o che aveva\/no svolto compiti ben determinati durante la lunga tratta compiuta in mare, si addiveniva all\u2019identificazione dello <em>scafista<\/em>, un cittadino extracomunitario, di minore et\u00e0, che governava il natante dal giorno della partenza dalla localit\u00e0 di Sfax (Tunisia), fino al momento in cui venivano soccorsi, dopo oltre un giorno di navigazione, da un\u2019unit\u00e0 navale, per essere poi trasferiti a Lampedusa. Le informazioni rese dalle persone informate sui fatti trovavano conferma in un video archiviato su uno <em>smartphone<\/em> in uso ad uno degli escussi, che documentava, in maniera inequivocabile, che il soggetto che era al timone della piccola imbarcazione con motore fuoribordo era appunto il minore migrante individuato che, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti, veniva sottoposto al fermo di indiziato di delitto per il reato di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina. Dopo le formalit\u00e0 di rito, il fermato associato presso il Centro di Prima Accoglienza per i Minorenni di Catania, a disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Messina.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I polziotti, in collaborazione con militari della Guardia di Finanza, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 investigative connesse allo sbarco di migranti giunti nell\u2019arco della precedente nottata a bordo della Nave \u201cDattilo\u201d della Guardia Costiera, hanno arrestato un cittadino extracomunitario, di nazionalit\u00e0 tunisina, di anni 19, in quanto colto nella flagranza del reato di reingresso illegale nel territorio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[1646,4807,6616],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/polizia-sbarco-migranti.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161648"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161648"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161649,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161648\/revisions\/161649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}