{"id":160567,"date":"2023-06-26T19:17:56","date_gmt":"2023-06-26T17:17:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/26\/incidenti-stradali-i-giovani-al-centro-delle-strategie-di-prevenzione\/"},"modified":"2023-06-26T19:17:56","modified_gmt":"2023-06-26T17:17:56","slug":"incidenti-stradali-i-giovani-al-centro-delle-strategie-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/26\/incidenti-stradali-i-giovani-al-centro-delle-strategie-di-prevenzione\/","title":{"rendered":"Incidenti stradali, i giovani al centro delle strategie di prevenzione"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019importanza della prevenzione per ridurre gli incidenti stradali \u00e8 stata al centro di un convegno che si \u00e8 svolto a Villa Magnisi, a Palermo. Un\u2019iniziativa promossa dagli assessorari alle Infrastrutture e Mobilit\u00e0, alla Salute e all\u2019Istruzione della Regione Siciliana. Statistiche drammatiche e in peggioramento dimostrano che in Italia gli incidenti stradali costituiscono una delle prime cause di morte. Un\u2019emergenza sia per l\u2019impatto sulla salute delle persone coinvolte, sia per le conseguenze economiche. Nel 2022 sono stati segnalati 1.362 incidenti mortali con un totale di 1.489 decessi, in  aumento rispettivamente del 7,8% e dell\u201911,1% rispetto al 2021: \u00e8 quanto comunicato dalla Polizia Stradale, Specialit\u00e0 della Polizia di Stato, sulla base delle analisi sulle attivit\u00e0 svolte lo scorso anno. L\u2019elevato numero di morti o di invalidit\u00e0 permanenti o temporanee che ne derivano riguarda principalmente la fascia di popolazione compresa tra i 15 e i 44 anni di et\u00e0, ed \u00e8 soprattutto sulla fascia giovanile che si \u00e8 dibattuto, alla luce anche degli ultimi tragici eventi.<br \/>\u201cC\u2019\u00e8 da fare parecchio. Poco meno di 10 anni fa l\u2019assessorato aveva gi\u00e0 promosso un programma attraverso un vero e proprio decreto di educazione stradale intensa come prevenzione primaria degli incidenti. Sono diversi i fattori rischio, come quelli della circolazione nelle strade urbane ed extraurbane, la segnaletica stradale mal concepita, infrastrutture carenti, e soprattutto l\u2019abuso di sostanze psicotrope che alterano le gestione dei riflessi, lo stato di coscienza, la consapevole percezione che quando si guida un mezzo in strada si mette a repentaglio la salute di tutti, in primis i pedoni che costituiscono l\u2019indice statistico pi\u00f9 disgraziatamente colpito da questi fenomeni. La regione si sta impegnando. E\u2019 importante riferirsi a modelli omogenei, senza dare spazio a libere interpretazioni perch\u00e8 la componente individuale dell\u2019approccio alla guida \u00e8 assolutamente determinante nella costituzione di eventi pericolosi\u201d, ha dichiarato Salvatore Requirez, dirigente generale del DASOE (Dipartimento Attivit\u00e0 Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico) dell\u2019assessorato regionale alla Salute.<br \/>\u201cL\u2019incontro \u00e8 una condivisa riflessione su quello che deve fare la regione anche sul profilo della sanit\u00e0. Serve uniformare gli interventi attraverso la collaborazione interistituzionale per far s\u00ec che il numero dei sinistri non riprenda a salire e raggiungere i livelli della fase pre pandemica \u2013 aggiunge Requirez -. E quindi misure severe, maggiore rigore nei controlli, nella concessione delle patenti, revisione sotto il profilo medico, clinico e sanitario dell\u2019abilit\u00e0 a condurre i mezzi, e poi un grande lavoro di preparazione che deve cominciare dai pi\u00f9 teneri anni di et\u00e0. A livello scolastico esistono dei programmi, corsi preparatori all\u2019esame della guida per il conseguimento della patente B che in alcune regioni hanno dato risultati straordinari. Preparare consapevolmente la coscienza dei futuri automobilisti credo sia alla base di qualsiasi strategia per contenere questo triste fenomeno\u201d.<br \/>Secondo fonti ACI, nel 2022 i conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 415.995, di cui 13.448 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica,(12.273 uomini, 1.175 donne) mentre quelli denunciati per guida sotto effetto di sostanze sono stati 1.181. Insieme ad alcool e stupefacenti, anche la stanchezza \u00e8 letale, cos\u00ec come la distrazione derivante dall\u2019uso smodato dello smartphone al volante. L\u2019Unione Europea, nell\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, nel Goal 3.6, fissa l\u2019obiettivo di dimezzare, entro il 2030, il numero di decessi a livello mondiale e delle lesioni da incidenti stradali. Nel quadro 2021-2030 per la Sicurezza Stradale, I\u2019UE ha confermato lobiettivo di avvicinarsi all\u2019azzeramento del numero delle vittime entro il 2050, \u201cVision Zero\u201d.<br \/>Nell\u2019aula magna della sede dell\u2019Ordine dei Medici di Palermo, docenti, sociologi e altre autorevoli personalit\u00e0 si sono confrontati su un tema pi\u00f9 che mai attuale, sottolineando l\u2019importanza di attivit\u00e0 di sensibilizzazione e informative che educano alla responsabilit\u00e0, politiche di mobilit\u00e0 sostenibile partecipata, con il coinvolgimento di tutti gli operatori del territorio.<br \/>\u201cUna volta si assisteva agli incidenti del sabato sera, di neopatentati inesperti che correvano sotto effetto di droghe o alcool andando incontro a destini fatali. Oggi invece \u00e8 una ricorrenza quasi quotidiana di episodi di questo genere, non sempre mortali, in ambito cittadino. Ci\u00f2 significa che c\u2019\u00e8 una disattenzione quasi totale dell\u2019utente della strada, tra automobilisti e pedoni, che concorrono molto spesso alla realizzazione di un determinato evento \u2013 dichiara il procuratore Aggiunto Ennio Petrigni -. In Sicilia le statistiche sono meno pessimiste anche se ci sono situazioni per le quali molto spesso, nonostante il sinistro, si decide di non denunciare, optando piuttosto per una transazione tra le parti. Abbiamo un codice della strada che \u00e8 tra i migliori esistenti in Europa, cos\u00ec come un codice penale che assiste le vittime della strada, un codice civile che li assiste in un secondo momento in termini di ristoro. Lo Stato mette tutta la sua attenzione possibile, ma non basta. La prevenzione va fatta a livello microscopico e i genitori possono insegnare ai figli ancora minorenni la buona educazione, il rispetto dei diritti degli altri, soprattutto il diritto alla vita\u201d.<br \/>Responsabilit\u00e0 e consapevolezza sono dunque punti chiave del convegno. E\u2019 fondamentale adottare una serie di comportamenti da attuare per ridurre al minimo le possibilit\u00e0 di causare o incorrere in incidenti quando ci si mette alla guida di un qualsiasi veicolo, dalle auto alle moto, passando per le biciclette e i monopattini, fino ad arrivare ai mezzi di trasporto commerciali.<br \/>L\u2019evento si \u00e8 concluso con una Tavola Rotonda alla quale ha preso parte tra gli altri il direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza Arnas Civico di Palermo, Massimo Geraci. \u201cQuello degli incidenti stradali \u00e8 un tema che ci investe pienamente, sia in termini di quantit\u00e0 degli accessi sia in termini di complessit\u00e0 rispetto al trattamento di eventuali traumi gravi \u2013 dichiara Geraci \u2013 Registriamo negli ultimi anni un deciso incremento di casi soprattutto nella fascia giovanile, vittime di incidenti stradali, e che a livello mondiale rappresentano la prima causa di morte. Assistiamo a un aumento di accessi a seguito dei sinistri anche da parte della nuova generazione di bicicli elettrici, soprattutto monopattini, frutto a volte di imprudenza e inesperienza. Sono casi ai quali serve dare la priorit\u00e0 assoluta e tutto questo porta a un enorme flusso di lavoro, nonch\u00e8 a un problema poi di gestione dell\u2019urgenza percepita. Le aree di emergenza sono inoltre coinvolte per quel che riguarda gli aspetti giuridico amministrativi, quindi l\u2019eventuale accertamento di tossicologia forense, la conferma di stati di alterazione al momento dell\u2019incidente. Qui non si tratta unicamente di prevenzione. Penso che bisognerebbe dare spazio anche a interventi mirati a intercettare situazioni relazionali e socioculturali complesse. La guida sotto effetto di stupefacenti pu\u00f2 voler essere il desiderio di andare oltre i propri limiti, ma al contempo un richiamo di attenzioni, segno di un disagio giovanile\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto xm3\/Italpress \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019importanza della prevenzione per ridurre gli incidenti stradali \u00e8 stata al centro di un convegno che si \u00e8 svolto a Villa Magnisi, a Palermo. Un\u2019iniziativa promossa dagli assessorari alle Infrastrutture e Mobilit\u00e0, alla Salute e all\u2019Istruzione della Regione Siciliana. 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