{"id":160528,"date":"2023-06-26T16:07:53","date_gmt":"2023-06-26T14:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/26\/la-grande-guerra-e-le-sue-storie-parallele-nel-nuovo-romanzo-di-grasso\/"},"modified":"2023-06-26T16:07:53","modified_gmt":"2023-06-26T14:07:53","slug":"la-grande-guerra-e-le-sue-storie-parallele-nel-nuovo-romanzo-di-grasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/26\/la-grande-guerra-e-le-sue-storie-parallele-nel-nuovo-romanzo-di-grasso\/","title":{"rendered":"La Grande Guerra e le sue storie parallele nel nuovo romanzo di Grasso"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Con questo romanzo volevo mettere in connessione due mondi, quello della Prima Guerra Mondiale raccontato senza retorica, cos\u00ec com&#8217;era, col fango, le trincee, il sangue, senza essere necessariamente un libro antimilitarista, e poi raccontare un p\u00f2 alcuni aspetti contemporanei. E&#8217; un libro dedicato a mia madre e mio padre che hanno avuto una vita difficile, un modo per raccontare loro e la grande famiglia siciliana a cui appartenevo, ci sono i ricordi di quando ero bambino. E poi c&#8217;\u00e8 un terzo filone che \u00e8 una ricerca di Dio che c&#8217;\u00e8 in tutto il libro, una domanda di senso&#8221;. Intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, Giovanni Grasso, giornalista, scrittore, autore televisivo e consigliere per la stampa e la comunicazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha presentato il suo nuovo romanzo, &#8220;Il segreto del tenente Giardina&#8221;, edito da Rizzoli.<br \/>&#8220;Ci sono due storie parallele, due campi temporali molto divisi &#8211; ha spiegato Grasso -. C&#8217;\u00e8 una storia di grande amicizia tra un tenente siciliano di complemento costretto a far la guerra sulle Dolomiti e un fante di Tivoli, totalmente analfabeta ma dotato di grande saggezza. E&#8217; il rapporto tra due personalit\u00e0 diverse, un intellettuale e un semianalfabeta, che si consolida alla ricerca di un senso di umanit\u00e0 in una guerra che di umano ha molto poco&#8221;.<br \/>Ma la trama del romanzo si dipana anche attraverso un piano temporale contemporaneo, in cui i discendenti dei due militari finiscono per conoscersi: &#8220;Su altro piano temporale troviamo la bisnipote del fante Antonio e il nipote del tenente Giardina. Luce \u00e8 una giovane architetta che si \u00e8 fatta da sola e ha vissuto con la nonna, trasferendosi poi in Francia &#8211; ha raccontato Grasso -. Viene avvisata dalla sorella che sua nonna \u00e8 morta e dopo i funerali scopre una lettera-testamento in cui le viene chiesto di scoprire che fine ha fatto il bisnonno, di cui non si sa nemmeno dove sia la tomba, e di portare l\u00ec un fiore. Cos\u00ec, Luce va negli archivi militari e poi negli archivi di Stato, ma non trova nulla come se una mano invisibile avesse fatto sparire i documenti. Comincia qui un certo mistero, alla fine c&#8217;\u00e8 l&#8217;incontro con Marco, giornalista, che \u00e8 il nipote del tenente e ha un diario del nonno &#8211; ha aggiunto introducendo i temi principali del libro -. Qui, quando si arriva al periodo della morte del fante le pagine sono tagliate. Inizier\u00e0 un viaggio in Sicilia dei due, una piccola odissea moderna in cui si incontrano tanti personaggi&#8221;. Un racconto in cui alla fine il passato e il presente si mescolano e in cui i due protagonisti rifletteranno sulla propria vita: &#8220;In questo viaggio in Sicilia si scoprir\u00e0 il segreto della morte del fante e anche Marco scoprir\u00e0 dei tasselli mancanti, perch\u00e8 suo padre si era suicidato e non aveva capito il motivo. In uno dei capitoli ci sono le pagine del diario del tenente, si racconta la guerra, l&#8217;amicizia con Antonio, ci sono considerazioni sul conflitto, sul destino dell&#8217;uomo, su Dio, sul fato &#8211; ha anticipato -. Con il loro viaggio, assisteremo a una ricomposizione nelle loro storie tra passato, presente e forse il futuro&#8221;. Grasso, che ha rivelato come tra s\u00e8 e il personaggio di Marco ci siano dei tratti in comune, pur non essendo un alter-ego dello scrittore, si \u00e8 anche soffermato sull&#8217;attualit\u00e0 della guerra in Ucraina, dove si assiste a un ripetersi ciclico e tragico degli orrori raccontati nel suo romanzo: &#8220;Gli errori della guerra sono sempre uguali, anche se le dinamiche cambiano. La Prima Guerra Mondiale era una guerra di trincea, si moriva per le pallottole ma anche per infezioni, fame e malattie &#8211; ha ricordato Grasso -. Sembrava che la tecnologia applicata alle armi potesse rendere inutili le trincee. Tornare alla guerra di trincea come vediamo in Ucraina fa impressione, c&#8217;\u00e8 un dato strategico di fatto, le forze e le risorse si sono consumate e sta diventando una guerra crudele con il corpo a corpo &#8211; ha concluso -. Una guerra dove a morire sono i giovani e le conseguenze le pagano le donne che rimangono a casa&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Con questo romanzo volevo mettere in connessione due mondi, quello della Prima Guerra Mondiale raccontato senza retorica, cos\u00ec com&#8217;era, col fango, le trincee, il sangue, senza essere necessariamente un libro antimilitarista, e poi raccontare un p\u00f2 alcuni aspetti contemporanei. 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