{"id":160466,"date":"2023-06-26T11:38:09","date_gmt":"2023-06-26T09:38:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=160466"},"modified":"2023-06-26T11:38:11","modified_gmt":"2023-06-26T09:38:11","slug":"intelligenza-artificiale-lasp-lancia-il-suo-chatbot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/26\/intelligenza-artificiale-lasp-lancia-il-suo-chatbot\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale, l\u2019Asp lancia il suo chatbot"},"content":{"rendered":"\n<p>Rispondere alle esigenze dei pazienti in modo efficiente e veloce, diminuendo i tempi di attesa e le code. \u00c8 questa la mansione che andr\u00e0 a ricoprire DINA, l\u2019assistente virtuale implementato dall\u2019Asp di Messina sia tramite app che tramite website. \u201cSiamo molto lieti di presentare questo dispositivo, che presto potr\u00e0 essere utilizzato da tutti i cittadini ed \u00e8 unico in tutto il Sud Italia perch\u00e9 dotato di un\u2019intelligenza artificiale conversazionale molto avanzata, che rivoluzioner\u00e0 e render\u00e0 pi\u00f9 immediati e gradevoli i rapporti tra gli utenti e l\u2019Asp di Messina. \u2013 ha dichiarato il commissario dell\u2019Asp di Messina Bernardo Alagna durante la conferenza di presentazione dell\u2019assistente virtuale \u2013 L\u2019assistente virtuale dell\u2019Asp si chiamer\u00e0 DINA (acronimo di Digital Interface Network Assistant) ed \u00e8 stata addestrata per simulare un tipo di dialogo del tutto simile a quello tra umani, mettendo cos\u00ec a proprio agio i cittadini, orientandoli, assistendoli ed informandoli su tutti i servizi dell\u2019Azienda sanitaria Provinciale di Messina\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Alla conferenza hanno partecipato anche il direttore sanitario Domenico Sindoni, il consulente Informatico dell\u2019Asp e promotore del progetto Angelo Mafali, il direttore Coordinamento Staff Giancarlo Quattrone, la responsabile dell\u2019Uos Comunicazione Custodia Antinoro, l\u2019esperto internazionale di Intelligenza Artificiale Lorenzo Paganelli, il project manager Pierluigi Spina e il responsabile sviluppo ed innovazione Sergio Piane. \u201c\u00c8 un avatar empatico \u2013 prosegue Alagna &#8211; perch\u00e9 riesce ad adattare le risposte allo stato d\u2019animo di chi ha di fronte. DINA 24 ore su 24 sar\u00e0 al servizio della popolazione per aiutare, in modo celere ed efficiente, in caso di difficolt\u00e0, per prenotare prestazioni sanitarie, pagare il ticket, dare informazioni, aiutare a trovare un ufficio o un ambulatorio e per tutti gli altri servizi previsti.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDINA \u00e8 un avatar molto immediata e intuitiva, pu\u00f2 interagire sia vocalmente che via chat, utilizzando l\u2019app sul telefono cellulare o sul sito web aziendale, ed ha una caratteristica unica: quella di adattarsi alle richieste dei cittadini. L&#8217;AI conversazionale utilizza, infatti, l&#8217;apprendimento automatico (machine learning) e sofisticati algoritmi per riconoscere gli input vocali e testuali, elaborare grandi quantit\u00e0 di dati e riprodurre il linguaggio naturale. Si pu\u00f2 pensare come ad un &#8220;cervello&#8221; che alimenta un chatbot in grado di comprendere le intenzioni di un utente, decifrare il linguaggio e il contesto, per poi rispondere in modo pi\u00f9 utile L&#8217;interfaccia inoltre, \u00e8 stata progettata per essere accessibile anche a persone anziane e con disabilit\u00e0, poich\u00e9 sono state seguite le linee guida per l&#8217;accessibilit\u00e0 Web (WCAG) essenziali per garantire un App utilizzabile da tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 un chatbot che ha alla base un sistema spiegabile e governabile. Le risposte, infatti, sono di tipo estrattivo a partire da fonti certificate individuate dall\u2019Asp Messina (ovvero non vengono riformulate con tecniche generative che potrebbero modificare il contenuto dell\u2019informazione) e vengono rese esplicite nelle risposte. L&#8217;intelligenza artificiale conversazionale permette inoltre, di efficientare la gestione delle richieste. In questo modo, le risorse umane possono dedicarsi ad attivit\u00e0 di assistenza pi\u00f9 complesse e di valore. Il numero di richieste risolte aumenter\u00e0 e il flusso di contatti sar\u00e0 gestito al meglio. I tempi di attesa risultano pi\u00f9 brevi e la messaggistica diretta garantisce interazioni pi\u00f9 veloci e semplici. Fornire assistenza ai cittadini tramite interfacce conversazionali pu\u00f2 ridurre altres\u00ec le code ed i costi aziendali. DINA potr\u00e0 poi programmare le strategie future sulla base delle tendenze e richieste presenti e passate. L\u2019App integrer\u00e0, tra l\u2019alto, la possibilit\u00e0 di essere guidati da casa propria non solo fino al parcheggio della struttura, ma anche all\u2019interno fino alla porta dell\u2019ambulatorio per la nostra visita. Un navigatore semplice e intuitivo dar\u00e0 al paziente tutte le indicazioni necessarie in tempo reale. Si potr\u00e0 inoltre, tra i vari servizi, richiede informazioni sulle nostre visite programmate, informazioni aggiornate sulla struttura e ottenere un numero identificativo per l\u2019accettazione che potr\u00e0 cos\u00ec funzionare per la gestione delle code\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il chatbot.<\/strong> A differenza della maggior parte dei chatbot sul mercato, DINA supporta un\u2019interazione di tipo \u201cuser- iniziative\u201d, cio\u00e8 la conversazione non viene guidata dalla macchina (con \u201cstep\u201d tipo wizard), ma cambia in base alle richieste degli utenti. I flussi conversazionali non sono fissi, ma si modificano a seconda delle informazioni fornite dagli utenti durante l\u2019interazione, al fine di raggiungere lo scopo richiesto. DINA se non capisce bene una richiesta, non si limita a chiedere di formularla in modo pi\u00f9 semplice, ma cerca di disambiguare solo l\u2019informazione dubbia o mancanti. Ha anche il compito di identificare i sinonimi, interpretare e riconoscere il sentiment, scomponendo una richiesta in parole e frasi che rendano pi\u00f9 facile la comprensione. Successivamente subentrano una serie di modelli, che consentono di identificare l&#8217;intento corretto di una richiesta e di estrarre le informazioni pi\u00f9 importanti. Una volta che la richiesta sar\u00e0 compresa correttamente, si formuler\u00e0 una risposta all&#8217;utente. L&#8217;agente virtuale \u00e8 in grado di comunicare in modo personalizzato combinando le informazioni raccolte rispondendo in modo appropriato. Nel corso del tempo, man mano che l&#8217;agente virtuale risponde a pi\u00f9 domande e che i formatori di AI aiutano a migliorare le sue conoscenze, DINA diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 intelligente, apprendendo nuove variazioni per ogni intento e migliorando le risposte. L\u2019interfaccia dell\u2019App \u00e8 stata realizzata dopo uno studio approfondito delle linee guida rilasciate per la progettazione di interfacce per la Pubblica Amministrazione dall\u2019AGID, e presenta un design innovativo e fresco, con icone semplici e intuitive.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accessibilit\u00e0 dell\u2019interfaccia \u00e8 garantita dalla forma e dimensione dei pulsanti e dalla chiarezza e semplicit\u00e0 del men\u00f9. La scelta dei colori, della dimensione e tipologia di icone, del font, rispondono ai criteri di percepibilit\u00e0: riesce a fornire alternative testuali per elementi non testuali; utilizzano il contrasto di colori per garantire la leggibilit\u00e0 del testo; fornisce trasparenza delle informazioni, come titoli e descrizioni dei contenuti. Risponde anche a criteri di utilizzabilit\u00e0: fornisce indicazioni chiare su come navigare all&#8217;interno dell&#8217;app e interagire con gli elementi; evita elementi che possono essere difficili da utilizzare per persone con disabilit\u00e0 motorie. Infine, DINA \u00e8 dotata di criteri di ampia comprensibilit\u00e0 poich\u00e9 utilizza un linguaggio chiaro e semplice per facilitare la comprensione; fornisce istruzioni e aiuti contestuali per guidare gli utenti durante l&#8217;interazione con l&#8217;app. L\u2019avatar DINA ancora deve essere completato, ma l\u2019Asp ha chiesto che sia donna e assomigli nelle fattezze mediterranee ad una messinese. DINA nell\u2019immaginario collettivo dei messinesi ricorda difatti, anche il nome di una delle due leggendarie figure femminili legate allo storico assedio di Messina da parte di Carlo d&#8217;Angi\u00f2, che ebbero un ruolo chiave per informare i messinesi del pericolo imminente durante il Vespro siciliano. In un certo senso, anche DINA \u00e8 al servizio della popolazione per aiutarli, in modo celere ed efficiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rispondere alle esigenze dei pazienti in modo efficiente e veloce, diminuendo i tempi di attesa e le code. \u00c8 questa la mansione che andr\u00e0 a ricoprire DINA, l\u2019assistente virtuale implementato dall\u2019Asp di Messina sia tramite app che tramite website. \u201cSiamo molto lieti di presentare questo dispositivo, che presto potr\u00e0 essere utilizzato da tutti i cittadini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":160467,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[111,8158,8157,8156],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/057af096-bc53-47cd-a7ab-7bb8ccf761a2.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160466"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160468,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160466\/revisions\/160468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}