{"id":159869,"date":"2023-06-20T13:07:52","date_gmt":"2023-06-20T11:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/20\/imprese-cresce-impegno-verso-i-temi-della-diversity-equity-inclusion\/"},"modified":"2023-06-20T13:07:52","modified_gmt":"2023-06-20T11:07:52","slug":"imprese-cresce-impegno-verso-i-temi-della-diversity-equity-inclusion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/20\/imprese-cresce-impegno-verso-i-temi-della-diversity-equity-inclusion\/","title":{"rendered":"Imprese, cresce impegno verso i temi della Diversity, Equity &amp; Inclusion"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Si registra un impegno crescente di aziende e istituzioni verso i temi della Diversity, Equity &amp; Inclusion, anche alla luce di quanto promosso dall&#8217;Agenda Onu 2030. Dalle dichiarazioni delle aziende si evince che puntare in questa direzione non sia solo un dovere etico, ma anche una questione di competitivit\u00e0: il 94% delle imprese che mettono in campo iniziative di DE&amp;I afferma infatti che queste apportano benefici a livello di innovazione, attraction, retention e redditivit\u00e0. E&#8217; uno dei dati che emerge dalla ricerca <a href=\"https:\/\/adeccogroup.it\/diversity-equity-inclusion-creare-valore-per-il-mondo-del-lavoro-e-per-la-societa\/\">&#8220;Diversity, Equity &amp; Inclusion: creare valore per il mondo del lavoro e per la societ\u00e0&#8221;<\/a> presentata da The Adecco Group Italia, player di riferimento nei servizi dedicati alla gestione delle Risorse Umane a livello globale.<br \/>\nTuttavia, l&#8217;indagine rivela anche un dato che impone una seria riflessione sulla sfida culturale che attende il Paese: pi\u00f9 di 1 italiano su 5 (22%) ritiene che le attivit\u00e0 di DE&amp;I impattino negativamente sull&#8217;azienda. Nel dettaglio, tra coloro che sostengono questa posizione, il 45% afferma che queste attivit\u00e0 compromettono il clima aziendale, il 34% che complicano i processi in azienda, il 21% che comportano una dispersione di risorse finanziarie.<br \/>\nAlla base di questa percezione negativa si celerebbe un evidente gap culturale, dettato da una scarsa consapevolezza, informazione e formazione dei cittadini sull&#8217;importanza di questa rilevante tematica. Non solo il 42% degli italiani non conosce il significato dell&#8217;espressione &#8220;Diversity, Equity &amp; Inclusion&#8221;, ma il 77% afferma di non avere ricevuto alcuna formazione in azienda rispetto a questo tema, mentre il 67% non viene informato circa le attivit\u00e0 di DE&amp;l intraprese dal datore di lavoro.<br \/>\nUna sfida culturale che \u00e8 necessario affrontare proprio per sfruttare appieno il potenziale che un maggiore coinvolgimento in attivit\u00e0 di DE&amp; da parte di aziende, istituzioni e cittadini pu\u00f2 comportare sul tessuto economico nazionale e sull&#8217;intero sistema Paese.<br \/>\nAnalizzando i dati dello studio, emerge infatti che per il 35% delle aziende la DE&amp;I ha un impatto positivo sulla talent retention; per il 27% comporta un miglioramento dei processi decisionali e dell&#8217;innovazione attraverso lo scambio di idee, punti di vista ed esperienze e per il 13% genera migliori risultati finanziari e di redditivit\u00e0. Ma non solo: secondo il 25% delle imprese, la DE8I favorisce l&#8217;attrazione dei talenti da parte delle aziende; per 1 italiano su 2, rappresenta difatti un fattore determinante nella scelta dell&#8217;azienda per cui lavorare.<br \/>\nConsapevoli dei punti di forza della DE8I, ad oggi il 51,7% delle aziende italiane \u00e8 &#8220;molto&#8221; o &#8220;abbastanza&#8221; impegnato su questo fronte: di queste, il 39% promuove attivit\u00e0 presso i dipendenti e la comunit\u00e0 in cui opera, il 36% si rivolge unicamente ai dipendenti e il 16% si impegna solamente in attivit\u00e0 di comunicazione. Tra gli ambiti di intervento pi\u00f9 frequenti vi sono la parit\u00e0 di genere (26%), seguita dall&#8217;attenzione alle condizioni di salute (22%), dall&#8217;intercultura (18%) e dall&#8217;apertura nei confronti di orientamenti sessuali differenti (12%).<br \/>\nParticolare attenzione viene poi dedicata al principio di equit\u00e0: se, infatti, il 36% delle medie imprese (50-250 dipendenti) garantisce pari risorse e opportunit\u00e0 di crescita professionale, il 32% delle grandi aziende si impegna a favorire un equo trattamento nei processi di selezione a candidati con background differenti. A loro volta, il 33% delle piccole si assicura che tutti i dipendenti abbiano le stesse opportunit\u00e0 di retribuzione a parit\u00e0 di competenze.<br \/>\nNonostante si registri, dunque, una crescente attenzione verso la DE&amp;I, emergono diversi fronti su cui \u00e8 necessario intervenire. Non soltanto il 30% delle aziende non organizza alcuna attivit\u00e0, ma tra quelle che affermano di impegnarsi, il 59% non prevede in realt\u00e0 alcuna strategia specifica, per implementare e intensificare le iniziative in essere, e il 57% non ha stanziato un budget dedicato. Di queste, la maggioranza \u00e8 rappresentata dalle piccole imprese che solo nel 17% dei casi hanno definito un piano di azione e nel 7% prevedono un budget dedicato.<br \/>\nIn questo contesto, non pu\u00f2 sorprendere che il 67% delle aziende impegnate nella Diversity, Equity &amp; Inclusion dichiari di non disporre di strumenti necessari per misurare le performance e gli effetti sul proprio operato. Una criticit\u00e0 evidente soprattutto nelle piccole imprese che, meno strutturate di quelle pi\u00f9 grandi, faticano maggiormente a mettere a punto iniziative concrete e misurabili.<br \/>\n&#8220;La Diversity, Equity &amp; Inclusion \u00e8 un tema che a livello governativo e tra le politiche aziendali \u00e8 sempre pi\u00f9 centrale; anche a livello di opinione pubblica, aumenta la consapevolezza rispetto alle reali potenzialit\u00e0 della DE&amp;I a favore dell&#8217;intero Sistema Paese &#8211; ha commentato Monica Magri, HR &amp; Organization Director di The Adecco Group Italia -. Tuttavia, rimangono importanti passi da fare per potenziare quelle competenze e risorse che consentano alle imprese di mettere a terra strategie per favorire la diversit\u00e0, l&#8217;equit\u00e0 e l&#8217;inclusione e investire in modi pi\u00f9 strategici su informazione e formazione dei collaboratori e le comunit\u00e0 in cui operano. Alla luce di ci\u00f2, \u00e8 fondamentale che venga avviata una collaborazione sinergica tra istituzioni, cittadini e aziende, per sviluppare consapevolezza sul tema e contribuire a un cambiamento culturale, affinch\u00e8 la DE&amp;I diventi un elemento sempre pi\u00f9 fondante delle strategie aziendali e sociali&#8221;.<br \/>\n&#8220;I dati emersi da questo studio delineano una tendenza crescente da parte delle aziende italiane a investire in attivit\u00e0 di DE&amp;I, seppur ci sia ancora molto lavoro da fare. Oltre la met\u00e0 delle imprese \u00e8 infatti impegnata su questo fronte, sebbene quasi 6 su 10 non mettano a punto un piano strategico per implementare e intensificare le attivit\u00e0 di Diversity, Equity &amp; Inclusion e non stanzino un budget dedicato. Per accelerare questo processo, \u00e8 necessario supportare le imprese nella diffusione di una cultura della DE&amp;I pi\u00f9 capillare al proprio interno e aiutarle ad acquisire tutti gli strumenti necessari per misurare gli effetti positivi di queste iniziative sull&#8217;intero sistema aziendale&#8221;, ha aggiunto Claudio Sold\u00e0, CSR &amp; Public Affairs Director di The Adecco Group Italia.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xh7\/Italpress &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Si registra un impegno crescente di aziende e istituzioni verso i temi della Diversity, Equity &amp; Inclusion, anche alla luce di quanto promosso dall&#8217;Agenda Onu 2030. 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