{"id":158456,"date":"2023-06-07T21:07:56","date_gmt":"2023-06-07T19:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/07\/presentato-rapporto-su-donne-lavoro-e-sport-in-italia\/"},"modified":"2023-06-07T21:07:56","modified_gmt":"2023-06-07T19:07:56","slug":"presentato-rapporto-su-donne-lavoro-e-sport-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/07\/presentato-rapporto-su-donne-lavoro-e-sport-in-italia\/","title":{"rendered":"Presentato rapporto su donne, lavoro e sport in Italia"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono 20 milioni gli italiani che fanno sport, ma solo il 43,3% di questi sono donne. A sottolinearlo \u00e8 il rapporto Censis dal titolo &#8220;Donne, lavoro e sport in Italia. Per la crescita dei territori e del Paese&#8221;, presentato al salone d&#8217;onore del Coni in occasione della presentazione del progetto di sostenibilit\u00e0 sociale realizzato da Fondazione Lottomatica e Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Una condizione, quella delle donne dello sport, che vede il genere femminile ancora indietro rispetto a quello maschile, come sottolineato da Silvia Salis, vice presidente vicario del Coni; una condizione che pu\u00f2 essere cambiata attraverso il mondo dello sport, considerato &#8220;l&#8217;unico vero ascensore sociale di questo Paese perch\u00e8 si basa sul merito. Se io non avessi avuto lo sport non sarei riuscita a realizzare i sogni che avevo; lo sport pu\u00f2 essere un motore che permette alle donne di cambiare la condizione della propria vita. Associare l&#8217;indipendenza femminile alla pratica sportiva \u00e8 un percorso virtuoso. Lo sport deve diventare un diritto che fa guadagnare questo Paese non solo in termini di sviluppo ma anche sociali&#8221;. Dallo studio emerge come la donna che fa sport non stia solo meglio nel fisico e nella mente, ma sia anche meglio inserita nella societ\u00e0: lavora, studia, guadagna pi\u00f9 di chi non fa esercizio fisico, ed \u00e8 pi\u00f9 moderna, in quanto aderisce a stili di vita e modelli di comportamento pi\u00f9 evoluti e sostenibili. Le sportive possiedono titoli di studio pi\u00f9 elevati di chi fa una vita sedentaria: il 26,9% \u00e8 laureata e il 36,5% \u00e8 diplomata, contro, rispettivamente, il 9,7% di laureate e il 27,3% di diplomate che non praticano sport. La donna che fa attivit\u00e0 motoria non solo studia di pi\u00f9, ma lavora anche di pi\u00f9. Tra le over quindicenni che fanno sport, il 49,8% \u00e8 occupata, il 17,6% \u00e8 una studentessa e il 13,4% \u00e8 casalinga. Tra chi non fa sport prevalgono le casalinghe, che sono il 34,3% del totale, seguite da pensionate (24,2%) e occupate (24,2% del totale), mentre le studentesse sono solo il 4,6%. La quota delle praticanti \u00e8 pari al 36,3% del totale delle donne con pi\u00f9 di tre anni nel Nord-Est, al 34% nel Nord-Ovest, al 31,9% al Centro e precipita al 19,7% nel Sud e nelle Isole. Il progetto &#8220;Fight like a girl&#8221; firmato dalla Fondazione Lottomatica e Fijlkam, mira a favorire la diffusione della pratica sportiva al femminile in alcune delle aree pi\u00f9 svantaggiate del Paese, in particolar modo del Sud Italia. &#8220;Siamo davvero felici di questo accordo tra Fondazione Lottomatica e Fijlkam: l&#8217;impegno per lo sport e per l&#8217;uguaglianza di genere caratterizza tutte le attivit\u00e0 e l&#8217;identit\u00e0 di Lottomatica, del cui impegno sociale la nostra Fondazione \u00e8 espressione sociale. In questo senso, il Rapporto Censis offre le informazioni e le analisi di contesto utili per capire a che punto siamo e che cosa fare per abbattere ogni forma di barriera. Dobbiamo garantire massima uguaglianza anche nello sport che rappresenta uno strumento prezioso di empowerment e di emancipazione&#8221; ha dichiarato Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato Lottomatica.<br \/>Domenico Falcone, Presidente Fijlkam ha sottolineato che: &#8220;In Italia il 75% di chi pratica sport da combattimento \u00e8 di sesso maschile, ma questo non ha impedito al restante 25% di farsi strada a suon di successi. Nell&#8217;ultima edizione dei Giochi Olimpici, a Tokyo, 3 delle 5 medaglie conquistate dagli atleti Fijlkam sono arrivate da donne. Non esistono sport maschili o femminili. Esiste lo sport e chiunque pu\u00f2 praticarlo&#8221;. <br \/>Riccardo Capecchi, Presidente Fondazione Lottomatica, ha spiegato: &#8220;Con questo progetto Fondazione Lottomatica mira a dare un contributo concreto alla diffusione dello sport al femminile in alcuni dei territori italiani a minore integrazione sociale. Occorre combattere gli stereotipi di genere e i pregiudizi che sono ancora radicati nella nostra societ\u00e0: le donne possono eccellere in qualsiasi campo, anche negli sport tradizionalmente maschili. Questo le render\u00e0 pi\u00f9 consapevoli del proprio corpo e delle proprie capacit\u00e0, favorendone anche l&#8217;indipendenza&#8221;.<br \/>Anna Italia, Responsabile di ricerca Censis, ha dichiarato che &#8220;Lo sport \u00e8 veicolo di benessere, inclusione e modernit\u00e0. I dati dimostrano che le sportive lavorano di pi\u00f9 e meglio di chi non fa sport, stanno meglio con s\u00e8 stesse e con gli altri e adottano stili di vita pi\u00f9 moderni e sostenibili. E nei territori dove sono di pi\u00f9 le donne che fanno sport, c&#8217;\u00e8 anche pi\u00f9 lavoro e maggiore sviluppo&#8221;.<br \/>&#8211; foto Italcommunications &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono 20 milioni gli italiani che fanno sport, ma solo il 43,3% di questi sono donne. A sottolinearlo \u00e8 il rapporto Censis dal titolo &#8220;Donne, lavoro e sport in Italia. 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