{"id":157793,"date":"2023-06-01T19:07:56","date_gmt":"2023-06-01T17:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/01\/uno-studio-la-globalizzazione-come-labbiamo-conosciuta-e-finita\/"},"modified":"2023-06-01T19:07:56","modified_gmt":"2023-06-01T17:07:56","slug":"uno-studio-la-globalizzazione-come-labbiamo-conosciuta-e-finita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/06\/01\/uno-studio-la-globalizzazione-come-labbiamo-conosciuta-e-finita\/","title":{"rendered":"Uno studio, la globalizzazione come l\u2019abbiamo conosciuta \u00e8 finita"},"content":{"rendered":"<div>TORINO (ITALPRESS) &#8211; La globalizzazione come l&#8217;abbiamo conosciuta \u00e8 finita. Bisogna capire quale svolta sta prendendo l&#8217;economia mondiale e approntare le giuste misure. La crisi ambientale, la diseguaglianze demografiche, la restrizione delle aree commerciali sono le principali sfide della postglobalizzazione. Di questo si \u00e8 parlato alla presentazione del secondo rapporto sul mondo postglobale curato dal Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi e presentato con <a href=\"http:\/\/gruppo.intesasanpaolo.com\/\">Intesa Sanpaolo<\/a> nell&#8217;ambito del Festival internazionale dell&#8217;economia di Torino. Il titolo del rapporto, &#8220;Dall&#8217;illusione dell&#8217;abbondanza all&#8217;economia dell&#8217;abbastanza&#8221;, mette subito in evidenza la necessit\u00e0 di ripensare i modelli di crescita economica degli ultimi anni. &#8220;La globalizzazione &#8211; ha detto Mario Deaglio, economista e curatore del rapporto &#8211; che abbiamo vissuto dagli anni 80, attraverso l&#8217;era elettronica e la rete di commerci, \u00e8 finita. Adesso c&#8217;\u00e8 in corso un restringimento delle aree per cui ciascuna aree cerca di fare il pi\u00f9 possibile da sola. Non \u00e8 che si vada verso le chiusure delle frontiere di una volta ma verso una forte limitazione dei traffici. Abbiamo anche un grosso problema demografico: a fine secolo l&#8217;Africa avr\u00e0 quasi tanti abitanti quanto l&#8217;Asia, mentre noi saremo pi\u00f9 o meno costanti&#8221;.<br \/>\nIl mondo, e di conseguenza lo sviluppo economico, \u00e8 gi\u00e0 cambiato. La transizione ecologica \u00e8 necessaria ma di difficile attuazione a livello globale e le politiche per i giovani diventano sempre pi\u00f9 urgenti. &#8220;La globalizzazione &#8211; ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo &#8211; \u00e8 cambiata e cambier\u00e0 ancora. Non \u00e8 un cambiamento del tutto negativo. Naturalmente l&#8217;abbondanza pu\u00f2 essere sempre considerata qualcosa di positivo. Ma abbastanza vuol dire che c&#8217;\u00e8 tutto quello che serve. Uno dei problemi che abbiamo di fronte nel lungo termine che riguarda soprattutto i giovani, e su cui sono molto sensibili, \u00e8 che lo sviluppo cos\u00ec come l&#8217;abbiamo avuto negli ultimi decenni ha cominciato a privare il pianeta di risorse. Dobbiamo essere pi\u00f9 attenti al pianeta. Lo stiamo cambiando e dobbiamo prendercene la responsabilit\u00e0. Abbastanza significa appunto abbastanza. Se sono necessari sacrifici si devono fare in vista di un futuro pi\u00f9 equilibrato e meno rischioso&#8221;.<br \/>\nPer Gros-Pietro &#8220;il concetto di profitto deve essere ampliato e sostituito da un concetto di benessere che deve essere ragionevolmente redistribuito. La creazione di valore deve essere inclusiva. Tutti devono essere inclusi nella produzione di valore e soprattutto bisogna assicurare ai giovani un futuro sul quale possono fare conto&#8221;.<br \/>\nE il nostro Paese che ruolo ha nel mondo postglobale? &#8220;L&#8217;Italia &#8211; ha continuato Deaglio &#8211; \u00e8 uno stranissimo Paese. E&#8217; come un calabrone, di cui si dice che non riuscir\u00e0 mai a volare per la sua conformazione, ma che invece riesce a stare a galla. I dati che sono appena usciti dicono che noi stiamo rimanendo a galla mentre invece la Germania sta andando a fondo. L&#8217;Italia continuer\u00e0 a stare a galla con un volo incerto. Non stiamo facendo le riforme per diventare un falco. Si mette tanto in cantiere ma non c&#8217;\u00e8 nulla che sia coordinato per fare questo balzo in avanti. Abbiamo tappato alcuni buchi ma difficilmente riusciremo ad andare pi\u00f9 avanti di quello. Bisogna dare ai giovani le chance che non hanno mai avuto&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xb4\/Italpress &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; La globalizzazione come l&#8217;abbiamo conosciuta \u00e8 finita. Bisogna capire quale svolta sta prendendo l&#8217;economia mondiale e approntare le giuste misure. La crisi ambientale, la diseguaglianze demografiche, la restrizione delle aree commerciali sono le principali sfide della postglobalizzazione. 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