{"id":157631,"date":"2023-05-31T17:07:55","date_gmt":"2023-05-31T15:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/31\/gestione-delle-acque-in-puglia-interventi-per-7-mld-fino-al-2045\/"},"modified":"2023-05-31T17:07:55","modified_gmt":"2023-05-31T15:07:55","slug":"gestione-delle-acque-in-puglia-interventi-per-7-mld-fino-al-2045","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/31\/gestione-delle-acque-in-puglia-interventi-per-7-mld-fino-al-2045\/","title":{"rendered":"Gestione delle acque in Puglia, interventi per 7 mld fino al 2045"},"content":{"rendered":"<div>BARI (ITALPRESS) &#8211; Presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari, il presidente Michele Emiliano e il vicepresidente Raffaele Piemontese, assessore con delega alle Risorse idriche, il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 Idrica Pugliese, Antonio Matarrelli, e il presidente di AQP, Domenico Laforgia, hanno presentato gli investimenti nel campo della gestione integrata delle acque alla luce dell&#8217;approvazione del Piano d&#8217;Ambito. Con il Piano sono stati programmati interventi fino al 2045 per un ammontare di circa 7 miliardi di euro, finanziati per il 40% con i proventi della tariffa e per la restante parte con i fondi della programmazione comunitaria.<br \/>Con l&#8217;occasione \u00e8 stata evidenziata la capacit\u00e0 di AIP e di AQP, stazione appaltante, di intercettare e utilizzare tutti i finanziamenti pubblici a disposizione, in particolare PNRR e REACT-EU. Nel 2022, infatti, AQP ha registrato un record di investimenti che si attestano a 312,8 milioni di euro, in crescita di oltre il 41% rispetto al 2021. E sempre nel 2022 ha realizzato investimenti per una cifra pari a circa 80 euro per abitante (il doppio rispetto alla media di quanto fatto nel 2019 e nel 2020): &#8216;un risultato da primato nazionale che evidenzia la capacit\u00e0 crescente di AQP di essere promotore di sviluppo per l&#8217;economia e le comunit\u00e0 di riferiment\u00f2, si legge in una nota.<br \/>&#8220;I cittadini pugliesi devono sapere che la gestione dell&#8217;acqua nella nostra regione funziona cos\u00ec &#8211; ha spiegato il presidente Emiliano -: c&#8217;\u00e8 una societ\u00e0 che si chiama AIP (Autorit\u00e0 Idrica Pugliese), \u00e8 gestita dai sindaci e definisce in autonomia, confrontandosi con la Regione, le strategie generali sull&#8217;acqua che poi AQP realizza. La capacit\u00e0 di Comuni e AQP di gestire l&#8217;acqua pubblica ha procurato alcuni record: siamo la Regione che spende meglio e di pi\u00f9 negli investimenti per allargare e migliorare la rete e per ridurre le perdite. Siamo ancora tra le regioni con il mare pi\u00f9 pulito d&#8217;Italia e ci confermiamo come regione attrattiva: infatti stiamo costruendo dei dissalatori, che tendono a supplire al fatto che i nostri fiumi sono sotterranei ed emungere acque dalle falde potrebbe rischiare di farle salinizzare dal mare che vi penetra&#8221;.<br \/>&#8220;AQP \u00e8 forse la stazione appaltante pi\u00f9 grande d&#8217;Italia e tra le pi\u00f9 grandi di Europa &#8211; ha continuato Emiliano -, tanto che si \u00e8 proposta di realizzare i lavori per l&#8217;acquedotto dall&#8217;Albania all&#8217;Italia, che lo stesso presidente albanese ha autorizzato. Per noi dare acqua significa dare un nuovo modello all&#8217;agricoltura, consentire al turismo di crescere e soprattutto dare un futuro a tutti i pugliesi che nasceranno negli anni a venire. L&#8217;AQP fu immaginato tanti anni fa da persone che lavoravano per il futuro e noi cerchiamo di replicare questa lezione. L&#8217;Acquedotto Pugliese appartiene alla Puglia ma \u00e8 di tutti gli italiani ed \u00e8 disponibile a scendere in campo per dare una mano, poich\u00e8 ha dimostrato di avere un&#8217;ottima capacit\u00e0 di spesa e personale competente. Quindi se il Governo dovesse avere bisogno di Acquedotto Pugliese e della Regione Puglia per nuovi investimenti anche per opere sovraregionali, noi siamo a disposizione&#8221;.<br \/>&#8220;La nostra strategia \u00e8 consistita nell&#8217;attivazione di tutte le politiche e gli strumenti di finanziamento a disposizione &#8211; ha dichiarato il vicepresidente Raffaele Piemontese -, dal PNRR al nostro Programma Operativo Regionale basato su fondi strutturali europei, dal Fondo di Sviluppo e Coesione alla tariffazione, ed \u00e8 finalizzata a tre grandi obiettivi: la riduzione delle perdite di acqua, che spesso arriva al 40% dei volumi trasportate da reti spesso vetuste; il potenziamento dei depuratori, anche per mantenere competitiva la nostra economia blu legata al mare pulito; la moltiplicazione delle fonti di approvvigionamento di acqua, attraverso intese con le Regioni limitrofe, la costruzione di dissalatori e realizzando nuove connessioni&#8221;.<br \/>&#8220;Nel mese di maggio \u00e8 stato approvato in via definitiva il Piano d&#8217;Ambito, cio\u00e8 il piano strategico degli interventi che vedr\u00e0 la Regione Puglia usufruire di 7 miliardi di euro di investimenti entro il 2045 &#8211; ha spiegato Mattarelli, presidente AIP -. Tra gli interventi di maggior rilevanza il dissalatore sul fiume Tara in provincia di Taranto che produrr\u00e0 acqua potabile per 350.000 abitanti ossia il 9% della popolazione regionale. Se \u00e8 pensiamo al fatto che sino ad oggi solo il 10% delle acque immesse in rete \u00e8 di provenienza regionale, con un solo intervento raddoppiamo di fatto questa capacit\u00e0 e quindi faremo una straordinaria opera sulla fronte dell&#8217;approvvigionamento. Inoltre stiamo per appaltare lavori per il telecontrollo e il monitoraggio nelle province di Bari, Bat e Foggia, del valore di circa 200 milioni di euro. Grazie a questo strumento strategico stiamo di fatto prendendo tutti i finanziamenti possibili, anzi stiamo prendendo anche finanziamenti che sono stati destinati ad altre Regioni che non riescono a spenderli. Grazie ai finanziamenti pubblici ma soprattutto grazie all&#8217;interazione costante tra Autorit\u00e0 Idrica Pugliese, Acquedotto Pugliese e Regione Puglia stiamo investendo risorse come non mai. Non era mai accaduto che in questa regione si investissero cos\u00ec tante risorse in un settore strategico come quello dell&#8217;acqua&#8221;.<br \/>&#8220;Oggi presentiamo un piano di investimenti enorme, con 75 investimenti strategici che andranno a incidere anche sul recupero delle perdite &#8211; ha detto Domenico Laforgia, presidente di Acquedotto Pugliese -, anche se dobbiamo riconoscere che i cittadini pugliesi sono i pi\u00f9 virtuosi d&#8217;Italia: noi consumiamo pro capite la minor quantit\u00e0 d&#8217;acqua in Italia, 155 litri a testa al giorno. Per quanto riguarda le perdite ci collochiamo al quarto posto tra le regioni pi\u00f9 grandi andando a perdere 119 litri per persona. I risultati raggiunti nel 2022 dimostrano un modello di business resiliente che garantisce innanzitutto qualit\u00e0 del servizio ai cittadini, nonch\u00e8 la capacit\u00e0 di Acquedotto Pugliese di essere sempre pi\u00f9 parte attiva dell&#8217;ecosistema pugliese &#8211; continua Laforgia -. Gli investimenti non si fermeranno nel 2023: siamo tra i pochi ad essere riusciti a cogliere le opportunit\u00e0 strategiche del PNRR, continueremo ad investire e a lavorare per contribuire ad innalzare il quoziente di innovazione e competitivit\u00e0 del territorio su cui la nostra attivit\u00e0 insiste, in una logica collaborativa ed ecosistemica con tutti i nostri partner istituzionali e del territorio&#8221;.<br \/>A marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ne ha approvato per circa 100 milioni di euro la gara, che si \u00e8 chiusa lo scorso 5 maggio, per il dissalatore ad osmosi inversa sul fiume Tara nella provincia di Taranto, che sar\u00e0 il pi\u00f9 grande ad uso civile in Italia. Il dissalatore, la cui conclusione \u00e8 prevista nel 2026 e verr\u00e0 realizzato anche grazie al sostegno dei fondi del PNRR, prevede un impianto ultratecnologico con una potenzialit\u00e0 di 55.400 m3\/giorno circa di acqua potabile che produrr\u00e0 ogni giorno l&#8217;equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di oltre 350.000 persone.<br \/>AIP con i fondi del PNRR ha inoltre attivato 17 progetti di digitalizzazione delle reti, monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;acqua, risanamento e manutenzione delle reti idriche, risanamenti idraulici e strutturali per un valore di oltre 110 milioni di euro. Altri otto progetti del valore di circa 100 milioni di euro verranno finanziati con il programma REACT EU sempre per la digitalizzazione delle reti, il monitoraggio della qualit\u00e0 dell&#8217;acqua, il risanamento e la manutenzione delle reti idriche, i risanamenti idraulici e strutturali. Approvati anche progetti per il risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 comuni dell&#8217;ATO Puglia con la sostituzione delle condotte vetuste ed ammalorate.<br \/>AQP ha indetto oltre 480 gare nel corso del 2022, e circa 300 fino a maggio 2023, per un importo complessivo di oltre 1 miliardo a base d&#8217;asta per lo scorso anno e circa 990 milioni per quello in corso, di cui rispettivamente 890 milioni e 600 milioni per investimenti sul servizio idrico integrato (tra cui opere di manutenzione straordinaria, realizzazione e potenziamento e digitalizzazione di reti e impianti). 30 i progetti finanziati grazie a bandi europei e PNRR.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BARI (ITALPRESS) &#8211; Presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari, il presidente Michele Emiliano e il vicepresidente Raffaele Piemontese, assessore con delega alle Risorse idriche, il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 Idrica Pugliese, Antonio Matarrelli, e il presidente di AQP, Domenico Laforgia, hanno presentato gli investimenti nel campo della gestione integrata delle acque alla luce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":157632,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/20230531_1621.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}