{"id":157390,"date":"2023-05-30T13:17:57","date_gmt":"2023-05-30T11:17:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/30\/policlinico-di-palermo-salvati-due-pazienti-con-infezioni-ai-pacemaker\/"},"modified":"2023-05-30T13:17:57","modified_gmt":"2023-05-30T11:17:57","slug":"policlinico-di-palermo-salvati-due-pazienti-con-infezioni-ai-pacemaker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/30\/policlinico-di-palermo-salvati-due-pazienti-con-infezioni-ai-pacemaker\/","title":{"rendered":"Policlinico di Palermo, salvati due pazienti con infezioni ai pacemaker"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Due infezioni ai dispositivi elettronici cardiaci che erano stati loro impiantati potevano essere fatali. I due complessi casi clinici sono stati risolti con successo presso l\u2019unit\u00e0 operativa di Cardiochirurgia del Policlinico, che \u00e8 sede del Centro di riferimento regionale \u201cper le attivit\u00e0 di estrazione micro-invasiva con tecnica laser di elettrocateteri\u201d.<br \/>Le infezioni sono uno dei rischi pi\u00f9 gravi correlati all\u2019utilizzo dei dispositivi cardiaci elettronici impiantabili (Cied), cio\u00e8 pacemaker e defibrillatori. L\u2019infezione di device \u00e8, infatti, una patologia complessa, con elevata mortalit\u00e0 se non trattata adeguatamente, e che necessita di ricovero ospedaliero e della collaborazione di pi\u00f9 specialisti. Il paziente deve essere trattato e sottoposto a rimozione del dispositivo infettato.<br \/>Dei casi affrontati e risolti al Policlinico, uno ha riguardato una paziente settantenne: il dispositivo che le era stato impiantato da tempo per la stimolazione e defibrillazione cardiaca aveva sviluppato un\u2019infezione che aveva causato la crescita di vegetazioni all\u2019interno delle cavit\u00e0 cardiache costituite da colonie di batteri. La paziente era ad alto rischio di un\u2019embolia polmonare e morte. In questo caso, per la prima volta in Sicilia, \u00e8 stato utilizzato un nuovo sistema (AngioVAC) che permette l\u2019aspirazione delle vegetazioni durante la procedura di estrazione degli elettrocateteri infetti. L\u2019intervento \u00e8 andato molto bene e la paziente \u00e8 stata dimessa dopo pochi giorni senza alcuna complicazione.<br \/>L\u2019altro caso ha riguardato un paziente di 63 anni portatore di un cuore artificiale e in attesa di trapianto cardiaco. Anche in questo caso il suo defibrillatore ha subito una infezione che lo poneva a rischio di morte. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito senza complicanze ed il paziente \u00e8 stato dimesso dopo aver ricevuto l\u2019impianto di un nuovo defibrillatore e rimane in attesa di un trapianto di cuore. <br \/>L\u2019attivit\u00e0 di estrazione di elettrocateteri al Policlinico \u201cPaolo Giaccone\u201d \u00e8 iniziata nel 2020 ed ha portato la Cardiochirurgia ad essere, in pochi anni, Centro di Riferimento per la Regione Sicilia. Gli interventi vengono effettuati dal responsabile di tale attivit\u00e0, Salvatore Torre, con l\u2019ausilio di una equipe multidisciplinare con il coordinamento dal direttore dell\u2019unit\u00e0 operativa di Cardiochirurgia, Vincenzo Argano.<br \/>\u201cCon la crescente esperienza del centro \u2013 afferma Argano \u2013 vengono trattati sempre pi\u00f9 pazienti, di cui molti a rischio elevato. Tali risultati sono stati possibili grazie all\u2019impegno dei nostri vertici aziendali che hanno fornito un notevole upgrade tecnologico, alla specifica formazione del personale dedicato e all\u2019intensa collaborazione multidisciplinare. Un particolare ringraziamento \u2013 conclude il direttrore della cardiochirurgia \u2013 va ai colleghi del gruppo di elettrofisiologia, Gianfranco Ciaramitaro e Giuseppe Coppola, al gruppo anestesiologico, coordinato dalla Professoressa Cesira Palmeri, ai colleghi delle malattie infettive, al gruppo dei tecnici messi a disposizione dal servizio di Radiodiagnostica e a tutto il gruppo infermieristico dell\u2019unit\u00e0 operativa\u201d.<br \/>Il Commissario del Policlinico Maurizio Montalbano commenta: \u201cL\u2019Azienda ospedaliera universitaria continua nel suo percorso di innovazione per dare ai pazienti risposte sempre pi\u00f9 rapide ed efficaci, con la conseguente riduzione dei tempi d\u2019attesa e della mobilit\u00e0 passiva verso altre regioni\u201d.<br \/>foto ufficio stampa Policlinico Palermo <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Due infezioni ai dispositivi elettronici cardiaci che erano stati loro impiantati potevano essere fatali. I due complessi casi clinici sono stati risolti con successo presso l\u2019unit\u00e0 operativa di Cardiochirurgia del Policlinico, che \u00e8 sede del Centro di riferimento regionale \u201cper le attivit\u00e0 di estrazione micro-invasiva con tecnica laser di elettrocateteri\u201d.Le infezioni sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":157391,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/20230530_0599.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}