{"id":156887,"date":"2023-05-26T16:47:54","date_gmt":"2023-05-26T14:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/26\/salva-la-tua-lingua-locale-2-posto-per-poesia-in-siciliano-e-arabo\/"},"modified":"2023-05-26T16:47:54","modified_gmt":"2023-05-26T14:47:54","slug":"salva-la-tua-lingua-locale-2-posto-per-poesia-in-siciliano-e-arabo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/26\/salva-la-tua-lingua-locale-2-posto-per-poesia-in-siciliano-e-arabo\/","title":{"rendered":"\u201cSalva la tua lingua locale\u201d, 2^ posto per poesia in siciliano e arabo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 \u201cChista \u00e8 a prighiera ri migranti ca stannu rintra a varca ri la morti. priari e spirari. Spirari pi lu tempu a biniri e spirar ri unn\u2019addivintari na chiazza russa rintra u mari\u201d (\u201cQuesta \u00e8 la preghiera dei migranti\/ che stanno sulla barca della morte.\/ Pregano, perch\u00e8 \u00e8 l\u2019unica cosa che gli resta da fare \u00e8 pregare,\/ pregare e sperare.\/ Sperare per il loro futuro e sperare di non diventare\/ una macchia rossa dentro il mare\u201d). Sono alcuni dei toccanti versi di \u201c\u2018U mari nostr\u00f9, opera seconda classificata nella sezione \u201cScuola\u201d, categoria \u201cPoesia\u201d,  del premio letterario nazionale, dedicato ai dialetti, \u201cSalva la tua lingua locale\u201d (promosso da Unione Pro Loco, Ali Lazio e l\u2019associazione Scuola strumento di Pace \u2013 Eip) ; la poesia \u00e8 stata scritta da Agnese Sferruzza  scuola media (2\u00b0 B) dell\u2019IC \u2018Francesca Morvill\u00f2 di Monreale (dirigente scolastico  Maria Francesca Giammona \u2013 Prof. referente Gioacchina Corazza) che l\u2019ha declamata, con profonda partecipazione, nel corso della premiazione tenuta ieri nella sala Baldini a Roma.<br \/>Con una scelta inedita ma perfettamente centrata, il componimento \u00e8 scritto in dialetto siciliano e arabo. La poesia punta dritto al tema dell\u2019immigrazione e delle tragedie dei mari. Al centro dell\u2019opera centro il Mare Mediterraneo: \u201cU mari nostru, u \u201cMari Mediterraneo\u201d \u00e8 chinu ri sangu\u201d (Il mare nostro, il \u201cMare Mediterraneo\u201d \u00e8 pieno di sangue). \u201cE\u2019 un testo che ci ha commosso, cogliendo in pieno il senso del premio. Una poesia scritta in un\u2019inedita alternanza fra dialetto siciliano e arabo, a sancire da un lato l\u2019incrocio di culture, dall\u2019altro l\u2019universalit\u00e0 della tragedia dei migranti. Versi che diretti che colpiscono forte: da un lato emozionano, facendo stringere il cuore, dall\u2019altro sono veri e propri pugni nello stomaco\u201d commenta il presidente dell\u2019Unione Nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina. <br \/>Nella poesia la giovanissima autrice rimarca le immani tragedie che si sono consumate in questi anni \u201cL\u2019avitru jiornu vitti cosi troppo siddriate ca nun ma sentu mancu ri cuntari. Iu sugnu ancora nica pi viriri sti tragedie!\u201d (L\u2019altro giorno ho visto cose troppo tristi\/ che non mi sento neanche di raccontare.\/ Io sono ancora piccola per vedere queste tragedie!) tanto da invocare la scelta di un nome diverso da \u201cMediterraneo\u201d: \u201cUn capisciu picch\u00ec stu mari si chiama accuss\u00ec. Mari Russu o Mari Mortu, s\u2019avissi a chiamari\u201d (Non capisco perch\u00e8 questo mare ha questo nome.\/ Mare Rosso o Mare Morto,\/ si dovrebbe chiamare).  \u201cUno sguardo troppo tenero per reggere all\u2019insensata tragedia del mare ma non per descriverla nella pregevolissima intuizione d\u2019un dialetto arabo-siciliano che, implicitamente, gi\u00e0 ci suggerisce la via d\u2019uscita e la speranza antica quanto attuale di un \u201cMediterraneo dei popoli\u201d, del linguaggio trasversale della Pace\u201d questa la motivazione dedicata all\u2019opera dalla giuria del Premio, presieduta da Elio Pecora (poeta e critico letterario).<br \/>Nel corso delle otto edizioni dedicate agli istituti scolastici, tre sono saltate a causa della pandemia, hanno partecipato, complessivamente, 397 istituti e sono pervenute 535 opere; l\u2019edizione 2022 ha registrato l\u2019adesione di 65 istituti, 80 i componimenti presentati.  La sezione \u201cScuola\u201d \u00e8 articolata in tre sezioni (Poesia, Prosa e Musica) tutte a tema libero ed \u00e8 riservata gli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e di II grado; la partecipazione \u00e8 possibile in forma individuale o di gruppo.<br \/>Le opere sono state valutate da una giuria di specialisti, coordinata dall\u2019EIP Italia. Di seguito i componenti per l\u2019anno 2022\/23: Elio Pecora (Presidente); Anna Paola Tantucci, Presidente E.I.P (Coordinatore); Francesco Rovida; Catia Fierli; Teresa Lombardo; Luigi Matteo; Guido Tracanna; Anna Paudice; Pasquale Menchise; Maria Costanza Cipullo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Unpli \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 \u201cChista \u00e8 a prighiera ri migranti ca stannu rintra a varca ri la morti. priari e spirari. 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