{"id":156691,"date":"2023-05-25T12:48:15","date_gmt":"2023-05-25T10:48:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=156691"},"modified":"2023-05-25T12:49:12","modified_gmt":"2023-05-25T10:49:12","slug":"mafia-transnazionale-nigeriano-condannato-a-catania-il-caso-john-era-partito-da-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/25\/mafia-transnazionale-nigeriano-condannato-a-catania-il-caso-john-era-partito-da-messina\/","title":{"rendered":"Mafia transnazionale, nigeriano condannato a Catania. Il caso John era partito da Messina"},"content":{"rendered":"\n<p>La prima sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato a sei anni di reclusione per associazione mafiosa aggravata dall&#8217;uso dell&#8217;armi e dall&#8217;essere transnazionale il nigeriano Benedict John, di 32 anni. L&#8217;uomo era tra i 28 fermati, il 25 luglio del 2020, dalla Squadra mobile di Catania nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta della Direzione distrettuale antimafia contro una confraternita cultista dei &#8220;Maphite&#8221;, un&#8217;organizzazione criminale transnazionale con sede in Nigeria e basi nei Paesi europei e in diverse regioni italiane. Con l&#8217;operazione la Dda ritenne di avere decapitato la cellula operativa siciliana &#8220;Family light house of Sicily&#8221;. La maggior parte degli indagati ha fatto accesso al rito abbreviato, mentre John, assistito dall&#8217;avvocato Gianni Cavallaro, e un altro imputato, hanno scelto il rito ordinario. Il gip di Catania aveva separato le due posizioni inviandole una a Palermo e l&#8217;altra a Messina per incompetenza. Il gip della Citt\u00e0 dello Stretto, dove \u00e8 approdato il caso di John, ha sollevato la questione territoriale alla Cassazione, che ha rimandato il fascicolo a Catania. L&#8217;inchiesta era nata dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che apparteneva a un&#8217;altra associazione, &#8220;The Supreme eiye confraternity&#8221;. Le indagini, durate poco pi\u00f9 di un anno, coordinate dalla procura distrettuale etnea e condotte dalla squadra mobile si sono avvalse delle intercettazioni telefoniche su un centinaio di utenze. Grazie alla collaborazione di interpreti esperti si \u00e8 ricostruita l&#8217;organizzazione mafiosa fortemente gerarchica che consentiva l&#8217;ingresso solo dopo un rito di affiliazione. Le riunioni segrete erano proseguite anche nel periodo del lockdown durante l&#8217;emergenza Covid. L&#8217;organizzazione che si era radicata in Sicilia nel 2016 poteva contare su ramificazioni di altri affiliati in diverse parti d&#8217;Europa. L&#8217;articolazione siciliana dei &#8220;Maphiste&#8221; non risultava tuttavia presente solo a Catania, ma in diverse zone della Regione, precisamente a Caltanissetta, Palermo e Messina.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato a sei anni di reclusione per associazione mafiosa aggravata dall&#8217;uso dell&#8217;armi e dall&#8217;essere transnazionale il nigeriano Benedict John, di 32 anni. L&#8217;uomo era tra i 28 fermati, il 25 luglio del 2020, dalla Squadra mobile di Catania nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta della Direzione distrettuale antimafia contro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":15496,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[7935,7934],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tribunale-1.jpeg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156691"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":156694,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156691\/revisions\/156694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}