{"id":156490,"date":"2023-05-24T09:07:58","date_gmt":"2023-05-24T07:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/24\/pnrr-fedriga-ormai-impossibile-riscriverlo-ma-va-corretto\/"},"modified":"2023-05-24T09:22:43","modified_gmt":"2023-05-24T07:22:43","slug":"pnrr-fedriga-ormai-impossibile-riscriverlo-ma-va-corretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/24\/pnrr-fedriga-ormai-impossibile-riscriverlo-ma-va-corretto\/","title":{"rendered":"Pnrr, Fedriga \u201cOrmai impossibile riscriverlo, ma va corretto\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Rispetto a quando \u00e8 stato varato la situazione nazionale e internazionale, fra guerra e crisi energetica, \u00e8 completamente cambiata. Il Pnrr non pu\u00f2 essere ideologizzato ma adeguato perch\u00e8 risponda all&#8217;esigenza di favorire lo sviluppo del Paese&#8221;. E&#8217; quanto afferma il presidente del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in una intervista a &#8220;Il Corriere della Sera&#8221; in merito all&#8217;acceso confronto politico sulla necessit\u00e0 di modificare il Pnrr. &#8220;L&#8217;orizzonte temporale indicato (il 2026) \u00e8 tale che ha portato all&#8217;esclusione di alcune opere infrastrutturali strategiche come la velocizzazione della Venezia-Trieste&#8221; dice Fedriga che poi aggiunge: &#8220;Bisognerebbe prevedere deroghe sui tempi di realizzazione per alcuni progetti specifici&#8221;.<br \/>\n&#8220;Il Pnrr \u00e8 stato costruito con un&#8217;impronta fortemente centralista. Non con un modello piramidale, con lo Stato centrale che d\u00e0 gli obiettivi e le Regioni che li adattano alle esigenze dei territori, ma con tutte le scelte calate dall&#8217;alto, tagliando fuori completamente i nostri enti&#8221; con &#8220;Bandi centralizzati, scelte unilaterali, disomogeneit\u00e0 territoriali. Ecco, qui sono emerse differenze inaccettabili fra Regioni&#8221;.<br \/>\n&#8220;La mia Regione \u00e8 all&#8217;ultimo posto per fondi pro capite. Altre realt\u00e0 hanno avuto il 600 per cento in pi\u00f9. E&#8217; chiaro che serve un riequilibrio&#8221; afferma il governatore friulano che nei giorni scorsi aveva detto che &#8220;non esistono aree di serie A e aree di serie B&#8221;: &#8220;I numeri parlano chiaro. L&#8217;ho fatto presente anche al governo&#8221; sottolinea Fedriga che del problema ha parlato con il ministro Fitto: &#8220;Ha preso atto del problema, che abbiamo sottolineato come Regioni non singolarmente, e ci ha detto che far\u00e0 il possibile&#8221;. &#8220;Fitto \u00e8 sensibile alle istanze che abbiamo avanzato. E&#8217; chiaro, per\u00f2, che anche lui \u00e8 arrivato a partita in corso. Quell&#8217;impostazione centralista del Pnrr l&#8217;ha data il governo Conte II&#8221; aggiunge: &#8220;Siamo consapevoli che i margini di manovra a questo punto sono limitati. Ci aspettiamo per\u00f2 alcune correzioni&#8221; ma no una riscrittura: &#8220;Dobbiamo muoverci nell&#8217;alveo del possibile. Chiediamo una revisione, non una riscrittura. Penso che sia anche nell&#8217;interesse dell&#8217;Europa che i fondi messi a disposizione servano allo sviluppo del Paese e non vadano persi o sprecati&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Rispetto a quando \u00e8 stato varato la situazione nazionale e internazionale, fra guerra e crisi energetica, \u00e8 completamente cambiata. 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