{"id":155696,"date":"2023-05-18T15:07:55","date_gmt":"2023-05-18T13:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/18\/giustizia-greco-noi-avvocati-pronti-a-discutere-di-una-vera-riforma\/"},"modified":"2023-05-18T15:07:55","modified_gmt":"2023-05-18T13:07:55","slug":"giustizia-greco-noi-avvocati-pronti-a-discutere-di-una-vera-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/18\/giustizia-greco-noi-avvocati-pronti-a-discutere-di-una-vera-riforma\/","title":{"rendered":"Giustizia, Greco \u201cNoi avvocati pronti a discutere di una vera riforma\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Noi avvocati siamo pronti a sederci e discutere della riforma vera della giustizia. Non rivendichiamo posizioni di privilegio, noi siamo pronti a metterci in discussione e fare tutti i sacrifici richiesti agli avvocati per rendere efficiente il sistema giudiziario, purch\u00e8 ci sia questa volont\u00e0, purch\u00e8 si metta in conto che un sistema non improntato a un principio di efficienza \u00e8 destinato per sempre all&#8217;insuccesso&#8221;. Cos\u00ec Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica &#8220;Primo Piano&#8221; dell&#8217;Agenzia Italpress. Avere un &#8220;processo giusto \u00e8 il mio sogno&#8221;, spiega Greco nel sottolineare come &#8220;purtroppo il dato pi\u00f9 saliente con cui dobbiamo fare i conti \u00e8 che in Italia la giustizia non funziona, in Italia la giustizia non \u00e8 giusta. Tutte queste riforme, anche quella Cartabia, purtroppo non portano al giusto processo, nella nostra Costituzione abbiamo introdotto il principio del giusto processo che \u00e8 qualcosa di scontato&#8221;.<br \/>\n&#8220;Paradossalmente &#8211; prosegue -, il cittadino perde la causa non perch\u00e8 abbia torto o ragione, ma perch\u00e8 ci sono una serie di insidie nel processo che portano ad una sentenza di un tipo piuttosto che alla sentenza giusta. Nel nostro sistema giuridico sono state introdotte, anche dalla riforma Cartabia, una quantit\u00e0 enorme di insidie e trabocchetti nel processo e, soprattutto in quello civile, vincer\u00e0 chi non \u00e8 incorso in una insidia, questa \u00e8 una cosa incredibile. In tutti i sistemi dell&#8217;economia moderna vige il principio della responsabilit\u00e0 ed efficienza, nella giustizia questo principio non vale; della inefficienza della giustizia, per\u00f2, non risponde nessuno e fino a quando non si introdurranno degli indici di valutazione dell&#8217;efficienza del singolo processo, la giustizia non potr\u00e0 mai migliorare&#8221;.<br \/>\nIl presidente del CNF specifica che non parla di responsabilit\u00e0 civile &#8220;perch\u00e8 \u00e8 giusto che chi giudica abbia la serenit\u00e0 di poterlo fare, l&#8217;errore in buona fede non deve essere sanzionato, ma rispondere a un principio di efficienza s\u00ec&#8221;.<br \/>\nInoltre, evidenzia come ci sia una &#8220;interlocuzione costante con il governo. Fino a stamane ho avuto un incontro al ministero e dialoghiamo molto spesso con il Gabinetto del ministro, in questo momento c&#8217;\u00e8 una costante interlocuzione, che poi si riescano a fare le cose che noi chiediamo \u00e8 un altro aspetto&#8221;. Con il CSM &#8220;c&#8217;\u00e8 un dialogo avviato, ho gi\u00e0 avuto contatti con il vicepresidente Pinelli per una serie di incontri e per affrontare tanti temi. Abbiamo, inoltre, incontrato la prima presidente della Corte di Cassazione per esprimere la disponibilit\u00e0 a un dialogo costante senza rivendicare posizioni di privilegio; abbiamo incontrato il presidente della Commissione Giustizia alla Camera e abbiamo chiesto il riconoscimento nella nostra Costituzione del ruolo degli avvocati, la Costituzione contiene un principio fondamentale per ogni democrazia: il diritto di difesa, per\u00f2 si ferma qui&#8221;.<br \/>\n&#8220;Noi auspichiamo che sia inserito che ogni cittadino abbia il diritto alla difesa tecnica &#8211; spiega -, riteniamo che riconoscere questo al cittadino sia un diritto, questo \u00e8 un passaggio di civilt\u00e0 giuridica. Dobbiamo ritornare a mettere al centro del processo il cittadino, soltanto cos\u00ec si potr\u00e0 migliorare il sistema giudiziario. Un sistema che mira all&#8217;attuazione vera della democrazia non pu\u00f2 prescindere dai diritti dei cittadini, purtroppo la nostra societ\u00e0 comprime i diritti dei cittadini e questo non va bene per la salute della democrazia e per l&#8217;attuazione del principio di libert\u00e0. Noi siamo un Paese libero, ma i diritti non trovano attuazione piena. Se vogliamo veramente realizzare un principio vero di democrazia compiuta, dobbiamo riconoscere ai cittadini la possibilit\u00e0 di accedere alla tutela dei diritti senza difficolt\u00e0, oggi ci sono dei costi del processo altissimi. Inoltre, in Italia il numero dei magistrati \u00e8 molto pi\u00f9 basso rispetto agli altri Paesi europei, se si aumenta il numero dei giovani magistrati capaci, i tempi della giustizia si accorceranno&#8221;, assicura.<br \/>\nInfine, Greco parla del suo &#8220;avvocato ideale&#8221; che deve essere colui &#8220;che comprenda i problemi del proprio assistito e se ne faccia interprete, ma che sia anche indipendente e per esserlo deve essere economicamente sereno, i diritti non sono merci, la mercantilizzazione dei diritti noi non la possiamo sopportare&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Italpress &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Noi avvocati siamo pronti a sederci e discutere della riforma vera della giustizia. 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