{"id":155285,"date":"2023-05-16T09:07:59","date_gmt":"2023-05-16T07:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/16\/imballaggi-in-alluminio-nel-2022-riciclate-oltre-60-mila-tonnellate\/"},"modified":"2023-05-16T09:07:59","modified_gmt":"2023-05-16T07:07:59","slug":"imballaggi-in-alluminio-nel-2022-riciclate-oltre-60-mila-tonnellate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/16\/imballaggi-in-alluminio-nel-2022-riciclate-oltre-60-mila-tonnellate\/","title":{"rendered":"Imballaggi in alluminio, nel 2022 riciclate oltre 60 mila tonnellate"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Nel 2022 \u00e8 stato avviato a riciclo il 73,6% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato (60.200 tonnellate) e con il recupero energetico il totale di quelli complessivamente recuperati cresce e si avvicina al 78%. E&#8217; quanto emerge dai dati presentati in occasione dell&#8217;assemblea annuale di CIAL-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, che si \u00e8 svolta a Milano.<br \/>Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia ha quindi gi\u00e0 superato abbondantemente gli obiettivi al 2025 (50%) e al 2030 (60%). Numeri che hanno consentito di evitare emissioni serra pari a 423 mila tonnellate di CO2 e di risparmiare energia per oltre 185 mila tonnellate equivalenti di petrolio. <br \/>&#8220;In linea con i principi del nuovo Piano d&#8217;azione per l&#8217;economia circolare del Green Deal europeo, il modello italiano di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi in alluminio rappresenta un&#8217;eccellenza nel panorama europeo&#8221;, sottolinea CIAL, che spiega: &#8220;La scelta dei criteri di gestione della filiera del packaging in alluminio garantisce un rapporto costo-risultato tra i pi\u00f9 efficienti d&#8217;Europa, realizzando un eccellente modello di sostenibilit\u00e0 sociale, economica ed ambientale accanto a una relazione estremamente costruttiva con il territorio, grazie all&#8217;azione combinata di istituzioni, imprese, operatori, cittadini e comuni&#8221;.<br \/>Il tasso di riciclo per le lattine in alluminio per bevande che per il 2022 \u00e8 pari al 91,6%, in linea con quello dei paesi i cui sistemi sono basati sul deposito cauzionale e di gran lunga superiore al tasso medio di riciclo europeo del 73%.<br \/>&#8220;Per gli imballaggi in alluminio si supera il concetto &#8216;usa e gett\u00e0 e si afferma sempre pi\u00f9 quello &#8216;usa e ricicl\u00e0 cos\u00ec come il concetto &#8216;mono-us\u00f2, genericamente associato al settore del packaging, non si addice al packaging in alluminio, materiale per natura disponibile per un &#8216;uso infinit\u00f2. Sono due cambi di paradigma che esprimono molto bene la natura e la missione del sistema italiano di gestione del packaging in alluminio&#8221;, dichiara Carmine Bruno Rea, Presidente di CIAL (recentemente nominato Consigliere di Amministrazione di Conai &#8211; Consorzio Nazionale Imballaggi in rappresentanza della filiera alluminio, categoria produttori).<br \/>&#8220;L&#8217;alluminio \u00e8 facile da raccogliere e da riciclare e noi in Italia lo facciamo molto bene. I risultati lo dimostrano &#8211; prosegue Rea &#8211; ma \u00e8 anche utile sottolineare quanto l&#8217;alluminio sia il materiale ideale per la produzione di imballaggi (lattine per bevande, scatolette per alimenti, bombolette aerosol, tubetti, vaschette, foglio sottile in rotoli e per involucri, tappi, chiusure e capsule per il caff\u00e8, ecc.) perch\u00e8 \u00e8 leggero, malleabile, resistente agli urti e alla corrosione ed \u00e8 in grado di garantire un effetto barriera che protegge dalla luce, dall&#8217;aria, dall&#8217;umidit\u00e0 e dai batteri in linea, quindi, con gli altissimi standard richiesti nei settori food e beverage per una lunga e sicura conservazione, a tutela della salute umana e con un contributo imprescindibile alla prevenzione della formazione del rifiuto organico e alla riduzione dello spreco alimentare e degli scarti. Tutti elementi &#8211; conclude Rea &#8211; che rendono il packaging in alluminio, sempre pi\u00f9 coerente con i principi della Prevenzione e quindi con le politiche e i modelli di sviluppo socioeconomico della Green Economy&#8221;.<br \/>Quesi i numeri CIAL nel 2022: 243 imprese consorziate; 430 operatori convenzionati, 246 piattaforme e 12 fonderie su tutto il territorio nazionale garantiscono la raccolta, il trattamento, il riciclo e il recupero dell&#8217;alluminio; 5.547 Comuni (il 70% dei Comuni italiani attivi) collaborano con CIAL alla raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, nell&#8217;ambito dell&#8217;Accordo Quadro Anci-Conai, su tutto il territorio nazionale. Sono 46,5 milioni di cittadini coinvolti (il 79% degli abitanti italiani serviti); quantit\u00e0 di imballaggi in alluminio immesse nel mercato italiano: 81.800 tonnellate; recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo + quota di imballaggi avviati a recupero energetico): 63.600 tonnellate; riciclo: 60.200 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 73,6% del mercato; recupero energetico: 3.400 tonnellate (quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore); grazie al riciclo di 60.200 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state evitate emissioni serra pari a 423 mila tonnellate di CO2 e risparmiata energia per oltre 185 mila tonnellate equivalenti petrolio.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa CIAL &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Nel 2022 \u00e8 stato avviato a riciclo il 73,6% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato (60.200 tonnellate) e con il recupero energetico il totale di quelli complessivamente recuperati cresce e si avvicina al 78%. 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