{"id":153548,"date":"2023-05-03T17:17:55","date_gmt":"2023-05-03T15:17:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/03\/psichiatra-uccisa-sit-in-a-palermo-e-ora-di-dire-basta\/"},"modified":"2023-05-03T17:17:55","modified_gmt":"2023-05-03T15:17:55","slug":"psichiatra-uccisa-sit-in-a-palermo-e-ora-di-dire-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/05\/03\/psichiatra-uccisa-sit-in-a-palermo-e-ora-di-dire-basta\/","title":{"rendered":"Psichiatra uccisa, sit-in a Palermo \u201cE\u2019 ora di dire basta\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sconforto e sgomento a Villa Magnisi, sede dell\u2019ordine dei medici di Palermo, tra i professionisti della sanit\u00e0 durante il raduno di oggi pomeriggio \u201cMai pi\u00f9 violenza\u201d per ricordare la psichiatra Barbara Capovani, morta dopo essere stata aggredita da un suo ex paziente, e per lanciare l\u2019ennesimo allarme sulle condizioni di lavoro degli psichiatri e di tutti i sanitari, soprattutto donne. Per ciascuno di loro il pericolo di un\u2019aggressione \u00e8 ogni giorno dietro l\u2019angolo, ma non sembrano esserci soluzioni concrete all\u2019orizzonte.<br \/>\u201cE\u2019 ora di dire basta. Dalla morte di Paola Labriola avvenuta dieci anni fa, aggressioni, proclami e solidariet\u00e0 sono tutte perfettamente sovrapponibili\u201d, ha ricordato il presidente dell\u2019albo medici di Palermo Giovanni Merlino, che ha aggiunto: \u201cBasta alle ipocrisie, come la procedibilit\u00e0 d\u2019ufficio prevista dalla 113 del 2020 o l\u2019attribuzione ai medici della qualifica di pubblico ufficiale, le cui funzioni non sono coerenti al nostro ruolo, neppure in flagranza di reato. Pretendiamo sicurezza, rispetto e disposizioni certe perch\u00e8 c\u2019\u00e8 un clima generale ostile che va gestito non solo con interventi sociali e di sensibilizzazione ma con azioni serie. In tempi di difficolt\u00e0 sociali ed economiche forti, di cui nessuno nega l\u2019esistenza, si \u00e8 sviluppata una sorta di cultura del disagio e della tolleranza, che non pu\u00f2 giustificare ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile: dalle violenze fisiche e verbali, ai danni frequenti alle strutture e ai dispositivi, che non rappresentano solo un danno economico ma pregiudicano la possibilit\u00e0 di curare altri pazienti\u201d.<br \/>Turbati gli psichiatri palermitani. \u201cSiamo sconvolti per una tragedia che poteva essere evitata e che evidenzia le gravi condizioni di pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 personale nelle quali sono costretti a operare i colleghi impegnati ogni giorno nelle varie strutture pubbliche\u201d, ha detto il direttore del Dipartimento di Salute mentale dell\u2019Asp di Palermo, Maurizio Montalbano.<br \/>\u201cDa troppo tempo denunciamo le gravi criticit\u00e0 dei servizi sul territorio \u2013 ha sottolineato Montalbano \u2013 . Ci sono pazienti con disturbi di personalit\u00e0 per i quali a poco servono i trattamenti terapeutici, farmacologici, psicoterapici o riabilitativi. Bisogna rimodulare con urgenza l\u2019intero sistema di sicurezza per proteggere i sanitari e la gestione dei pazienti che commettono reati. Gli operatori della salute mentale dovrebbero essere chiamati alla gestione della cura e non certo al controllo e alla custodia\u201d.<br \/>Per il futuro bisogna passare \u201cdalla protesta alla proposta\u201d ha detto lo psichiatra Salvatore Varia, componente decano della Sip, la Societ\u00e0 italiana di psichiatria che ha indicato in un progetto, in sede ministeriale, la strada per curare gli autori di reato con disturbi psichici. Tra i punti salienti della proposta, ha spiegato Varia  \u201cl\u2019aumento del numero di posti-letto nelle \u2018Residenz\u00e8 per l\u2019esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), il potenziamento dei percorsi riabilitativi nelle comunit\u00e0 all\u2019interno delle case circondariali, oltre che rendere pi\u00f9 funzionale il rapporto tra magistrati, dipartimenti di Salute mentale e Consulenti tecnici d\u2019ufficio (Ctu), ai quali attiene, a vario titolo, il meccanismo decisionale e applicativo delle disposizioni su questi soggetti\u201d.<br \/>Con un documento unitario, anche l\u2019Associazione italiana donne medico (Aidm) presieduta da Antonella Vezzani e guidata a Palermo da Carolina Vicari chiede atti concreti a protezione di tutto il personale sanitario, in particolare quello femminile \u201cche rappresenta pi\u00f9 del 70% della forza lavoro in sanit\u00e0, ma la cui professionalit\u00e0 troppo spesso viene umiliata, fino alle conseguenze estreme della lesione e dell\u2019annientamento fisico\u201d.<br \/>\u201cE\u2019 cos\u00ec facile ucciderci \u2013 ha concluso Antonietta Matina, tra le fondatrici di Aidm Palermo -. La morte di Barbara Capovani \u00e8 stato uno dei tanti, troppi atti di violenza distruttiva premeditata contro una donna\u201d.<br \/>Il sit-in \u201cMai pi\u00f9 violenza\u201d \u00e8 stato indetto dall\u2019ordine dei medici di Palermo, il dipartimento di Salute mentale dell\u2019Asp di Palermo e l\u2019Associazione Italiana Donne Medico (Aidm) di Palermo.<br \/>foto ufficio stampa Ordine Medici Palermo<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sconforto e sgomento a Villa Magnisi, sede dell\u2019ordine dei medici di Palermo, tra i professionisti della sanit\u00e0 durante il raduno di oggi pomeriggio \u201cMai pi\u00f9 violenza\u201d per ricordare la psichiatra Barbara Capovani, morta dopo essere stata aggredita da un suo ex paziente, e per lanciare l\u2019ennesimo allarme sulle condizioni di lavoro degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":153549,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/20230503_1777.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}