{"id":152653,"date":"2023-04-26T14:07:54","date_gmt":"2023-04-26T12:07:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/26\/la-commissione-europea-lancia-la-riforma-del-patto-di-stabilita\/"},"modified":"2023-04-26T14:07:54","modified_gmt":"2023-04-26T12:07:54","slug":"la-commissione-europea-lancia-la-riforma-del-patto-di-stabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/26\/la-commissione-europea-lancia-la-riforma-del-patto-di-stabilita\/","title":{"rendered":"La Commissione Europea lancia la riforma del Patto di Stabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; La Commissione Europea ha presentato la sua proposta per la riforma del Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita, ovvero le regole di governance economica dell&#8217;Ue.<br \/>L&#8217;obiettivo \u00e8 &#8220;rafforzare la sostenibilit\u00e0 del debito pubblico e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva in tutti gli Stati membri attraverso riforme e investimenti&#8221;, spiega la Commissione.<br \/>Le proposte di Bruxelles &#8220;tengono conto della necessit\u00e0 di ridurre i livelli del debito pubblico, che sono molto aumentati, si basano sugli insegnamenti tratti dalla risposta politica dell&#8217;UE alla crisi della Covid-19 e preparano l&#8217;Unione alle sfide future sostenendo i progressi verso un&#8217;economia verde, digitale, inclusiva e resiliente economica&#8221;.<br \/>&#8220;Le nuove norme &#8211; sottolinea la Commissione &#8211; faciliteranno le riforme e gli investimenti necessari e contribuiranno a ridurre gli elevati indici del debito pubblico in modo realistico, graduale e duraturo, in linea con il discorso sullo stato dell&#8217;Unione del 2022 della presidente von der Leyen. La riforma semplificher\u00e0 la governance economica, migliorer\u00e0 la titolarit\u00e0 nazionale, porr\u00e0 maggiore enfasi sul medio termine e rafforzer\u00e0 l&#8217;applicazione, all&#8217;interno di un quadro comune UE trasparente&#8221;.<br \/>I piani strutturali di bilancio nazionali a medio termine sono la pietra angolare delle proposte della Commissione. Gli Stati membri elaboreranno e presenteranno piani che stabiliscono i loro obiettivi di bilancio, le misure per affrontare gli squilibri macroeconomici e le riforme e gli investimenti prioritari per un periodo di almeno quattro anni. I piani saranno valutati dalla Commissione e approvati dal Consiglio sulla base di criteri comuni dell&#8217;Unione Europea.<br \/>&#8220;L&#8217;integrazione degli obiettivi di bilancio, di riforma e di investimento in un unico piano a medio termine contribuir\u00e0 a creare un processo coerente e semplificato &#8211; spiega la Commissione -. Rafforzer\u00e0 la titolarit\u00e0 nazionale offrendo agli Stati membri un maggiore margine di manovra nella definizione dei propri percorsi di aggiustamento di bilancio e impegni di riforma e investimento. Gli Stati membri presenteranno relazioni annuali sullo stato di avanzamento per facilitare un monitoraggio e un&#8217;applicazione pi\u00f9 efficaci dell&#8217;attuazione di questi impegni&#8221;.<br \/>Il nuovo processo di sorveglianza fiscale sar\u00e0 integrato nel semestre europeo, che rimarr\u00e0 il quadro centrale per il coordinamento delle politiche economiche e occupazionali.<br \/>&#8220;La situazione fiscale, le sfide e le prospettive economiche variano notevolmente nei 27 Stati membri dell&#8217;UE. Pertanto, un approccio unico per tutti non funziona &#8211; sottolinea la Commissione Europea -. Le proposte mirano a passare a un quadro di sorveglianza pi\u00f9 basato sul rischio che ponga al centro la sostenibilit\u00e0 del debito pubblico, promuovendo nel contempo una crescita sostenibile e inclusiva. I piani degli Stati membri definiranno i loro percorsi di aggiustamento di bilancio. Questi saranno formulati in termini di obiettivi di spesa pluriennali, che costituiranno l&#8217;unico indicatore operativo per la sorveglianza fiscale, semplificando cos\u00ec le regole di bilancio&#8221;. Per ciascuno Stato membro con un disavanzo pubblico superiore al 3% del PIL o un debito pubblico superiore al 60% del PIL, la Commissione pubblicher\u00e0 una &#8220;traiettoria tecnica&#8221; specifica per paese. Questa traiettoria cercher\u00e0 di garantire che il debito sia posto su un percorso plausibilmente discendente o rimanga a livelli prudenti e che il disavanzo rimanga o sia portato e mantenuto al di sotto del 3% del PIL nel medio termine.<br \/>Per gli Stati membri con un disavanzo pubblico inferiore al 3% del PIL e un debito pubblico inferiore al 60% del PIL, la Commissione fornir\u00e0 informazioni tecniche agli Stati membri per garantire che il disavanzo pubblico sia mantenuto al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL anche nel medio termine.<br \/>Le &#8220;traiettorie tecniche&#8221; guideranno gli Stati membri nella progettazione degli obiettivi di spesa pluriennali che includeranno nei loro piani.<br \/>Si applicheranno salvaguardie comuni per garantire la sostenibilit\u00e0 del debito. I valori di riferimento del 3% e del 60% del PIL per il disavanzo e il debito rimarranno invariati. Il rapporto tra debito pubblico e PIL dovr\u00e0 essere inferiore alla fine del periodo di piano rispetto all&#8217;inizio di tale periodo. Inoltre dovr\u00e0 essere attuato un aggiustamento di bilancio minimo dello 0,5% del PIL all&#8217;anno come parametro di riferimento fintanto che il disavanzo rimane al di sopra del 3% del PIL. Inoltre, gli Stati membri che beneficiano di un periodo di aggiustamento di bilancio esteso dovranno garantire che lo sforzo sul bilancio non sia rinviato agli anni successivi.<br \/>Le clausole di salvaguardia generali e specifiche per Paese consentiranno scostamenti dagli obiettivi di spesa in caso di grave recessione economica nell&#8217;UE o nell&#8217;area dell&#8217;euro nel suo insieme o di circostanze eccezionali al di fuori del controllo dello Stato membro con un forte impatto sulle finanze pubbliche. Il Consiglio, sulla base di una raccomandazione della Commissione, decider\u00e0 in merito all&#8217;attivazione e alla disattivazione di queste clausole.<br \/>Il Consiglio Europeo ha chiesto che i lavori legislativi sul tema si concludano nel 2023. La Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio &#8220;a raggiungere quanto prima un accordo sulle proposte legislative presentate oggi, in modo da rispondere adeguatamente alle sfide future&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Agenziafotogramma.it &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; La Commissione Europea ha presentato la sua proposta per la riforma del Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita, ovvero le regole di governance economica dell&#8217;Ue.L&#8217;obiettivo \u00e8 &#8220;rafforzare la sostenibilit\u00e0 del debito pubblico e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva in tutti gli Stati membri attraverso riforme e investimenti&#8221;, spiega la Commissione.Le proposte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":152654,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230426_0425.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}