{"id":152016,"date":"2023-04-21T12:02:58","date_gmt":"2023-04-21T10:02:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/21\/corruzione-e-peculato-arrestata-preside-antimafia-di-palermo\/"},"modified":"2023-04-21T12:02:58","modified_gmt":"2023-04-21T10:02:58","slug":"corruzione-e-peculato-arrestata-preside-antimafia-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/21\/corruzione-e-peculato-arrestata-preside-antimafia-di-palermo\/","title":{"rendered":"Corruzione e peculato, arrestata Preside antimafia di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 C\u2019\u00e8 anche la Preside simbolo della scuola \u201cGiovanni Falcone\u201d del quartiere Zen di Palermo tra gli arrestati dai Carabinieri con le accuse di peculato e corruzione nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta sulle gestione dei fondi di spesa pubblici. Stesso provvedimento anche per il vicepreside, che insieme all\u2019indagata, si sarebbe appropriato di cibo per la mensa dell\u2019Istituto, computer e tablet destinati agli studenti e acquistati con i finanziamenti europei erogati per vari progetti Pon. E\u2019 un primo bilancio di un\u2019indagine coordinata dalla Procura europea, e scattata nel febbraio 2022 a seguito della denuncia di un\u2019insegnante. Determinanti le immagini di una telecamera nascosta nella stanza della Preside, insignita inoltre del titolo di cavaliere della Repubblica. I militari hanno infine notificato un provvedimento di domiciliari anche all\u2019impiegata di una ditta dedita alla vendita di materiale informatico.<br \/>I Carabinieri di Palermo hanno dato esecuzione a tre provvedimenti cautelari degli arresti domiciliari, emessi dal gip del Tribunale del capoluogo siciliano, sulla base delle risultanze investigative emerse nel corso dell\u2019indagine, coordinata dai Procuratori Europei Delegati Calogero Ferrara e Amelia Luise dell\u2019Eppo \u2013 European Public Prosecutor\u2019s Office di Palermo, per le ipotesi di reato di corruzione e peculato. L\u2019indagine, condotta da febbraio 2022 ad aprile 2023 dalla Sezione Eppo del Nucleo Investigativo di Palermo e convenzionalmente denominata \u201cLa Coscienza di Zen-O\u201d, ha consentito, anche grazie all\u2019ausilio di consistenti attivit\u00e0 tecniche, di accertare \u201cl\u2019esistenza di un unitario centro di interessi illeciti\u201d, radicato all\u2019interno dell\u2019Istituto comprensivo \u201cGiovanni Falcone\u201d, operante nel quartiere Zen di Palermo, formato dalla Preside, dal Vicepreside e da professionisti privati che, in concorso fra loro, si sarebbero resi responsabili dei reati ipotizzati, afferenti alla gestione dei fondi di spesa pubblici, sia nazionali che europei, nell\u2019ambito di vari progetti scolastici. <br \/>In particolare, i dirigenti scolastici, in forza del loro ruolo di pubblico ufficiale, in maniera spregiudicata e per accaparrarsi i cospicui finanziamenti comunitari connessi, avrebbero attestato falsamente le presenza degli alunni all\u2019interno della scuola anche in orari extracurriculari, al fine di giustificare l\u2019esistenza di progetti Pon di fatto mai realizzati o realizzati solo in parte, nella considerazione che la mancata partecipazione degli studenti avrebbe inciso in maniera direttamente proporzionale sulla quota parte dei fondi destinati per ciascun PON alla Dirigenza. Gli approfondimenti investigativi hanno messo in luce una gestione dell\u2019Istituto volta a curare interessi di natura meramente personale, anche con riguardo alle procedure di acquisto e fornitura di generi alimentari per il servizio di mensa della Scuola. Infatti, \u00e8 stato documentato come all\u2019interno dell\u2019Ufficio di Presidenza era custodita una cospicua quantit\u00e0 di generi alimentari nonch\u00e8 costosi dispositivi informatici destinati agli studenti, che sarebbero stati costantemente prelevati dalla Preside e dal suo vice per proprie ed esclusive necessit\u00e0. <br \/>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha permesso, inoltre, di verificare come la Dirigenza dell\u2019Istituto avrebbe affidato stabilmente, contra legem, la fornitura di materiale tecnologico ad una sola azienda \u201cin forza di un accordo corruttivo volto all\u2019affidamento di ulteriori e importanti commesse in cambio di molteplici illecite dazioni di strumenti tecnologici di ultima generazione\u201d. <br \/>\u201cLe condotte poste in essere dai due pubblici ufficiali \u2013 sottolineano gli inquirenti \u2013 risultano particolarmente gravi alla luce della loro completa adesione a logiche di condotta meramente utilitaristica, della strumentalizzazione dell\u2019azione amministrativa e dalla vocazione a ritenere la pubblica amministrazione come un pozzo dal quale attingere costantemente qualsivoglia utilit\u00e0, dagli strumenti tecnologici di ultima generazione ai generi alimentari\u201d. Ad aggravare il quadro, per come emerge dal provvedimento cautelare, \u201cla Dirigente avrebbe costantemente alimentato la propria immagine pubblica di promotrice della legalit\u00e0, nonostante il quotidiano agire illegale e la costante attenzione ai risvolti economici della sua azione amministrativa, di fatto abbandonando l\u2019esercizio del suo ruolo tipizzato di controllo e di gestione finalizzato al buon andamento dell\u2019Istituto \u2018Giovanni Falcon\u00e8, che si rivolge a un\u2019utenza particolarmente fragile, costituita da alunni che, nel caso di specie, sono gi\u00e0 penalizzati da un contesto sociale e culturale di degrado come quello in cui versa il quartiere Zen\u201d.<br \/>frame video ufficio stampa Carabinieri<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 C\u2019\u00e8 anche la Preside simbolo della scuola \u201cGiovanni Falcone\u201d del quartiere Zen di Palermo tra gli arrestati dai Carabinieri con le accuse di peculato e corruzione nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta sulle gestione dei fondi di spesa pubblici. 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