{"id":151575,"date":"2023-04-18T16:32:55","date_gmt":"2023-04-18T14:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/18\/allagamenti-del-luglio-2020-a-palermo-il-comune-condannato-a-risarcire-una-famiglia\/"},"modified":"2023-04-18T17:35:21","modified_gmt":"2023-04-18T15:35:21","slug":"allagamenti-del-luglio-2020-a-palermo-il-comune-condannato-a-risarcire-una-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/18\/allagamenti-del-luglio-2020-a-palermo-il-comune-condannato-a-risarcire-una-famiglia\/","title":{"rendered":"Allagamenti del luglio 2020 a Palermo, il Comune condannato a risarcire una famiglia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il Giudice di Pace di Palermo, Donata Di Chiara, ha accolto la richiesta risarcitoria di una famiglia palermitana condannando il Comune di Palermo per gli allagamenti avvenuti il 15 luglio 2020, quando una violenta bomba d\u2019acqua invest\u00ec il capoluogo siciliano e le intense piogge causarono l\u2019allagamento di intere parti dei sottopassi in corrispondenza delle intersezioni tra viale Regione Siciliana con via Leonardo da Vinci e con Viale Michelangelo\/Viale Lazio.<br \/>Tra i malcapitati di quelle tragiche ore, una famiglia con due bambini di 7 anni e 18 mesi, che si trovavano a percorrere, a bordo della loro auto, viale Regione Siciliana. La vettura venne travolta da una forte corrente d\u2019acqua, il livello si alz\u00f2 fino ad entrare nell\u2019abitacolo e raggiunse le ginocchia dei passeggeri che solo rompendo il finestrino riuscirono a mettersi in salvo. A causa della totale e perdurante immersione sotto l\u2019acqua, misto a fango, l\u2019auto divent\u00f2 inutilizzabile per lungo tempo, oltre allo shock dei bambini e dei genitori nei giorni successivi. <br \/>Pertanto, la famiglia \u2013 assistita dallo studio legale Palmigiano e Associati, con l\u2019assistenza di Alessandro Palmigiano ed Elisabetta Violante \u2013 ha avviato una causa nei confronti del Comune che ha avuto un esito positivo solo nei giorni scorsi.<br \/>Secondo i legali palermitani, si legge in una nota, \u201cquesti allagamenti (seppur quello del 15 luglio \u00e8 stato registrato come molto intenso) non erano affatto nuovi per Palermo e per l\u2019amministrazione comunale, infatti da diverse foto e articoli di giornale di anni precedenti, \u00e8 stato dimostrato che i sottopassaggi della circonvallazione erano stati scenario di gravi allagamenti, anche negli anni passati. Nonostante questa situazione fosse quindi ben nota al Comune (che \u00e8 l\u2019ente che deve occuparsi della manutenzione e cura delle strade), non era stato fatto nulla per evitare gli allagamenti\u201d.<br \/>\u201cIl Comune di Palermo, infatti \u2013 prosegue la nota -, come proprietario delle strade, \u00e8 tenuto a provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle stesse, nonch\u00e8 delle attrezzature, impianti e servizi e all\u2019apposizione e manutenzione della segnaletica. Pertanto \u00e8 configurabile la responsabilit\u00e0 per cosiddetta \u2018cosa in custodi\u00e0, secondo quanto stabilito dall\u2019articolo 2051 del codice civile: il custode (il Comune di Palermo in questo caso) \u00e8 tenuto ad adottare tutte le misure idonee a prevenire ed impedire la produzione di danni a terzi, con lo sforzo adeguato alla natura e alla funzione della cosa e alle circostanze del caso concreto. Con particolare riferimento alle precipitazioni atmosferiche, la Corte di Cassazione ha escluso che si possa parlare di caso fortuito o forza maggiore quando il danno viene generato a causa dell\u2019insufficienza delle misure per evitarlo\u201d.<br \/>\u201cA riprova di ci\u00f2 \u2013 sottolinea la nota -, il Comune, solamente dopo l\u2019allagamento avvenuto il 15 luglio (che, come documentato in corso di causa era solo l\u2019ultimo in ordine di tempo) ha dato il via ad opere di manutenzione dei sistemi di drenaggio delle acque, a partire dal Canale di Passo di Rigano e del Canale \u2018Mortillar\u00f2\u201d.<br \/>\u201cSono lieto del risultato perch\u00e8 i fatti di quella giornata, come di altre, potevano essere evitati \u2013 ha dichiarato Alessandro Palmigiano \u2013 managing partner di Palmigiano e Associati -. E\u2019 inaccettabile che, a fronte di eventi ripetuti, secondo uno schema conosciuto, l\u2019amministrazione non abbia fatto nulla per evitare che si ripetessero\u201d.<br \/>foto ufficio stampa studio legale Palmigiano e Associati, da sinistra Alessandro Palmigiano ed Elisabetta Violante <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il Giudice di Pace di Palermo, Donata Di Chiara, ha accolto la richiesta risarcitoria di una famiglia palermitana condannando il Comune di Palermo per gli allagamenti avvenuti il 15 luglio 2020, quando una violenta bomba d\u2019acqua invest\u00ec il capoluogo siciliano e le intense piogge causarono l\u2019allagamento di intere parti dei sottopassi in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":151576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230418_1363.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151579,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151575\/revisions\/151579"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}