{"id":151510,"date":"2023-04-18T11:07:52","date_gmt":"2023-04-18T09:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/18\/sgominata-banda-di-trafficanti-di-droga-tra-calabria-e-sicilia\/"},"modified":"2023-04-18T11:35:11","modified_gmt":"2023-04-18T09:35:11","slug":"sgominata-banda-di-trafficanti-di-droga-tra-calabria-e-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/18\/sgominata-banda-di-trafficanti-di-droga-tra-calabria-e-sicilia\/","title":{"rendered":"Sgominata banda di trafficanti di droga tra Calabria e Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per 21 persone. Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti tramite una strutturata rete operante tra la Calabria e la Sicilia. Le indagini hanno riguardato un gruppo criminale, con base operativa nel capoluogo siciliano, che sarebbe stato diretto da due fratelli palermitani, figli di uno storico esponente del mandamento mafioso di Villagrazia\/Santa Maria di Ges\u00f9. Gli stessi sarebbero stati in affari da anni con una famiglia calabrese, coinvolta nella gestione del narcotraffico nella provincia di Reggio Calabria e legata da vincoli di parentela con esponenti di spicco della &#8216;ndrina di San Luca, che avrebbe garantito il sistematico approvvigionamento di grossi quantitativi di stupefacenti. L&#8217;attivit\u00e0 investigativa avrebbe, infatti, consentito di ricostruire accordi per la fornitura di almeno 10 chilogrammi di cocaina al mese, destinata al mercato palermitano, che avrebbe generato per l&#8217;organizzazione un giro d&#8217;affari illecito stimabile in circa dieci milioni di euro all&#8217;anno. La sostanza stupefacente, stoccata in depositi dislocati in provincia di Reggio Calabria, veniva trasportata su gomma lungo la tratta Reggio Calabria-Messina-Palermo, abilmente occultata con diversi carichi di copertura o all&#8217;interno di sofisticati doppi fondi creati nelle autovetture dei corrieri, accessibili mediante aperture elettro-meccaniche. Nel corso delle indagini sono stati tratti in arresto 6 corrieri di droga, operanti anche nel pieno del periodo pandemico sfruttando le proprie attivit\u00e0 lavorative, e 2 basisti che custodivano parte dello stupefacente a Palermo, con il sequestro di circa 50 chilogrammi di cocaina, che se immessa nel mercato avrebbe fruttato profitti illeciti per oltre 4 milioni di euro. Con il medesimo provvedimento, il Gip ha quindi disposto il sequestro preventivo di societ\u00e0, beni mobili e immobili riconducibili agli indagati per un valore complessivo pari a oltre un milione di euro. Sei dei destinatari delle misure cautelari, infine, risultano percepire direttamente o tramite il proprio nucleo familiare il &#8220;reddito di cittadinanza&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: screenshot video Guardia di Finanza Palermo<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per 21 persone. Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti tramite una strutturata rete operante tra la Calabria e la Sicilia. 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