{"id":15105,"date":"2018-02-02T19:12:46","date_gmt":"2018-02-02T18:12:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=15105"},"modified":"2018-02-02T19:12:46","modified_gmt":"2018-02-02T18:12:46","slug":"sanita-a-messina-tra-tagli-e-stabilizzazioni-assessori-regionali-e-deputati-cercano-centro-di-gravita-permanente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/02\/02\/sanita-a-messina-tra-tagli-e-stabilizzazioni-assessori-regionali-e-deputati-cercano-centro-di-gravita-permanente\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 a Messina tra tagli e stabilizzazioni, assessori regionali e deputati cercano &quot;centro di gravit\u00e0 permanente&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Dobbiamo riservare pi\u00f9 opportunit\u00e0 nel ramo Salute Pubblica per tutte le fasce economiche e non per pochi intimi. Evitare e ricercare gli sprechi (laddove esistano) aiuter\u00e0 il Sistema Sanitario, senza decurtare servizi e infrastrutture che generano e supportano l&#8217;assistenza medica. Non si tratta di costruire nuovi ospedali ma di non chiuderne quantomeno quelli essenziali che vanno a coprire territori a volte irraggiungibili ed impervi&#8221;. <strong>Da buon economista il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao, nonch\u00e9 assessore all&#8217;Economia del Governo Musumeci, sciorina il suo ragionamento sulla razionalizzazione delle spesa pubblica in un terreno a volte forzato come la sanit\u00e0<\/strong> e lo fa per la prima in un contesto messinese nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, in un incontro organizzato dall&#8217;Universit\u00e0 Pegaso e quindi dall&#8217;ex presidente di Palazzo dei Leoni, Nanni Ricevuto. Una razionalizzazione a cui soprattutto la cittadinanza non riesce ad adattarsi se vuol dire farle venir meno le prestazioni assistenziali e che colpisce tutte le province siciliane, senza tenere conto delle caratteristiche orografiche del comprensorio peloritano. Si osserva il destino delle guardie mediche, dei mezzi di soccorso efficienti e salva vita, le mansioni nel mondo sanit\u00e0 con le ripercussioni nei concorsi pubblici e nel precariato. A dissertare per la prima volta \u00e8 un numeroso parterre di relatori, ben 21: dalle quote istituzionali della Giunta regionale,\u00a0<strong>oltre ad Armao, gli assessori agli Enti Locali Bernardette Grasso e nelle conclusioni alla Salute Ruggero Razza e i deputati della Commissioe Sanit\u00e0 De Domenico, Amata, De Luca e Galluzzo fino ai direttori generali e commissari delle aziende ospedaliere e sanitarie e comparto sanit\u00e0. <\/strong>A coordinare il presidente dell&#8217;Ordine dei Medici Giacomo Caudo e il giornalista Massimiliano Cavaleri.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<strong>Pi\u00f9 soldi dello Stato pi\u00f9 salute &#8211; sintetizza il presidente nazionale della FNOMCeO (federazione che raggruppa gli Ordini dei medici d&#8217;Italia) Filippo Anelli<\/strong> -. Nei Paesi scandinavi succede e la politica deve ripartire meglio il fondo della sanit\u00e0 nazionale che prima veniva suddiviso in base al numero dei cittadini anziani. Al nord maggiore percentuale di terza et\u00e0. Reggio Emilia e Lombardia prendono pi\u00f9 del sud Italia per questo motivo. I medici hanno difficolt\u00e0 a fare o medici. La violenza subita dalla guardia medica a Trecastagni in provincia di Catania. Gli specialisti, a volte, sono costretti a negare delle prestazioni per politiche economicistiche. Il rapporto di fiducia con il paziente va in crisi. <strong>La categoria dei clinici si fa carico della spending review. Il fondo della sanit\u00e0 deve rispondere agli obiettivi di salute, non solo il ripianamento della spesa o del bilancio<\/strong>&#8220;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Grasso avverte che bisogna prendere coscienza del territorio sena per\u00f2 avere un presidio sotto casa di ogni singolo abitante: &#8220;L&#8217;interesse del Governo nel voler rivendicate l&#8217;Assessorato alla sanit\u00e0 c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 tanto. Sono stata in Commissione Sanit\u00e0. Ho dato un contributo positivo e con passione. <strong>La politica deve programmare e non fare ingerenze. Sicilia ha pagato lo scotto del Piano di rientro come l&#8217;acquisto di apparecchiature che ha determinato la crisi in alcuni ospedali.<\/strong> Tagli lineari senza investire in eccellenza. Non bisogna avere presidi in ogni paese ma la deospedilizzazione non funziona senza fornite servizi, cifeve essere piano integrato. Irccs trionfo politica. Stroke in due aziende sanitarie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Lorenzin &#8211; ricorda l&#8217;assessore messinese &#8211; incentiva la promozione della sanit\u00e0 primaria e secondaria con finanziamenti ad hoc. Si effettui lo screening prima che gli utenti arrivino in ospedale. Nel rispetto di una eccellenza come il Servizio d&#8217;emergenza &#8211; urgenza 118 nell&#8217;isola, si mantengano le ambulanze con medico a bordo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il manager dell\u2019Irccs Bonino Pulejo &#8211; ospedale Piemonte, Angelo Aliqu\u00f2: \u201cIntanto siamo una struttura pubblica. Ancora oggi qualcuno fa confusione. Puntiamo a dare produttivit\u00e0 e questo vale anche per i centri satelliti che abbiamo creato in Sicilia nel campo della Neuroriabilitazione. Abbiamo aperto a gennaio 2017 a Salemi, ad agosto e dicembre altri due a Palermo. In particolare, abbiamo lavorato a regime nell\u2019Asp di Trapani che \u00e8 quella di Salemi e se non rientriamo con gli utili siamo disposti a restituire il milione e 800mila euro di apparecchiature. Il punto \u00e8 alimentare l\u2019assistenza qualificata e invertire il senso di marcia della migrazione verso il nord: attirare i pazienti al Meridione. Evidenziamo che l\u2019Ortopedia \u00e8 il secondo settore per cui si nota questo travaso di popolazione che decide di farsi operare fuori citt\u00e0 mentre abbiamo personale medico altrettanto competente. Il potenziamento del pubblico \u00e8 la nostra speranza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il commissari dell\u2019Azienda Papardo Maria Letizia Di Liberti dice: Non dobbiamo lamentarci che il plesso Piemonte non appartiene pi\u00f9 del Papardo. Ma dobbiamo specializzarli. Questo era l\u2019obiettivo della legge di accorpamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il commissario Asp Gaetano Sirna si sofferma sui 10 miliardi di euro persi con l\u2019attuazione della cosiddetta medicina preventiva. \u201cQuante prestazioni si potrebbero eseguire con 10 miliardi \u2013 aggiunge -. I radiologi dicono che questa disciplina costa troppo e che si potrebbe ridimensionare del 30%. D\u2019altro canto, non troviamo anestesisti e cardiologi. Tra 10 anni, ci mancheranno 15mila medici. Non dimentichiamo infine che il privato lavora con fondi pubblici. Il SovraCup servizio unico di prenotazione, realizzato 4 anni fa, \u00e8 riuscito ad inserire anche le cliniche private\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cBisogna pensare alla concentrazione della produttivit\u00e0 che, spesso, passa anche dagli accorpamenti &#8211; dichiara il commissario del Policlinico universitario Michele Vullo -. L\u2019innovazione invece non sostituisce la strumentazione e la frammentazione del sapere porta a preferire sempre il nord d\u2019Italia. C\u2019\u00e8 stato un timido tentativo con il Balduzzi di mettere a posto le situazioni tra regioni e regioni. In questi giorni per esempio l\u2019Humanitas e il San Raffaele stanno discutendo su una loro possibile fusione\u201d. I 5100 infermieri dell&#8217;Ipasvi si sono espressi attraverso la voce di Nino Trino che riconosce una fondamentale importanza nel loro ruolo che non pu\u00f2 vivere n\u00e9 di superlavoro n\u00e9 di demansionamento . E poi i parlamentari della VI Commissione hanno detto la loro sollecitati dal presidente Caudo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">De Domenico, in rappresentanza del Pd, sostiene che la centralit\u00e0 del paziente deve essere al primo posto. &#8220;E&#8217; assurdo che d&#8217;estate alle Isole Eolie non si ha il cardiologo su 100mila utenti che transitano. Amata: &#8220;Penso all&#8217;Unit\u00e0 Pediatrica del San Vincenzo di Taormina che potrebbe essere trasferita a Palermo. Eppure \u00e8 in attivo. Dovremmo avere uno spirito di conservazione e tenercela, piuttosto che lasciarla andare. Nella provincia poi non si smette di progettare l&#8217;aggregazione di servizi, nonostante i presidi coprano comuni molto ampi. Alla luce di questi abbattimenti proposti, per\u00f2 non si spende per la manutenzione ordinaria come nell&#8217;ospedale di Agrigento dove non funziona l&#8217;ascensore da quattro anni e si mantengono strutture fatiscenti&#8221;. De Luca dei Cinquestelle: &#8220;La cronicit\u00e0 dei pazienti scaturisce dal fatto che frequentemente, si manda a casa il paziente senza aver trovato la cura, chi si \u00e8 rivolto alla struttura sanitaria ritorna nella stessa o al massimo va in un altro presidio aumentando i costi. Dovremmo trovare il coraggio di non dibattere sui tagli ma sull&#8217;efficientamento&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Foto Rocco Papandrea<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dobbiamo riservare pi\u00f9 opportunit\u00e0 nel ramo Salute Pubblica per tutte le fasce economiche e non per pochi intimi. Evitare e ricercare gli sprechi (laddove esistano) aiuter\u00e0 il Sistema Sanitario, senza decurtare servizi e infrastrutture che generano e supportano l&#8217;assistenza medica. 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