{"id":150979,"date":"2023-04-14T09:10:25","date_gmt":"2023-04-14T07:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=150979"},"modified":"2023-04-14T09:10:26","modified_gmt":"2023-04-14T07:10:26","slug":"didattica-inclusiva-presentati-i-risultati-del-progetto-erasmus-oir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/14\/didattica-inclusiva-presentati-i-risultati-del-progetto-erasmus-oir\/","title":{"rendered":"Didattica inclusiva, presentati i risultati del progetto Erasmus OIR"},"content":{"rendered":"\n<p>Nuovi modelli educativi e prodotti didattici basati sulle tecnologie utili all\u2019inclusione ed all\u2019accessibilit\u00e0 condivisa. L\u2019Aula Magna del Rettorato, nell\u2019ambito del Convegno su\u00a0\u201cDidattica Hitech: conoscere, includere, crescere\u201d, ha ospitato la presentazione dei risultati ottenuti dal Progetto biennale internazionale Erasmus OIR (Open Innovative Resources). Coordinato per l\u2019Italia dal prof. Francesco Pira, il progetto ha visto la partecipazione del gruppo di lavoro formato da docenti dell\u2019Universit\u00e0 di Messina e da una delegazione di partner dell\u2019Universit\u00e0 di Oviedo (Spagna) e dell\u2019Universit\u00e0 \u201cMarie Curie\u201d di Lublino (Polonia).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Aperto dai saluti del Prorettore all\u2019internazionalizzazione, prof. Antonino German\u00e0, e del Direttore del Dipartimento di Civilt\u00e0 Antiche e Moderne, prof. Giuseppe Giordano, il Convegno \u00e8 stato introdotto introdotto dal prof. Francesco Pira, Responsabile scientifico del progetto per l\u2019Italia, il quale ha illustrato il percorso di ricerca, i suoi obiettivi ed i risultati, soffermandosi sul contributo dell\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Messina.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I lavori sono poi stati arricchiti da due sessioni: la prima &#8211; moderata dal prof. Francesco Rende &#8211; \u00e8 stata dedicata ai \u201cModelli innovativi di didattica inclusiva\u201d e la seconda &#8211; presieduta, invece, dalla prof.ssa Carmela Mento &#8211; ha approfondito il tema degli \u201cEducational Gaming\u201d, essendo incentrata sullo sviluppo di una metodologia innovativa attraverso giochi educativi applicati alla disabilit\u00e0 e alla riabilitazione. Hanno partecipato illustri sociologi, come il prof. Giovanni Boccia Altieri dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino, costituzionalisti come il prof. Alessandro Morelli dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, nonch\u00e9 esperti nell\u2019analisi delle metodologie didattiche, come la prof.ssa Susanna Sancassani, Responsabile del Centro METID (il servizio di Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica del Politecnico di Milano). <\/p>\n\n\n\n<p>Hanno dibattuto, inoltre, il dott. Francesco Bocci, Psicoterapeuta, Founder Video Game Therapy, la dott.ssa Fortuna Imperatore Game designer creatrice del videogioco Freud\u2019s Bones, la prof.ssa Anna Maria Passaseo, Universit\u00e0 di Messina, e il dott. Umberto Spaticchia, Graphic designer.<\/p>\n\n\n\n<p>Le conclusioni sono state affidate al prof. Donatello Smeriglio, Direttore percorso TFA Sostegno \u2013 VIII Ciclo dell\u2019Ateneo peloritano. All\u2019evento hanno preso parte, tra gli altri, numerosi studenti e docenti delle Scuole medie superiori interessate all\u2019implementazione di metodologie innovative e inclusive per la didattica digitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 progettuali di OIR hanno anche ripercorso i lavori svolti nell&#8217;area della alfabetizzazione emotiva e del linguaggio non violento della prof.ssa Carmela Mento, le potenzialit\u00e0 della didattica a distanza con attivit\u00e0 di inclusione culturale della prof.ssa Anna Maria Passaseo, il teatro sociale e di comunit\u00e0 della prof.ssa Katia Trifir\u00f3, il settore dell&#8217;apprendimento e del Diritto inclusivo per gli studenti con disabilit\u00e0 della prof.ssa Cinzia Ingratoci ed, infine,\u00a0 il Diritto sportivo del prof. Francesco Rende. Giovani ed esperti si sono confrontati su metodologie didattiche innovative centrate sull&#8217;evoluzione tecnologica e sui nuovi bisogni emergenti nel campo della formazione, per fornire prodotti pronti al servizio dell&#8217;inclusione e della virtuosa circolarit\u00e0 dei saperi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Le azioni di training hanno rappresentato un elemento centrale per il buon esito del progetto ed hanno consentito di divulgare i risultati e i prodotti dell&#8217;attivit\u00e0 di ricerca, coadiuvati dalla creazione di un apposito canale YouTube esplicativo (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/emea01.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2F%40oir-italy8286%2Fvideos&amp;data=05%7C01%7Cmassimiliano.giannetto%40unime.it%7Cee3943fac88043a6ae9f08db3c04f911%7C84679d4583464e238c84a7304edba77f%7C0%7C0%7C638169764315018001%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C3000%7C%7C%7C&amp;sdata=TgW%2BWGrhNEGn4TU2NynEQDoCzch1BFGeAAY7HKVntMo%3D&amp;reserved=0\" target=\"_blank\">https:\/\/www.youtube.com\/@oir-italy\/videos<\/a>) mediante il quale visualizzare gli esempi di didattica innovativa unita a tecnologie capaci di veicolare conoscenze in maniera uniforme. Si tratta di circa 20 modelli, tra podcast, lecture, frame video e tutorial, che affrontano i temi dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;integrazione da diverse prospettive, della disabilit\u00e0, della fragilit\u00e0 psicologica, delle relazioni, della preadolescenza, dell&#8217;evoluzione sociale e tecnologica, del metaverso, della migrazione e dello sport.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ringrazio i presenti &#8211; ha detto il prof. German\u00e0 &#8211; e tutti coloro i quali hanno contribuito a cogliere i frutti di questo progetto. I suoi risultati sono molto importanti poich\u00e9 si caratterizzano non solo per l&#8217;uso della tecnologia nelle attivit\u00e0 didattiche, ma anche perch\u00e9 offrono una visione diversa e moderna sul tema dell&#8217;inclusione. Il Progetto OIR, coordinato per il nostro Ateneo dal prof. Pira, rappresenta l&#8217;unione perfetta dei fondamenti posti sotto la lente d&#8217;ingrandimento di UniMe nel suo percorso di internazionalizzazione, ovvero, l&#8217;offerta formativa e la ricerca. Grazie a questi due pilastri, l&#8217;Universit\u00e0 di Messina, oggi, pu\u00f2 contare sulla presenza di 2.000 studenti stranieri e vantare circa 1.000 nuove immatricolazioni di giovani provenienti da altri Paesi&#8221;.     <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Dipartimento DiCAM, in qualit\u00e0 di sede culturale e amministrativa del Progetto OIR &#8211; ha aggiunto il prof. Giordano &#8211; \u00e8 ben lieto di accogliere i suoi lodevoli risultati. Si tratta di un cammino compiuto in partenariato con altri Atenei sulla base di quella declinazione di valori necessari per affrontare in sinergia il futuro educativo. In un mondo in cui siamo tutti votati alla competizione, questo Progetto ci ricorda l&#8217;importanza e la bellezza della cooperazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Attraverso il Progetto OIR\u00a0\u2013 ha dichiarato il prof. Pira \u2013 l&#8217;Universit\u00e0 di Messina consegna al mondo della formazione ed alla societ\u00e0 civile le linee guida di una didattica innovativa che mette al centro lo studente \u2018oggi\u2019, che intende avvalersi delle opportunit\u00e0 generate dal progresso tecnologico riconoscendo, inoltre, l\u2019importanza dei nuovi codici comunicativi come strumento in grado di veicolare valori ampiamente e storicamente condivisi. Rendendoci conto di tutto questo potremo conservare quel patrimonio culturale comune che identifica e unisce, nel tempo, le generazioni. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Durante questi due anni, il Progetto, nato da una scommessa volta a trovare nuovi modelli comunicativi, \u00e8 stato arricchito dal valente contributo interdisciplinare di diverse personalit\u00e0 e sensibilit\u00e0 che hanno operato all&#8217;interno dell&#8217;unit\u00e0 di ricerca UniMe. Abbiamo colto, ancor di pi\u00f9 con la pandemia, l&#8217;importanza di applicare le nuove tecnologie alla didattica, abbiamo collaborato con le Scuole locali e\u00a0realizzato, in Italia, 2 International Project Meeting, su un totale di cinque incontri programmati presso le Universit\u00e0 partner, al fine di elaborare un quadro condiviso dei contenuti dei diversi output di progetto, sulla base delle proposte e delle specifiche competenze presenti all\u2019interno dei teams&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi modelli educativi e prodotti didattici basati sulle tecnologie utili all\u2019inclusione ed all\u2019accessibilit\u00e0 condivisa. L\u2019Aula Magna del Rettorato, nell\u2019ambito del Convegno su\u00a0\u201cDidattica Hitech: conoscere, includere, crescere\u201d, ha ospitato la presentazione dei risultati ottenuti dal Progetto biennale internazionale Erasmus OIR (Open Innovative Resources). Coordinato per l\u2019Italia dal prof. Francesco Pira, il progetto ha visto la partecipazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":150982,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[5423,814],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/EH4A3105-copia.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150979"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150979"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150979\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150983,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150979\/revisions\/150983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}