{"id":150637,"date":"2023-04-12T11:02:52","date_gmt":"2023-04-12T09:02:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/12\/utilizzata-la-fibra-ottica-per-monitorare-vulcano-in-sicilia\/"},"modified":"2023-04-12T11:02:52","modified_gmt":"2023-04-12T09:02:52","slug":"utilizzata-la-fibra-ottica-per-monitorare-vulcano-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/12\/utilizzata-la-fibra-ottica-per-monitorare-vulcano-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Utilizzata la fibra ottica per monitorare Vulcano in Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Analizzando le registrazioni in bassa frequenza delle deformazioni dinamiche acquisite mediante la tecnologia Distributed Acoustic Sensing (DAS) sull\u2019isola di Vulcano in Italia, un team di ricercatori dell\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), del GeoForschungsZentrum di Potsdam (GFZ) e dell\u2019Universit\u00e0 di Catania (UniCT) hanno dimostrato che i cavi di telecomunicazione in fibra ottica, in associazione con algoritmi innovativi di intelligenza artificiale, possono contribuire alla  comprensione e il monitoraggio dei sistemi idrotermali in aree vulcaniche. Questi i risultati dello studio \u201cDistributed dynamic strain sensing of very long period and long period events on telecom fiber-optic cables at Vulcano, Italy\u201d, recentemente pubblicato sulla rivista Scientific Reports.<br \/>I segnali sismici di natura vulcanica sono utili alla comprensione dello stato del vulcano e quindi possono fornire informazioni preziose per la stima della pericolosit\u00e0 del vulcano stesso. Interrogando tramite un dispositivo DAS un cavo per le telecomunicazioni in fibra ottica on-shore e off-shore che collega l\u2019isola di Vulcano alla Sicilia, il team \u00e8 riuscito a rilevare automaticamente gli eventi sismo-vulcanici. Durante l\u2019acquisizione, durata 1 mese, i ricercatori hanno rilevato 1488 eventi con una grande variet\u00e0 di forme d\u2019onda composte da due bande di frequenza principali (da 0,1 a 0,2 Hz e da 3 a 5 Hz) con varie ampiezze relative.<br \/>La valutazione del rischio vulcanico richiede informazioni geofisiche, geochimiche e geologiche che vengono acquisite attraverso strumentazione scientifica installata sui fianchi e sulla sommit\u00e0 dei vulcani. <br \/>In particolare, la natura dei segnali sismici a lunghissimo periodo (VLP) e a lungo periodo (LP) nei vulcani \u00e8 da diversi decenni oggetto di dibattito scientifico. <br \/>La comprensione dei meccanismi di origine dei segnali LP e VLP \u00e8, quindi, una componente fondamentale per valutare lo stato di attivit\u00e0 vulcanica e contribuire, cos\u00ec, alla  definizione del corretto livello  di  allerta. <br \/>I sismometri a banda larga sono stati finora gli strumenti principali per studiare i processi di origine dei segnali nei vulcani e, di solito, sono installati sull\u2019edificio vulcanico per catturare gli eventi e stimarne la sorgente. Tuttavia, nelle piccole isole vulcaniche, l\u2019ambiente sottomarino richiede l\u2019installazione di strumentazione particolarmente costosa e difficile da gestire e mantenere.<br \/>Grazie alla capacit\u00e0 di interrogare cavi sottomarini anche a lunghe distanze, fino a decine di km, i dispositivi DAS trasformano la fibra in una serie densa di sensori distribuiti pi\u00f9 facili da gestire rispetto ai sensori tradizionali. <br \/>Questa capacit\u00e0 permette di intervenire facilmente e velocemente per acquisire segnali utili a dare risposte rapide alle crisi vulcaniche.<br \/>L\u2019acquisizione di segnali DAS produce un\u2019enorme quantit\u00e0 di dati e costituisce una sfida dal punto di vista informatico per la loro archiviazione, accesso ed elaborazione. Durante l\u2019esperimento a Vulcano sono stati acquisiti con continuit\u00e0 circa 20 Terabyte di dati.<br \/>Pertanto, il team ha sviluppato nuove soluzioni informatiche per raccogliere, gestire e analizzare gli enormi volumi di dati avvalendosi dei recenti avanzamenti tecnologici nell\u2019High Performance Computing (HPC) e nell\u2019intelligenza artificiale.<br \/>Lo studio ha dimostrato che l\u2019interrogazione del cavo sottomarino in fibra ottica che collega l\u2019isola di Vulcano a Milazzo, associata ad algoritmi di elaborazione dedicati, pu\u00f2 contribuire efficacemente al monitoraggio sismico e alla comprensione dell\u2019origine dei segnali sismici a bassa frequenza generati dall\u2019attivit\u00e0 idrotermale. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Ingv \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Analizzando le registrazioni in bassa frequenza delle deformazioni dinamiche acquisite mediante la tecnologia Distributed Acoustic Sensing (DAS) sull\u2019isola di Vulcano in Italia, un team di ricercatori dell\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), del GeoForschungsZentrum di Potsdam (GFZ) e dell\u2019Universit\u00e0 di Catania (UniCT) hanno dimostrato che i cavi di telecomunicazione in fibra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":150638,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230412_0232.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150637"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}