{"id":149697,"date":"2023-04-05T08:26:41","date_gmt":"2023-04-05T06:26:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=149697"},"modified":"2023-04-05T08:26:42","modified_gmt":"2023-04-05T06:26:42","slug":"smantellate-due-piazze-di-spaccio-11-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/04\/05\/smantellate-due-piazze-di-spaccio-11-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Smantellate due piazze di spaccio: 11 misure cautelari"},"content":{"rendered":"\n<p>Smantellate due piazze di spaccio in provincia di Messina. All\u2019alba di oggi i carabinieri della Compagnia di Patti hanno eseguito un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone, di cui 8 agli arresti domiciliari e 3 all\u2019obbligo di dimora, sul cui conto il giudice ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione \u00e8 il risultato di un\u2019attivit\u00e0 investigativa, condotta dai Carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Patti, con il supporto della Stazione di Piraino, da cui \u00e8 emersa l\u2019operativit\u00e0 di un gruppo di soggetti dedito allo smercio di cocaina. Gli appartenenti al gruppo gestivano due distinte piazze di spaccio presenti nell\u2019area di Gliaca di Piraino, dalle quali centinaia di giovani assuntori si rifornivano. L\u2019attivit\u00e0 di riscontro ha permesso di sequestrare anche circa 100 grammi di marijuana, rinvenuta nella disponibilit\u00e0 di uno dei destinatari della misura.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"471\" height=\"599\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/foto1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-149704\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/foto1.jpg 471w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/foto1-236x300.jpg 236w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le indagini sono state condotte sia tramite i classici servizi di osservazione, che mediante attivit\u00e0 tecniche d\u2019intercettazioni telefoniche, ambientali e riprese video, che hanno permesso di ricostruire il circuito di approvvigionamento e spaccio della sostanza stupefacente nell\u2019area tirrenica e, in particolare, nelle zone di Gliaca di Piraino, Brolo e Gioiosa Marea.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli indagati usavano particolari \u201ccodici\u201d nelle conversazioni, nell\u2019evidente timore di essere monitorati dalla forze dell\u2019ordine. In particolare, ad ogni specifico e peculiare linguaggio telefonico, corrispondeva un successivo accesso ad una delle due piazze di spaccio, individuate nelle abitazioni di tre soggetti oggi raggiunti dalla misura cautelare.<\/p>\n\n\n\n<p>I componenti del gruppo, oltre a verificare la presenza delle forze dell\u2019ordine all\u2019esterno delle abitazioni dove avveniva materialmente la compravendita dello stupefacente, fornivano anche suggerimenti e consigli ai loro clienti sui comportamenti da tenere in caso di controlli. Infatti agli acquirenti veniva suggerito di \u201cbuttare\u201d, prima di un\u2019eventuale perquisizione, lo stupefacente appena acquistato, onde evitare che gli investigatori potessero risalire al fornitore della droga. Al fine di incentivare tale condotta ed evitare il rischio che il cliente si facesse trovare lo stupefacente addosso dalle forze dell\u2019ordine, uno degli indagati \u00e8 arrivato finanche a promettere ai propri clienti la possibilit\u00e0 di recuperare la \u201cperdita\u201d attraverso un\u2019equivalente fornitura a titolo gratuito, previa esibizione di copia del verbale della perquisizione subita. Un altro indagato, che nel corso delle indagini era peraltro sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, gestiva con scrupolo la piazza di spaccio presso la propria abitazione e, per segnalare agli acquirenti la disponibilit\u00e0 dello stupefacente, teneva la luce accesa di una stanza adibita a salotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle investigazioni svolte \u00e8 risultato che tre degli indagati hanno realizzato un\u2019attivit\u00e0 di spaccio sistematica, attraverso un\u2019assegnazione di specifici ruoli. Agli altri soggetti, invece, conoscendo molti clienti e fornitori e mantenendo rapporti con soggetti orbitanti nel panorama criminale nell\u2019hinterland catanese, nonch\u00e9 contatti con soggetti dell\u2019hinterland palermitano, in base a compiti diversificati, ricoprivano un ruolo assimilabile a quello dei \u201criders\u201d, ricevendo le ordinazioni di stupefacente dalla loro cerchia di amici e conoscenti, recandosi presso il fornitore di turno e  provvedendo, in tempi rapidi, alla consegna \u201cdelivery\u201d della sostanza al cliente. Nel fare ci\u00f2 alcuni di loro, anch\u2019essi assuntori di stupefacente, provvedevano a trattenere una piccola parte della dose commissionata, a titolo di \u201cprezzo\/provvigione\u201d per l\u2019incarico svolto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 investigativa che si \u00e8 conclusa con l\u2019esecuzione del provvedimento cautelare, sequestrato 100 grammi di cocaina, oltre 100 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 3.500 euro ritenuta verosimilmente provento dell\u2019attivit\u00e0 illecita di spaccio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellate due piazze di spaccio in provincia di Messina. 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