{"id":148219,"date":"2023-03-27T10:08:00","date_gmt":"2023-03-27T08:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/27\/zoff-la-vittoria-a-malta-non-e-un-punto-di-partenza\/"},"modified":"2023-03-27T10:18:37","modified_gmt":"2023-03-27T08:18:37","slug":"zoff-la-vittoria-a-malta-non-e-un-punto-di-partenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/27\/zoff-la-vittoria-a-malta-non-e-un-punto-di-partenza\/","title":{"rendered":"Zoff \u201cLa vittoria a Malta non \u00e8 un punto di partenza\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La partita di ieri non pu\u00f2 determinare grandi considerazioni, \u00e8 stata una buona gara, ma il valore non si pu\u00f2 andare a cercare in questo tipo di partite. Con tantissimi stranieri, le difficolt\u00e0 nel trovare giocatori c&#8217;\u00e8, \u00e8 un problema, ma non possiamo considerare la partita di ieri un punto di partenza&#8221;. Cos\u00ec Dino Zoff, leggenda azzurra campione del mondo &#8217;82 ed ex ct della Nazionale, ospite di &#8216;Radio Anch&#8217;io Sport&#8217; su Rai Radio 1, il giorno dopo la vittoria per 2-0 ottenuta dall&#8217;Italia a Malta nel secondo incontro di qualificazione a Euro2024. &#8220;La qualificazione per i prossimi Europei non sar\u00e0 una passeggiata, anche perch\u00e8 la pesantezza di non andare al Mondiale per due edizioni di fila \u00e8 stata tragica &#8211; ha aggiunto l&#8217;ex portiere di Juventus e Nazionale &#8211; Io non mi spaventerei adesso, siamo abituati a parlare di estremi, o \u00e8 tutto bello o tutto brutto. Questa partita non pu\u00f2 segnare per\u00f2 nessuna svolta per la Nazionale&#8221;. Retegui, pur avendo realizzato due reti nelle sue prime due gare in azzurro, non pu\u00f2 essere considerato gi\u00e0 l&#8217;uomo giusto per questa Nazionale: &#8220;Non si pu\u00f2 dire di aver trovato l&#8217;uomo giusto dopo una partita e mezzo, quando c&#8217;\u00e8 Immobile che segna 50 gol a stagione da tre anni, bisogna metterci d&#8217;accordo. Sicuramente di attaccanti non ce ne sono tanti, \u00e8 un dato di fatto. Per\u00f2 non \u00e8 che l&#8217;ultimo arrivato pu\u00f2 scalzare uno che fa 50 gol all&#8217;anno. E&#8217; un&#8217;esagerazione&#8221;. Pi\u00f9 in generale, l&#8217;ex mister della Lazio sottolinea che &#8220;ci sono pochi giocatori italiani. Ai miei tempi, in Friuli eravamo dieci-dodici in Serie  A e due-tre in Nazionale maggiore. Poi per trent&#8217;anni il Friuli non ha avuto giocatori in Serie A. Ci sono proprio meno giovani italiani che giocano. Non ce ne sono tanto bravi anche all&#8217;estero. Mancini, avendo poche possibilit\u00e0, ne convoca tanti. Ma ricordo che nel &#8217;74 \u00e8 successo all&#8217;incirca la stessa cosa, con tante prove e tanti giocatori nuovi, anche se il panorama era diverso, molto pi\u00f9 ampio&#8221;. E ancora: &#8220;Ci sta puntare sulle seconde generazioni, anche perch\u00e8 se i giocatori non ci sono non \u00e8 che smettiamo di giocare a calcio. Africa e Sudamerica producono sempre un sacco di giocatori, hanno la possibilit\u00e0 di fare quello che facevamo noi negli anni &#8217;60: giocare ore e ore a giocare in grandi spazi. Adesso invece i giovani giocano due volte a settimana per un&#8217;ora ed \u00e8 gi\u00e0 tanto&#8221;. Zoff chiude con un augurio particolare: &#8220;Dobbiamo andare ai prossimi Europei e Mondiali, ma dobbiamo fare meno le vittime sul nostro campionato&#8221;.<br \/>&#8211; Foto Image &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La partita di ieri non pu\u00f2 determinare grandi considerazioni, \u00e8 stata una buona gara, ma il valore non si pu\u00f2 andare a cercare in questo tipo di partite. Con tantissimi stranieri, le difficolt\u00e0 nel trovare giocatori c&#8217;\u00e8, \u00e8 un problema, ma non possiamo considerare la partita di ieri un punto di partenza&#8221;. 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