{"id":147936,"date":"2023-03-24T14:07:52","date_gmt":"2023-03-24T13:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/24\/pmi-e-opportunita-esg-le-micro-aziende-le-piu-attive\/"},"modified":"2023-03-24T14:07:52","modified_gmt":"2023-03-24T13:07:52","slug":"pmi-e-opportunita-esg-le-micro-aziende-le-piu-attive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/24\/pmi-e-opportunita-esg-le-micro-aziende-le-piu-attive\/","title":{"rendered":"Pmi e opportunit\u00e0 Esg, le micro aziende le pi\u00f9 attive"},"content":{"rendered":"<div>VENEZIA (ITALPRESS) &#8211; Il progetto TranspArEEnS, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Dipartimento di Economia dell&#8217;Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari Venezia per offrire alle piccole e medie imprese un modello standard per valutare con trasparenza e rigore metodologico i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG), ha comunicato, nel corso di un evento a Venezia, i primi dati delle 2000 PMI pi\u00f9 proattive sul territorio italiano. I dati raccolti dalla piattaforma SynESGy, sviluppata con il partner di progetto CRIF, si basano sugli standard internazionali di sostenibilit\u00e0, tra cui la Global Reporting Initiative, il Global Compact delle Nazioni Unite, il Carbon Disclosure Project e le linee guida della Tassonomia europea. Le prime 2000 aziende dimostratesi molto proattive sulla sostenibilit\u00e0 e sulla disclosure hanno fornito una prima mappa della sensibilit\u00e0, attenzione e capacit\u00e0 di attivarsi sui vari aspetti della sostenibilit\u00e0 in vista di una crescente domanda di informazioni da parte del sistema finanziario e del mercato. <br \/>Le micro aziende (meno di 10 dipendenti) si sono rivelate inaspettatamente pi\u00f9 partecipi delle piccole (meno di 50 dipendenti) e delle medie (meno di 250 dipendenti). <br \/>La partecipazione delle micro aziende \u00e8 stata di oltre il 40%, sorprendendo per la capacit\u00e0 nel fare disclosure e dimostrando l&#8217;attenzione imprenditoriale ai temi della sostenibilit\u00e0. <br \/>Il primo campione analizzato accende un faro positivo sul Mezzogiorno, considerando che a livello di PMI con maggior fatturato, dopo le aziende presenti in Trentino e Friuli-Venezia Giulia, si posizionano quelle in Puglia. Questo dato \u00e8 importante perch\u00e8 conferma come alcune aree del Sud Italia abbiano alta capacit\u00e0 imprenditoriale. La Puglia \u00e8 un esempio concreto della capacit\u00e0 di fare sistema anche con distretti specifici dall&#8217;elevato valore. Le prime 2000 aziende che hanno partecipato, evidenziano in Trentino un fatturato medio di 11.265.000 euro con un numero di dipendenti in media di 85; in Friuli-Venezia Giulia di 10.750.000 euro con un numero di dipendenti in media di 55; in Puglia di 9.838.000 euro con un numero di dipendenti in media pari a 49. Osservando le tre regioni italiane ad alta densit\u00e0 imprenditoriale, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, la prima \u00e8 poco sopra gli 8 milioni di fatturato medio con 37 dipendenti; il Veneto i 7,5 milioni con 31 dipendenti; l&#8217;Emilia-Romagna con 7,5 milioni ma con 46 dipendenti in media. <br \/>Analizzando l&#8217;impatto ambientale e il tema energetico, l&#8217;11% delle aziende intervistate dichiara di utilizzare contratti di fornitura elettrica da fonti rinnovabili. Il 19% ha impianti di produzione elettrica, di cui il 40% sono fotovoltaici. <br \/>A livello italiano la differenza stipendiale tra generi \u00e8 in media il 4.2% ma se la si scompone tra settore pubblico e privato la percentuale passa dal 4,0% del pubblico al 16,5% del privato. A livello europeo il gap \u00e8 del 13%, quindi per ogni 100 euro guadagnati da un uomo, le donne ne hanno guadagnati 87. Il campione delle prime 2000 aziende mostra che il gap varia tra il 12,4% per le micro e il 16,8% per le medie. Quindi al crescere delle dimensioni dell&#8217;azienda aumenta il divario, questo si spiega anche per la diversit\u00e0 dei ruoli presenti nelle diverse strutture. Per quanto riguarda la presenza femminile per livello professionale, (operaio, impiegato, quadro e dirigente) nelle micro risulta simile a livello di quadro mentre \u00e8 penalizzata sia a livello quadro che dirigenziale al crescere delle dimensioni dell&#8217;azienda. Nei consigli di amministrazione la presenza femminile \u00e8 inferiore al 33% nel 62% del campione.<br \/>Ampliando l&#8217;attenzione a tutti i lavoratori dipendenti si evidenzia che solo il 3% delle aziende ha dipendenti di et\u00e0 media al di sotto dei 30 anni, mentre un 7% delle aziende dichiara un&#8217;et\u00e0 media over 50. &#8220;Il progetto &#8211; afferma la coordinatrice di TranspArEEnS, Monica Billio dell&#8217;Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari Venezia &#8211; sta accelerando e i primi dati raccolti sulle tre dimensioni della sostenibilit\u00e0 sono stimolanti per le aziende, la societ\u00e0 e il mondo finanziario. Crescere senza compromettere il futuro delle nuove generazioni \u00e8 la sfida dello sviluppo sostenibile ed \u00e8 sempre pi\u00f9 sentita nelle aziende, che devono per\u00f2 anche tenere in estrema considerazione l&#8217;importanza nel fare disclosure direttamente e attivamente. Oggi diverse aziende si trovano con score ESG di cui non sono a conoscenza e questo \u00e8 un problema per loro ma anche perch\u00e8 costituiscono asset importanti per il Paese. Ci\u00f2 succede per le pressanti necessit\u00e0 informative del sistema finanziario che deve rendicontare i livelli di sostenibilit\u00e0 dei propri portafogli e quindi della propria clientela. Oltre al fatto di avere degli score non rappresentativi, c&#8217;\u00e8 anche il tema della perdita valore sia per l&#8217;azienda sia per il sistema Italia. Per questo anche la Commissione Europea ha acceso un faro sulla necessit\u00e0 di disclosure delle piccole e medie aziende appoggiando appieno un sistema come TranspArEEnS che vede le aziende attrici protagoniste. TranspArEEnS opera a livello nazionale ma con mirata attenzione ai distretti industriali, supportati molto spesso per le PMI da realt\u00e0 finanziarie locali che giocano un ruolo chiave&#8221;. TranspArEEnS ha una importanza strategica, considerando che il 99% di tutte le imprese italiane sono PMI e che oltre il 44% delle aziende dei settori manifatturiero e costruzioni potr\u00e0 accedere ai fondi PNRR NextGenerationEU nei prossimi 3 anni. &#8220;Con TranspArEEnS &#8211; racconta Marco Preti AD di CRIBIS Gruppo CRIF &#8211; abbiamo messo a punto una piattaforma con relativo questionario di raccolta informazioni molto fruibile e i risultati ottenuti con la partecipazione di questo primo campione ne sono concreta dimostrazione.  La piattaforma SynESGy, che ha richiesto 5000 giornate di lavoro a un team di 20 persone, si sta rivelando un punto di riferimento non solo per la completezza dei dati e l&#8217;assoluta affidabilit\u00e0 ma anche proprio per la fruibilit\u00e0 ed essendo tutta italiana da un ulteriore forte valore aggiunto a chi la usa e al sistema Paese. Il format di domande progressivo che poi viene elaborato per arrivare al rating, tutto senza costi e con massima sicurezza, va a reale vantaggio di tutti, PMI e sistema economico e finanziario&#8221;. <br \/>Il supporto delle realt\u00e0 locali e settoriali, come associazioni e banche, \u00e8 tenuto in grandissima considerazione dal progetto per l&#8217;elevata professionalit\u00e0 e il sostegno garantito alle PMI, e oggi TranspArEEnS annuncia l&#8217;ingresso di CentroMarca Banca a conferma sempre dell&#8217;attenzione ai distretti economici e alle importanti realt\u00e0 locali. L&#8217;impegno a favore della crescita economica e del mercato, con l&#8217;attenzione alla sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale, \u00e8 al centro della mission delle Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Come BCC del Gruppo, CentroMarca Banca si distingue per la scelta di costruire insieme il bene comune e dare forte supporto alle comunit\u00e0 locali. <br \/>&#8220;Uno dei nostri impegni pi\u00f9 sentiti &#8211; commenta Tiziano Cenedese, Presidente CentroMarca Banca &#8211; \u00e8 assicurare valore e misurarne l&#8217;efficacia. Il progetto TranspArEEns finanziato dalla Commissione Europea si integra perfettamente nel nostro percorso e permette al territorio di crescere ma anche di vedere riconosciuto l&#8217;impegno. CentroMarca Banca opera in un territorio ad alta densit\u00e0 imprenditoriale, dalle strordinarie capacit\u00e0, sempre rapido a cogliere i cambiamenti come le opportunit\u00e0. Crescere senza compromettere il futuro delle nuove generazioni, questa \u00e8 la sfida dello sviluppo sostenibile. In questo periodo storico, le imprese hanno bisogno di progettualit\u00e0 concrete e strumenti pratici, con TranspArEEns soddisfiamo queste esigenze ma anche permettiamo senza spesa alcuna di accrescere il loro e il nostro valore, dando tra l&#8217;altro seguito concretamente ai passaggi imprescindibili sulla sostenibilit\u00e0 a cui tutti siamo chiamati. Mi preme anche ricordare che con la partecipazione a TranspArEEns possiamo giocare d&#8217;anticipo e rimanere sempre un passo avanti e di questo dobbiamo ringraziare il Dipartimento di economia dell&#8217;Universita C\u00e0 Foscari di Venezia che \u00e8 un faro importante non solo per i giovani ma anche per l&#8217;imprenditorialit\u00e0 del nostro territorio&#8221;. <br \/>&#8220;Concretezza e operativit\u00e0 &#8211; commenta Claudio Alessandrini, Direttore Generale CentroMarca Banca &#8211; sono fondamenta importanti che hanno permesso al nostro territorio di ottenere grandi risultati. Oggi la sostenibilit\u00e0 \u00e8 un valore a cui nessuno si pu\u00f2 esimere dal considerare. La sostenibilit\u00e0 in tutte le sue declinazioni diventa sempre pi\u00f9 rilevante e indispensabile. Come ha sottolineato recentemente il Governatore di Banca d&#8217;Italia, Ignazio Visco, c&#8217;\u00e8 bisogno di fare sistema e societ\u00e0 finanziarie e imprese devono comunicare pi\u00f9 velocemente ed essere il pi\u00f9 trasparenti possibili. Con il progetto TranspArEEns offriamo ai nostri clienti un sistema di assoluto riferimento con cui poter esprimere il loro valore che ricadr\u00e0 anche sul sistema finanzario permettendo condizioni nettamente pi\u00f9 favorevoli per la crescita. La valutazione sulle tematiche ESG \u00e8 uno degli asset strategi pi\u00f9 importanti per le aziende quotate e lo sta divenendo anche per le PMI. Le aziende che partecipano a TranspArEEns hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di un migliore accesso al credito ma anche di poter dare valore alla qualit\u00e0 e conseguentemente alla loro marginalit\u00e0. Inoltre, si favorisce un sistema di regole chiare e ben definite a favore della transparenza e quindi di un mercato che premia la meritocrazia&#8221;. <br \/>-foto ufficio stampa TranspArEEnS-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENEZIA (ITALPRESS) &#8211; Il progetto TranspArEEnS, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Dipartimento di Economia dell&#8217;Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari Venezia per offrire alle piccole e medie imprese un modello standard per valutare con trasparenza e rigore metodologico i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG), ha comunicato, nel corso di un evento a Venezia, i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":147937,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/20230324_0649.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147936"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}