{"id":147932,"date":"2023-03-24T14:02:59","date_gmt":"2023-03-24T13:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/24\/universita-palermo-identificata-potenziale-terapia-per-tumore-alla-tiroide\/"},"modified":"2023-03-24T14:38:39","modified_gmt":"2023-03-24T13:38:39","slug":"universita-palermo-identificata-potenziale-terapia-per-tumore-alla-tiroide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/24\/universita-palermo-identificata-potenziale-terapia-per-tumore-alla-tiroide\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 Palermo, identificata potenziale terapia per tumore alla tiroide"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Lo studio dal titolo \u201cRecapitulatingthyroid cancer histotypes through engineering embryonic stem cells\u201d, condotto da un team guidato dal professore Giorgio Stassi del Dipartimento di Discipline Chirurgiche Oncologiche e Stomatologiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo, \u00e8 stato pubblicato sulla rivista scientifica \u201cNature Communications\u201d.<br \/>La ricerca, finanziata da AIRC, ha definito gli eventi alla base della tumorigenesi tiroidea e, nello specifico, ha delineato i meccanismi molecolari responsabili dell\u2019insorgenza dei diversi carcinomi tiroidei distinguibili per istologia e decorso clinico.<br \/>La scoperta \u00e8 il risultato di una collaborazione multidisciplinare tra l\u2019equipe del professore Stassi (Veronica Veschi, Chiara Modica, Simone Di Franco, Miriam Gaggianesi e Sebastiano Di Bella) e il gruppo di ricerca della professoressa Matilde Todaro (Alice Turdo, Melania Lo Iacono e Laura Mangiapane) e della professoressa Maria Rita Bongiorno del Dipartimento PROMISE \u2013 Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza \u201cG. D\u2019Alessandro\u201d di UniPa. Hanno inoltre contribuito il team dell\u2019Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande, Catania (Lorenzo Memeo, Lorenzo Colarossi, Cristina Colarossi e Dario Giuffrida), il dottore Aroldo Rizzo dell\u2019Azienda Ospedaliera \u201cCervello\u201d di Palermo ed i professori Antonino Belfiore e Paolo Vigneri dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania.<br \/>\u201cIl cancro della tiroide rappresenta la patologia neoplastica pi\u00f9 comune del sistema endocrino, con una frequenza del 3.8% e un\u2019incidenza prevalente nelle donne tra i 40 e i 60 anni. Le mutazioni genetiche che si accumulano nelle cellule tiroidee danno origine a diversi tipi di tumore tiroideo, tra cui le forme ben differenziate, caratterizzate da una elevata sopravvivenza, e la forma indifferenziata pi\u00f9 rara e associata ad una prognosi infausta\u201d, commenta Stassi, che spiega: \u201cI ricercatori, mediante l\u2019utilizzo di un modello di cellule staminali, hanno ricreato la gerarchia cellulare della ghiandola tiroidea e parallelamente, attraverso un sistema di editing genetico, hanno identificato una piccola sottopopolazione cellulare, che in seguito all\u2019accumulo di mutazioni genetiche \u00e8 in grado di generare neoformazioni riconducibili alle differenti forme tumorali, inclusi i carcinomi tiroidei indifferenziati pi\u00f9 aggressivi. Questo modello costituisce un sistema eccellente per studiare l\u2019evoluzione della malattia e per sperimentare l\u2019efficacia di nuovi farmaci. Infatti, ha contribuito a definire nuovi marcatori predittivi per la risposta alle terapie convenzionali e, soprattutto, hanno portato alla luce una potenziale strategia terapeutica per i carcinomi indifferenziati della tiroide contraddistinti da una elevata aggressivit\u00e0 e da una sopravvivenza alla diagnosi di circa sei mesi. Il progetto di ricerca svela l\u2019origine genetica e cellulare dei tumori alla tiroide e apre le porte a nuove possibilit\u00e0 di terapia per i pazienti con malattia avanzata \u2013 conclude Stassi -. Nell\u2019attesa dei risultati delle sperimentazioni cliniche, questa scoperta rafforza l\u2019opinione, sempre pi\u00f9 diffusa, che lo studio dell\u2019evoluzione tumorale rappresenti il futuro della ricerca sul cancro\u201d.<br \/>foto ufficio stampa Universit\u00e0 di Palermo<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Lo studio dal titolo \u201cRecapitulatingthyroid cancer histotypes through engineering embryonic stem cells\u201d, condotto da un team guidato dal professore Giorgio Stassi del Dipartimento di Discipline Chirurgiche Oncologiche e Stomatologiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo, \u00e8 stato pubblicato sulla rivista scientifica \u201cNature Communications\u201d.La ricerca, finanziata da AIRC, ha definito gli eventi alla base [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":147933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/20230324_0719.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147932"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147943,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147932\/revisions\/147943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}