{"id":147849,"date":"2023-03-24T07:58:33","date_gmt":"2023-03-24T06:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=147849"},"modified":"2023-03-24T07:58:34","modified_gmt":"2023-03-24T06:58:34","slug":"inaugurato-il-475-anno-accademico-di-unime-ospite-il-ministro-bernini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/24\/inaugurato-il-475-anno-accademico-di-unime-ospite-il-ministro-bernini\/","title":{"rendered":"Inaugurato il 475\u00b0 anno accademico di Unime: ospite il ministro Bernini"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 di Messina festeggia 475 anni dalla sua istituzione, avvenuta nel 1548, e per l&#8217;occasione lo fa alla presenza di ospiti illustri. Ieri si \u00e8 tenuta presso l\u2019Aula Magna\u00a0\u201cVittorio Ricevuto\u201d del Polo Papardo la Cerimonia di inaugurazione dell\u2019Anno Accademico 2022-2023 dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca Anna Maria Bernini.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La Cerimonia, alla quale hanno preso parte numerosi rettori di Universit\u00e0 italiane e straniere (tra loro anche una delegata dell\u2019Universit\u00e0 Economica di Kiev con cui UniMe \u00e8 gemellata), ha avuto inizio con la lettura di un messaggio, inviato per l\u2019occasione, a firma del Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di Papa Francesco. Con la sua lettera, il Pontefice esorta coloro che svolgono la missione educativa \u201ca proseguire con rinnovato spirito di dedizione nella formazione integrale dei giovani, affinch\u00e9\u00a0siano essi stessi artefici della costruzione di una societ\u00e0 accogliente e fraterna, aperta al dialogo costruttivo e promotrice dei valori cristiani\u201d.\u00a0<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La giornata \u00e8 poi entrata nel vivo con la tradizionale relazione del rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea:\u00a0&#8220;\u00c8 una grande emozione avervi qui all\u2019Universit\u00e0 di Messina per l\u2019inaugurazione dell\u2019anno accademico 2022\/23, il 475\u00b0 dalla sua fondazione. Un\u2019emozione che non nascondo; la stessa che ho provato nel 2018 subito dopo la mia elezione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-147853\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC_2015-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Da allora, sono trascorsi cinque anni ricchi di gioie e di soddisfazioni per i risultati raggiunti, ma anche di preoccupazioni e di ansie per i momenti drammatici vissuti e che tutti insieme abbiamo superato e per questo vi ringrazio. Eppure, nel 2018, quando \u00e8 iniziato questo rettorato, ci sembrava di essere in equilibrio, poi si \u00e8 rotto, perch\u00e9\u00a0era instabile ed era\u00a0dovuto a limiti superati senza\u00a0governarne le conseguenze. Ora \u00e8 proprio al limite che deve stare l\u2019Universit\u00e0: alla frontiera.\u00a0Affrontarlo significa quindi trovare una condizione di equilibrio, non facile, tra audacia e consapevolezza, tra libert\u00e0 e democrazia, tra futuro e\u00a0tradizione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;All\u2019Universit\u00e0 di Messina, negli ultimi anni, abbiamo vissuto momenti difficili e\u00a0preso decisioni complesse, cercando di ristabilire, il prima possibile, un punto di equilibrio all\u2019interno della nostra comunit\u00e0, a partire dalla formazione, che\u00a0rimane la nostra prima responsabilit\u00e0.\u00a0Ed \u00e8 proprio per questo che negli ultimi cinque anni abbiamo aumentato il\u00a0numero di studenti di dottorato portandoli nel complesso a circa 500 unit\u00e0, avviato 17 nuovi corsi di laurea e raddoppiato il numero di brevetti e di startup; ad oggi abbiamo in corso progetti su bandi competitivi per un valore di oltre 5 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;L\u2019Universit\u00e0 di Messina ha superato molti limiti, si \u00e8 spinta ancora pi\u00f9\u00a0avanti nella didattica, nella ricerca, nell\u2019innovazione, in una continua rincorsa e\u00a0nel superarli abbiamo chiesto ai nostri studenti e alle nostre studentesse\u00a0un impegno sempre maggiore e sforzi importanti e la loro risposta \u00e8 stata ogni giorno sorprendente. Ma se parliamo di desiderio di spostare i confini, il nostro pensiero non pu\u00f2 che dirigersi verso la ricerca scientifica che, per sua stessa natura, incarna la volont\u00e0 di andare oltre e di puntare ancora pi\u00f9 in alto. L\u2019ambizione dell\u2019Universit\u00e0 di Messina e della sua Amministrazione \u00e8 quella di essere riconosciuta, in Italia e all\u2019estero, come una Research University.\u00a0\u00a0Una ricerca che deve indagare i limiti del proprio operato, quelli che non pu\u00f2 e non deve superare, in equilibrio tra i bisogni dell\u2019individuo, della collettivit\u00e0 e dell\u2019ambiente. Non meno importanti, per questo motivo, sono state le attivit\u00e0 in tema di sostenibilit\u00e0, nei confronti del quale l\u2019Ateneo ha profuso un costante impegno orientato su pi\u00f9 direzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Spesso poi ci chiediamo se sia meglio\u00a0\u201cfar correre le eccellenze\u201d o\u00a0\u201cridurre i divari,\u00a0come se si trattasse di traiettorie alternative. Credo invece che la soluzione sia quella di valorizzare le differenze per non appiattire il Sistema. Dobbiamo cio\u00e8 avere il coraggio di stabilire un equilibrio, non semplice, tra quelle realt\u00e0 che corrono a livello internazionale e quelle che assolvono un compito altrettanto importante, ovvero servire il proprio territorio. Come tutti gli Atenei italiani, quindi, anche l\u2019Universit\u00e0 di Messina deve seguire una sua vocazione, una sua visione e una missione da portare a termine.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Parto dall\u2019internazionalizzazione, una spinta che ci ha permesso di rafforzare le relazioni in Europa e di incrementare il numero di studenti stranieri e quello dei docenti internazionali;\u00a0la determinazione di questa Amministrazione ha dato impulso a quella che non pu\u00f2 non essere se non una naturale propensione all\u2019architettura e alla qualit\u00e0 degli spazi che ci ha portato ad investimenti importanti sul fronte dell\u2019edilizia: dagli spazi verdi del Rettorato, a Palazzo Mariani, dal Dipartimento di Civilt\u00e0 Antiche e Moderne, alla Banca d\u2019Italia, solo per citarne alcuni. Abbiamo avviato e completato, in piena pandemia, decine di cantieri, ma abbiamo ancora tante preoccupazioni: la prima riguarda proprio l\u2019accoglienza. Oggi a Messina grazie a questa amministrazione l\u2019Universit\u00e0 disporr\u00e0 del Primo Student Hotel (il Liberty) dotato di 102 posti letto, di una nuova residenza per studenti (Hotel Riviera) dotato di 100 posti letto e di una residenza all\u2019interno del Policlinico universitario che ospiter\u00e0 circa 200 studenti, ma che, tuttavia, di fronte al fenomeno del\u00a0\u201ccaro affitti\u201d, sono ancora una goccia nell\u2019oceano.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Tra tentativi ed errori, in questi cinque anni abbiamo fatto un lungo viaggio. Abbiamo tratto degli insegnamenti. Abbiamo capito che non possiamo sederci n\u00e9\u00a0accontentarci. Non siamo arrivati ovunque. Abbiamo mancato obiettivi, ma non abbiamo mai deviato la rotta. Ed \u00e8 con lo sguardo rivolto al futuro, non soltanto del mio prossimo anno, con la certezza che l\u2019Universit\u00e0 di Messina, nella ricchezza delle sue persone e dei suoi talenti, sapr\u00e0 superare nuovi limiti, stabilire nuovi equilibri, disegnare nuovi orizzonti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono successivamente intervenute Simona\u00a0Calabrese e la giovane iraniana Sara Borji, rappresentanti degli studenti, a cui ha fatto seguito l\u2019intervento del Ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Simona ha rimarcato la vocazione internazionale dell\u2019Ateneo rivendicando, con orgoglio,\u00a0la scelta di proseguire gli studi a Messina e sottolineando i passi avanti compiuti sul versante dell\u2019orientamento in uscita e della politica studentesca, sempre pi\u00f9 centrale e considerata.\u00a0Sara ha raccontato la percezione di UniMe da parte degli studenti internazionali soffermandosi, poi, sulle sfide \u2013 ancora in corso \u2013 intraprese dalle donne iraniane per accedere all\u2019istruzione.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-147850\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DSC00902-2048x1367.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Filo conduttore del discorso dell\u2019onorevole Bernini, invece, \u00e8 stato il concetto di squadra: \u201cDesidero, innanzitutto, ringraziare le studentesse Sara e Simona per averci ricordato l\u2019importanza delle scelte e la convinzione nell\u2019intraprenderle. In particolare, l\u2019intervento di Simona spicca per la sua grande maturit\u00e0, sensibilit\u00e0, prospettiva e per il suo ottimismo. Sono proprio gli studenti che ci motivano per fare sempre meglio e crescere tutti insieme. Ringrazio anche il Rettore Cuzzocrea, che ritengo un amico, e la professoressa Maria Cristina Messa, mio predecessore nel ruolo di Ministro\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca. Un caloroso saluto va alla Comunit\u00e0 Accademica tutta che sta continuando ad affrontare una fase estremamente sfidante. A tal proposito un plauso va al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. Anche grazie al loro impegno, quando il nostro mondo si \u00e8 rovesciato a causa della pandemia, l\u2019Universit\u00e0 ha dimostrato di reggere gagliardamente l\u2019urto.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ho apprezzato moltissimo il video che \u00e8 stato proiettato, mediante il quale UniMe ha manifestato il senso di comunit\u00e0. Quanto visto nelle immagini testimonia che avete saputo lavorare insieme per vivere il presente e avviare un grande futuro. La strada \u00e8 quella giusta per poter dotare i giovani di un ecosistema sempre pi\u00f9 ricco ed interconnesso, con la collaborazione fra istituzioni ed imprese. Quanto fatto \u00e8 un detonatore virtuoso di particelle per il futuro. Ho visto una realt\u00e0 viva che prosegue la sua attivit\u00e0 e la sua crescita dal punto di vista infrastrutturale, digitale e, come evidenziato da Sara e Simona, anche internazionale. Avete avuto buoni maestri e qui, a Messina, desidero ricordare Gaetano Martino, talmente innovatore, da riuscire ai tempi, a fondere lo scienziato e l\u2019umanista, a rivoluzionare con uno sguardo puntato verso l\u2019esterno. A questo Ateneo ha lasciato un\u2019eredit\u00e0 molto preziosa, ovvero, la capacit\u00e0 di innovare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-147851\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/anna-maria-bernini-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Il ministro Anna Maria Bernini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Da figure come la sua c\u2019\u00e8 sempre da imparare e dal presente si pu\u00f2 attingere per costruire il domani. Stiamo lavorando con questa consapevolezza, con la convinzione di poter invogliare i nostri ricercatori a\u00a0 tornare, di poter migliorare le nostre strutture, la nostra offerta formativa. Possiamo aprirci al mondo valorizzando le nostre radici e possiamo farlo solo se agiamo insieme. In prospettiva, inoltre, stiamo lavorando per strutturare e ramificare i pres\u00ecdi psicologici,\u00a0avviati o implementati in molti Atenei con l\u2019avvento del Covid. Sono molto importanti e possono aiutarci per far comprendere agli studenti che non bisogna aver paura della sconfitta. Non \u00e8 un voto, un titolo o una bocciatura che definisce l\u2019essere umano e dalle sconfitte c\u2019\u00e8 sempre una lezione da apprendere per scoprire se stessi. Bisogna sempre ricordare che non si \u00e8 soli, ma che siamo una squadra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inaugurazione dell\u2019Anno Accademico \u00e8 proseguita con il conferimento del Dottorato di Ricerca honoris causa in Biologia applicata e Medicina sperimentale alla dottoressa Diana Bracco, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Bracco e gi\u00e0 Vicepresidente Ricerca e Innovazione di Confindustria: \u201cOggi nell\u2019era della genomica \u00e8 in corso una rivoluzione che porta a una medicina sempre pi\u00f9 \u2018personalizzata\u2019 o meglio \u2018di precisione\u2019: una medicina, cio\u00e8, che pone al centro le caratteristiche della malattia nel singolo paziente per definire la terapia pi\u00f9 appropriata al momento giusto del percorso clinico\u201d, ha affermato Diana Bracco nella sua Lectio Doctoralis su \u201cPresente e futuro della medicina personalizzata e dell\u2019imaging di precisione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-147852\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/diana-bracco-salvatore-cuzzocrea-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La dottoressa Bracco durante il conferimento del Dottorato di Ricerca honoris causa<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La Laudatio \u00e8 stata affidata alla prof.ssa Maria Cristina Messa, Ordinaria di Diagnostica per immagini e Radioterapia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca e gi\u00e0 Ministro del MUR, la quale ha tracciato il notevole profilo professionale dell\u2019imprenditrice milanese.\u00a0Agli intervenuti, il Rettore ha consegnato la felpa Unime. Durante la Cerimonia il prof. Cuzzocrea ha, anche, annunciato che il ricavato della campagna\u00a0fundraising #donaunoradeltuolavoro (che si concluder\u00e0 il 3 aprile) sar\u00e0 devoluto in soccorso della popolazione terremotata della Turchia.\u00a0Prologo dell\u2019evento, invece, \u00e8 stata l\u2019inaugurazione di due nuove aule per il Dipartimento\u00a0ChiBioFarAm. Al taglio del nastro era presente anche il Ministro Bernini. Gli intermezzi musicali nel corso della Cerimonia sono stati curati dal Coro di Ateneo e dall\u2019Orchestra del Conservatorio\u00a0\u201cArcangelo Corelli\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Universit\u00e0 di Messina festeggia 475 anni dalla sua istituzione, avvenuta nel 1548, e per l&#8217;occasione lo fa alla presenza di ospiti illustri. 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