{"id":14728,"date":"2018-01-24T14:48:25","date_gmt":"2018-01-24T13:48:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=14728"},"modified":"2018-01-24T14:48:25","modified_gmt":"2018-01-24T13:48:25","slug":"gotha-vii-procuratore-mafia-capace-di-rinvigorirsi-ma-sfibrata-da-azioni-investigative-estorsioni-pure-a-commercianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/01\/24\/gotha-vii-procuratore-mafia-capace-di-rinvigorirsi-ma-sfibrata-da-azioni-investigative-estorsioni-pure-a-commercianti\/","title":{"rendered":"Gotha VII, Procuratore: Mafia capace di rinvigorirsi ma sfibrata da azioni investigative. Estorsioni pure a commercianti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le quaranta custodie cautelari messe a segno oggi ai danni dei clan mafiosi di Barcellona Pozzo di Gotto non sono un indicatore di uno spettro ma di un assetto robusto e compattato. \u201cLo straordinario sforzo investigativo dell\u2019Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato dimostra che c\u2019\u00e8 uno Stato sul territorio\u201d, in grado di contenere lo sviluppo delle cosche che minano e divorano la societ\u00e0 e risentono dei colpi della repressione giudiziaria che si svolge sulla scorta dello Stato di diritto. L\u2019apparato mafioso continua ad esercitare le sue attivit\u00e0 perch\u00e9 attecchito da tempo, seppure in una fase di crisi. Questa la sostanza delle spiegazioni rilasciate dal <strong>Procuratore Capo di Messina Maurizio De Lucia, durante la sua prima conferenza stampa nel suo attuale ruolo (come lui stesso dichiara), in merito all\u2019Operazione &#8220;Gotha VII&#8221;.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14756\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/conf-stampa-gotha-7RRP_1339-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/>&#8220;<strong>Cosa Nostra ha la capacit\u00e0 di rigenerarsi ed \u00e8 per questo che il provvedimento restrittivo ha raggiunto 30 soggetti liberi &#8211; incalza De Lucia &#8211;<\/strong>. Questo \u00e8 un dato significativo, al di l\u00e0 della storia personale di ognuno. La nostra azione ha ed avr\u00e0 il marchio della continuit\u00e0 ed \u00e8 un disegno di politica giudiziaria che il mio Ufficio \u00e8 intenzionato a perseguire. Lo Stato con le sue regole deve sopraffare l&#8217;illecito, una condotta con cui la Mafia dovr\u00e0 fare i conti e restare sempre in rosso. La logica \u00e8 arrivare all&#8217;annientamento delle cosche con tutta una serie di fattori, tra cui \u00e8 ineludibile quello della repressione per indebolire tutti gli anelli della catena. L&#8217;inchiesta scatta da un&#8217;ordinanza del mio Ufficio che porta il Gip a disporre le custodie cautelari, dopo indagini considerevoli attraverso un <strong>Coordinamento interno dei Carabinieri tra strutture eccellenti quali il Raggruppamento Operativo Speciale, rappresentato oggi dal Vicecomandante Scafuri e dal Corpo Territoriale, rappresentato dal Comandante Provinciale, Colonnello Mannucci<\/strong>. Accanto all&#8217;Arma, la Questura di Messina con le varie unit\u00e0 coinvolte, una sinergia di forze della Repubblica che compiace particolarmente la Procura, nonostante le loro differenze formative&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Questore<\/strong> <strong>Mario<\/strong> <strong>Finocchiaro<\/strong>: &#8220;La presenza delle organizzazioni criminali di tipo mafioso nella nostra provincia \u00e8 da sempre costante ma si rivela costante anche l&#8217;azione di repressione e contrasto delle forze di Polizia e dei Carabinieri. Numerose operazioni sono state attuate con denominazioni diverse da Gotha anche se con questa arriviamo alla VIII contro Cosa Nostra. Da tutto questo si evince la capacit\u00e0 di queste cosche di riprendersi dai duri colpi che subiscono ma anche l&#8217;infaticabile lavoro dello Stato di combattere anche i momenti di rimonta dell&#8217;apparato delinquenziale. Sono state scoperte le strutture portanti di questo sistema mafioso con l&#8217;arresto dei soggetti principali afferenti ai clan barcellonesi ma anche reati fini quali estorsioni rivolte, oltre alle tradizionali imprese (quali le edili che magari gestiscono grossi appalti), anche a piccole attivit\u00e0 commerciali. Quindi il nostro appello va alla collaborazione di queste persone. Lo Stato c&#8217;\u00e8 ma a volte non viene messo nelle condizioni di intervenire e di arrestare gli autori di questi misfatti perch\u00e9 questa collaborazione viene inficiata dalla paura. Speriamo che con questa operazione sia iniettata una dose di fiducia a chi \u00e8 vittima di queste aggressioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14757\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/conf-stampa-gotha-7RRP_1303-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/>Il Vicecomandante Scafuri si sofferma sui dettagli: \u201cQuesta operazione, condotta in prosecuzione alle precedenti Gotha, costituisce un nuovo capitolo dell\u2019incessante demolizione alla organizzazione mafiosa barcellonese che, in questi anni, ha agito in modo sistemico. Ci sono numeri impressionanti: abbiamo recluso in carcere oltre 160 criminali di Cosa Nostra. I quaranta di oggi riguardano l\u2019aspetto della vita economica mentre l\u2019operazione Gotha VI ci ha permesso di scovare colpevoli di efferati delitti. L\u2019organizzazione, in quest\u2019ultimo caso, riusciva attraverso l\u2019imposizione a commercianti, soprattutto nel settore della produzione, in quei vivai, dove anzich\u00e9 versare il cosiddetto pizzo come avveniva in altre imprese, si costringeva ad assumere la guardialina ovvero la vigilanza privata. Abbiamo ricostruito una sequenza di attivit\u00e0 estorsiva che ricorre dagli anni Novanta fino a pochi mesi fa, ai danni di imprenditori e professionisti del comune barcellonese con minacce e ai pestaggi ma anche imponendo imprese per realizzare opere pubbliche e subappalti con imprese compiacenti. Inoltre, la malavita barcellonese si \u00e8 munita di un vasto arsenale che l\u2019ha fatta considerare un qualificato interlocutore, persino con la mafia palermitana e catanese. Un\u2019inchiesta che si muove tra il rinnovamento del nostro impegno fattivo al contrasto ma anche la dote dei clan di recuperare nuova linfa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I quaranta provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal Gip del Tribunale di Messina, spaziano dal reato di associazione di stampo mafioso a quella di richiesta di pagamento del pizzo, rapina, trasferimento fraudolento di valori, fino alla violenza reiterata con uso di armi e privata con atti incendiari nei confronti di piccoli esercizi commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli inquisiti a vario titolo sono: Antonio Antonucci, 55 anni; Santino Benvenga, 26; Tindaro Calabrese, 45; Gianni Calderone, 35; Francesca Cannuli, 53; Salvatore Chiofalo, 26; Sebastiano Chiofalo, 25; Antonino D\u2019Amico, 40; Cardillo De Luca, 37; Mariano Foti, 48; Fabrizio Garofalo, 49; Ottavio Imbesi, 47; Giuseppe Impala\u2019, 45; Antonino Merlino, 50; Francesco Messina, 71; Agostino Milone, 49; Filippo Milone, 82; Domenico Molino, 59; Massimiliano Munafo, 49; Salvatore Piccolo, 52; Giovanni Rao, 57; Francesco Salomone, 57; Salvatore Santangelo, 34; Carmelo Scordino, 55; Tindaro Scordino, 34; Sergio Spada, 38; Antonino Treccarichi, 44; Carmelo Trifiro\u2019, 46; Maurizio Trifiro\u2019, 39. Sempre nell\u2019ambito della stessa operazione la polizia ha arrestato Antonino Bellinvia, 64 anni; Agostino Campisi, 57; Alessandro Crisafulli, 36; Francesco Foti, 77; Carmelo Giambo\u2019, 47; Massimo Giardina, 41; Tindaro Lena, 45; Alessandro Maggio, 31; Tindaro Marino, 57; Santo Napoli, 67; Angelo Porcino, 62 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Foto Rocco Papandrea<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le quaranta custodie cautelari messe a segno oggi ai danni dei clan mafiosi di Barcellona Pozzo di Gotto non sono un indicatore di uno spettro ma di un assetto robusto e compattato. \u201cLo straordinario sforzo investigativo dell\u2019Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato dimostra che c\u2019\u00e8 uno Stato sul territorio\u201d, in grado di contenere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":14754,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/conf-stampa-gotha-7RRP_1331-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14728\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}