{"id":146668,"date":"2023-03-16T11:47:51","date_gmt":"2023-03-16T10:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/16\/terna-32-miliardi-per-la-rete-elettrica-in-sicilia\/"},"modified":"2023-03-16T11:47:51","modified_gmt":"2023-03-16T10:47:51","slug":"terna-32-miliardi-per-la-rete-elettrica-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/16\/terna-32-miliardi-per-la-rete-elettrica-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Terna, 3,2 miliardi per la rete elettrica in Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il Piano di Sviluppo 2023 della rete elettrica nazionale prevede in Sicilia un impegno di oltre 3,2 miliardi di euro per i prossimi 10 anni e attesta la regione al primo posto a livello nazionale per investimenti. <br \/>L\u2019obiettivo di Terna \u00e8 quello di favorire l\u2019integrazione delle fonti rinnovabili, migliorare il livello di efficienza, resilienza e sostenibilit\u00e0 del sistema elettrico attraverso l\u2019incremento della magliatura e dell\u2019affidabilit\u00e0 della rete esistente e il rinforzo delle dorsali tra Sud (dove \u00e8 maggiore la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) e Nord (dove \u00e8 pi\u00f9 sostenuta la domanda di energia elettrica).<br \/>La principale novit\u00e0 introdotta dal Piano di Sviluppo 2023 \u00e8 la rete Hypergrid, che sfrutter\u00e0 le tecnologie della trasmissione dell\u2019energia in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current) per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica. In aggiunta agli interventi di sviluppo gi\u00e0 previsti, Terna ha pianificato cinque nuove dorsali elettriche, funzionali all\u2019integrazione di capacit\u00e0 rinnovabile, per un valore complessivo di circa 11 miliardi di euro. <br \/>Tra queste, La Dorsale Ionica-Tirrenica collegher\u00e0 la Sicilia ionica al Lazio e si comporr\u00e0 di due tratte: l\u2019HVDC Ionian Link, da Priolo (Siracusa) a Rossano (Cosenza) e l\u2019HVDC Rossano \u2013 Montecorvino (Salerno) \u2013 Latina, attraverso un collegamento complessivo di oltre 800 km. L\u2019HVDC Ionian Link consiste in un nuovo collegamento di 1000 MW di potenza per favorire la trasmissione dell\u2019energia rinnovabile tra Sicilia e Calabria. Il tratto sottomarino tra Montecorvino e Latina servir\u00e0 invece per trasportare l\u2019energia rinnovabile dal Sud verso le aree del Centro. La linea Rossano-Montecorvino sfrutter\u00e0 elettrodotti esistenti. La dorsale creer\u00e0 un ulteriore collegamento dalla Sicilia alla Penisola, in sinergia con gli altri interventi gi\u00e0 pianificati. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in un\u2019ottica di maggiore sostenibilit\u00e0 e sinergia con asset esistenti. Tra i principali progetti che saranno completati nei primi cinque anni di Piano figurano anche quattro opere di interesse nazionale che coinvolgono Sicilia: <br \/>La linea a 380 kV \u2018Chiaramonte Gulfi-Ciminn\u00e0, lunga oltre 170 km si snoda attraverso le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa. L\u2019elettrodotto sar\u00e0 il primo collegamento ad altissima tensione nella parte occidentale della Sicilia e, grazie a un investimento di circa 480 milioni di euro, consentir\u00e0 di migliorare significativamente la qualit\u00e0 della rete regionale, favorendo la produzione da fonti rinnovabili. L\u2019opera \u00e8 stata autorizzata a fine 2021. <br \/>L\u2019elettrodotto a 380 kV \u2018Patern\u00f2-Pantano-Priol\u00f2, lungo 60 km collegher\u00e0 le province di Catania e Siracusa, permetter\u00e0 di incrementare la sicurezza e la flessibilit\u00e0 della rete e consentir\u00e0 la dismissione di oltre 150 km di vecchie linee aeree. Per questo collegamento Terna prevede un investimento di circa 325 milioni di euro, di cui 218 milioni di euro gi\u00e0 sostenuti.<br \/>Entreranno inoltre in esercizio nell\u2019arco di Piano:<br \/>Il Tyrrhenian Link, il collegamento HVDC sottomarino a 500 kV che unir\u00e0 la Sicilia alla Campania e alla Sardegna, grazie a un investimento di circa 3,7 miliardi di euro. L\u2019opera consentir\u00e0 una maggiore integrazione tra le diverse zone di mercato e un pi\u00f9 efficace utilizzo dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili. Il Ramo est \u201cCampania-Sicilia\u201d \u00e8 stato autorizzato dal Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica a settembre 2022, mentre per il Ramo ovest (\u201cSicilia-Sardegna\u201d) \u00e8 stato avviato il procedimento autorizzativo.<br \/>Il nuovo collegamento in corrente alternata a 380 kV \u2018Bolano-Annunziat\u00e0, tra Sicilia e Calabria, che permetter\u00e0 di aumentare fino a 2000 MW complessivi lo scambio di energia elettrica tra l\u2019isola e il continente, a beneficio dello sviluppo delle fonti rinnovabili previsto nel Sud Italia. Per questa opera Terna ha previsto un investimento di 175 milioni di euro. A gennaio 2023, il Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato il procedimento autorizzativo. <br \/>Infine, in continuit\u00e0 con i precedenti Piani decennali, Terna punta al rafforzamento e allo sviluppo delle interconnessioni con l\u2019estero. Una rete interconnessa contribuisce infatti al raggiungimento degli obiettivi posti dalla transizione energetica, consentendo una maggiore integrazione di energie rinnovabili in modo sicuro ed efficiente.<br \/>Fondamentale sar\u00e0 il progetto di interconnessione tra Italia e Tunisia, intervento di rilevanza strategica che garantir\u00e0 l\u2019ottimizzazione delle risorse energetiche tra l\u2019Europa e il Nord Africa. A dicembre 2022 il MASE ha avviato il procedimento autorizzativo del ponte energetico sottomarino da 600 MW per il quale \u00e8 previsto un investimento, da parte di Terna e di Steg, l\u2019operatore elettrico tunisino, di circa 850 milioni di euro complessivi. <br \/>Di questi, 307 milioni di euro saranno finanziati mediante Connecting Europe Facility, il fondo Ue destinato allo sviluppo di progetti chiave che mirano al potenziamento delle infrastrutture energetiche comunitarie. <br \/>Terna, con oltre 210 persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale, gestisce in Sicilia oltre 4.500 km di linee di alta e altissima tensione e 78 stazioni elettriche. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto: ufficio stampa Terna <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il Piano di Sviluppo 2023 della rete elettrica nazionale prevede in Sicilia un impegno di oltre 3,2 miliardi di euro per i prossimi 10 anni e attesta la regione al primo posto a livello nazionale per investimenti. 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