{"id":144712,"date":"2023-03-03T18:02:51","date_gmt":"2023-03-03T17:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/03\/messina-denaro-nei-pizzini-la-sorella-rosalia-era-fragolone\/"},"modified":"2023-03-03T18:02:51","modified_gmt":"2023-03-03T17:02:51","slug":"messina-denaro-nei-pizzini-la-sorella-rosalia-era-fragolone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/03\/03\/messina-denaro-nei-pizzini-la-sorella-rosalia-era-fragolone\/","title":{"rendered":"Messina Denaro, nei \u201cpizzini\u201d la sorella Rosalia era \u201cFragolone\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>TRAPANI (ITALPRESS) \u2013 In manette la sorella di Matteo Messina Denaro. Sono stati i carabinieri del Ros ad arrestare Rosalia, detta Rosetta, la maggiore delle quattro sorelle del boss. Si tratta della madre di Lorenza Guttadauro, avvocato che assiste l\u2019ex super latitante. La donna \u00e8 accusata di associazione mafiosa e secondo gli inquirenti avrebbe aiutato il fratello a sottrarsi alla cattura. Avrebbe gestito anche la \u201ccassa\u201d e la rete dei pizzini, consentendo quindi all\u2019ex primula di comunicare con i suoi uomini nel corso della sua lunga latitanza: \u201cAvvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettazione ed omert\u00e0 che ne deriva \u2013 si legge nell\u2019ordinanza \u2013 e per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o, comunque, il controllo di attivit\u00e0 economiche\u201d. L\u2019inchiesta \u00e8 stata coordinata dalla Procura di Palermo.  <br \/>Nelle ore successive all\u2019arresto del boss Matteo Messina Denaro, la polizia giudiziaria eseguiva una serie di perquisizioni, a cominciare dalle abitazioni in uso ad Andrea Bonafede, colui che aveva ceduto la propria identit\u00e0 al latitante. Le altre perquisizioni venivano effettuate nelle abitazioni delle sorelle e dell\u2019anziana madre del boss. La prima di queste, che viveva a Castelvetrano, nella casa di famiglia dell\u2019ex latitante dove \u00e8 nato e vissuto. <br \/>Un altro luogo la cui perquisizione ha consentito importanti acquisizioni dal punto di vista investigativo \u00e8 stata la casa di campagna in Contrada Strasatti di Campobello di Mazara, di propriet\u00e0 e in uso a Rosalia, dove la polizia giudiziaria ha rinvenuto documentazione occultata in una botola nel sottotetto della casa. \u201cLa polizia giudiziaria individua nell\u2019appartamento di vicolo San Vito di Campobello di Mazara la casa dalla quale il latitante quella mattina era partito per recarsi alla clinica \u2018La Maddalen\u00e0 di Palermo \u2013 si legge nell\u2019ordinanza \u2013 dunque il \u2018cov\u00f2 in cui si era rifugiato sino a quel momento nel piccolo paese. Gli esiti della perquisizione, i cui sviluppi investigatvi sono ancora pienamente in corso, possono da subito ritenersi eccezionali, proprio a cominciare dall\u2019esame dei numerosissimi pizzini rinvenuti, sia nell\u2019abitazione dei familiari di Messina Denaro che nel covo di Campobello\u201d.<br \/>Le perquisizioni svolte dopo l\u2019arresto di Matteo Messina Denaro, confermano che il sistema dei pizzini funziona ancora oggi. \u201cPresso tutti i siti della disponibilit\u00e0 dei familiari e anche nell\u2019abitazione da lui in uso sono stati rinvenuti, meticolosamente occultati\u201d si legge nell\u2019ordinanza. <br \/>Tra le regole ferree di Cosa Nostra c\u2019\u00e8 la distruzione del pizzino ricevuto subito dopo averlo letto. Tale regola non \u00e8 stata osservata da Messina Denaro al contempo \u2013 si legge nell\u2019ordinanza \u2013 la sorella \u201cha colpevolmente evitato di distruggere alcuni dei pizzini ricevuti dal fratello o comunque, ne ha trascritto il contenuto su appunti manoscritti e occultati nella sua abitazione in Castelvetrano e nella sua abitazione di campagna a Contrada Strasatti di Campobello di Mazara\u201d e attraverso le perquisizioni \u00e8 stato possibile acquisire elementi probatori da cui \u2013 si legge sempre nell\u2019ordinanza \u2013 \u201cpotere documentare il ruolo di tramite e di federe esecutrice degli ordini del latitante nel corso di diversi anni\u201d. Gi\u00e0 la sola lettura degli scritti consente in pi\u00f9 passaggi di ricostruire, nei tratti essenziali, la molteplicit\u00e0 dei compiti dei quali Rosetta \u2013 si legge nell\u2019ordinanza \u2013 nel corso degli ultimi decenni \u00e8 stata incaricata dal capomafia: paziente tessitrice dei conflitti tra i parenti, di riservata veicolatrice delle decisioni del latitante su questioni di carattere familiare, nonch\u00e8 di vera e propria cassiera, incaricata dal fratello di ricevere ingenti somme di denaro, di custodirle, rendicontarle e all\u2019occorrenza distriburle. E, infine, ma non per ultimo, di canale di smistamento dei \u2018pizzin\u00ec, tra il latitante e altri associati mafiosi\u201d.<br \/>Il lavoro condotto dagli specialisti del Ros dei Carabinieri ha permesso di svelare un ingegnoso meccanismo ideato dal boss Matteo Messina Denaro per impedire che i \u201cpizzini\u201d in transito, se intercettati, poterreso pregiudicare la sorella maggiore facendola individuare \u201ccome cole che gestiva le dinamiche interne del sodalizio mafioso per come lo stesso latitante richiedeva\u201d, si legge nell\u2019ordinanza. Dall\u2019analisi dei pizzini rinvenuti nell\u2019ultimo covo di Campobello di Mazara emerge che, oltre ai familiari stretti, principali destinatari, il boss latitante aveva inviato una serie di ordini in codice a terza persona indicata come \u201cFragolone\u201d. Le risultanze investigative hanno subito identificato in \u201cFragolone\u201d proprio la sorella maggiore. Il \u201cpizzino\u201d incontrovertibile che identifica Rosalia in \u201cFragolone\u201d, redatto da Matteo Messina Denaro, \u00e8 datato 9 novembre 2021 ed \u00e8 stato rinvenuto all\u2019interno del covo di Campobello di Mazara e invita la sorella ad essere prudente: \u201cprima ti devi accertare se sono telecamere o cassette di rilascio e questo lo puoi capire se c\u2019\u00e8 il buco o meno. Se non ti convince chiami un elettricista e gli dici chiaramente che ti hanno montato queste cose e che da quando le hanno montate a casa tua hai problemi di luce, cio\u00e8 che tutto funziona ad intermittenza. Quindi gli dici che vuoi sapere cosa sono e che le vuoi tolte. Se ha problemi fa che usi carta intestata dove attesti che sei tu che le hai volute tolte perch\u00e8 hai problemi di luce a casa e che firmi il foglio, cos\u00ec non avr\u00e0 problemi\u201d.<br \/>foto ufficio stampa Carabinieri<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRAPANI (ITALPRESS) \u2013 In manette la sorella di Matteo Messina Denaro. Sono stati i carabinieri del Ros ad arrestare Rosalia, detta Rosetta, la maggiore delle quattro sorelle del boss. Si tratta della madre di Lorenza Guttadauro, avvocato che assiste l\u2019ex super latitante. 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