{"id":14416,"date":"2018-01-17T10:35:02","date_gmt":"2018-01-17T09:35:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=14416"},"modified":"2018-01-17T10:35:02","modified_gmt":"2018-01-17T09:35:02","slug":"quinteatro-trionfale-successo-per-memister-g-non-e-il-classico-gaber","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/01\/17\/quinteatro-trionfale-successo-per-memister-g-non-e-il-classico-gaber\/","title":{"rendered":"Quinteatro: trionfale successo per  Me&#038;Mister G, non \u00e8 il classico Gaber"},"content":{"rendered":"<p>Un tripudio d\u2019applausi\u00a0 ha salutato, domenica scorsa, \u00a0al Teatro Trifiletti \u00a0Ivan Bertolami, protagonista del quarto appuntamento\u00a0 della Stagione Quinteatro, diretta dal regista\u00a0 Giuseppe Pollicina\u00a0 e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo di Mezzo di Tania Alioto, in collaborazione con il Comune di Milazzo.<br \/>\nIn scena un omaggio al grande\u00a0 Giorgio Gaber nel quindicesimo anniversario dalla sua scomparsa, dal titolo Me &amp; Mister G \u2013 Non \u00e8 il classico Gaber \u2013 in cui,\u00a0 quasi fosse un viaggio\u00a0 spazio temporale,\u00a0\u00a0 Bertolami ha riproposto il Teatro Canzone, ideato da Gaber e Luporini, alternato a monologhi leggeri,\u00a0 ma solo\u00a0 in apparenza.<br \/>\nAd impreziosire questa pi\u00e8ce dal sapore nostalgico al fianco\u00a0 di Ivan Bertolami anche i Maestri Antonio Vasta, Carmelo Imbesi e Carmen Zangar\u00e0,\u00a0 che con la loro musica hanno donato leggerezza e al contempo\u00a0 profondit\u00e0\u00a0 a dei momenti di estrema seriet\u00e0.<br \/>\nAncora una volta\u00a0 sul palcoscenico erano presenti tutte le sfumature della vita, seppure mimetizzate nella sagace ironia di un Giorgio Gaber\u00a0 brillantemente reinterpretato da Bertolami. A questo riguardo\u00a0 vi proponiamo una breve intervista\u00a0 rilasciata dall\u2019attore poco dopo lo spettacolo.<br \/>\n<strong>Molto spesso durante la sua carriera lei ha reso\u00a0 omaggio al grande\u00a0 Giorgio Gaber, cosa l\u2019attrae di questo personaggio per certi versi cos\u00ec controverso?<\/strong><br \/>\nNon sono d\u2019accordo sulla definizione di controverso, se c\u2019\u00e8 qualcosa che ha sempre contraddistinto Giorgio Gaber, e che mi ha affascinato, \u00e8 la sua incredibile coerenza e la voglia di gridare a tutti che se il mondo sta andando alla deriva la colpa \u00e8 di chi si lamenta e con indifferenza si volta dall\u2019altra parte. Il tutto sempre condito con una grandissima autoironia. La particolarit\u00e0 dei messaggi che il Signor G ci lanciava sta nel non cercare un colpevole a cui addossare tutte le\u00a0 colpe. Invitava tutti a fare autocritica attiva e ad essere padroni delle proprie scelte perch\u00e9 \u201cla libert\u00e0 non \u00e8 star sopra un albero, il volo di un moscone, avere un opinione, un gesto, un\u2019invenzione, ma partecipazione\u201d, quindi mettersi in gioco, sempre.<br \/>\n<strong>Lo spettacolo Me &amp; Mister G -non \u00e8 il classico Gaber &#8211;\u00a0 si presenta come un viaggio spazio temporale, ma se quest\u2019artista si\u00a0 materializzasse dinanzi a lei quale sarebbe la sua prima domanda?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto gli chiederei scusa, se ci si vuole misurare con \u201cMostri sacri\u201d come lui bisogna sempre farlo con il massimo rispetto. Lo stesso Enzo Iacchetti, amico di Giorgio Gaber e presentatore storico del Festival Gaber, ha intitolato il suo personalissimo omaggio cos\u00ec: \u201cChiedo scusa al signor Gaber\u201d. Poi gli chiederei \u201cCome posso migliorarmi?\u201d<br \/>\n<strong>Cinema o teatro,\u00a0 a quale panorama sente di appartenere maggiormente e perch\u00e9<\/strong>.<br \/>\n\u00c8 una domanda difficile alla quale tutt\u2019oggi non so trovare una risposta. Sono come Yin e Yang, protoni e neutroni, il caldo e il freddo. \u00c8 vero, sono due mondi assolutamente diversi ma allo stesso tempo complementari e non \u00e8 quindi possibile per me sentire di appartenere soltanto ad uno di essi.<br \/>\n<strong>Quale artista, a parte Giorgio Gaber, ha inciso maggiormente sulla sua carriera?<\/strong><br \/>\nCitarne solo uno sarebbe riduttivo. Posso dire che prendo spesso ispirazione da Gino Bramieri, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Paolo Panelli, Gigi Proietti.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><strong>Sul palcoscenico si vivono tante vite, s\u2019indossano tante maschere, ma quanto emerge di lei nei personaggi che interpreta? Si racconti\u2026. <\/strong><br \/>\nCredo che la bellezza di questo mestiere sia racchiusa anche nel poter vivere ogni volta vite diverse. Spesso si parla di quanto un personaggio possa essere calzante o meno su un attore, il problema \u00e8 che qui\u00a0 non si parla di vestiti e modelli. Ogni volta che un attore e un personaggio s\u2019incontrano nasce una nuova vita. Potete mettere a confronto tutti gli interpreti del mondo sullo stesso ruolo, ognuno sar\u00e0 completamente diverso dall\u2019altro, come impronte digitali. Nei miei quindici anni di carriera mi \u00e8 capitato pi\u00f9 volte di misurarmi con personaggi che apparentemente non sposavano le mie caratteristiche, sono state le sfide pi\u00f9 belle, intense ed emozionanti e in buona parte sono quelle che mi hanno dato le maggiori soddisfazioni. Ovviamente il merito \u00e8 anche e soprattutto dei registi che mi hanno diretto. Quando il sipario si chiude o la telecamera si spegne comincia la sfida pi\u00f9 grande, lasciare il personaggio da solo e tornare alla vita di tutti i giorni. Forse la grande fatica che abbiamo noi attori \u00e8 quella di non riuscire ad essere comunque noi stessi senza il personaggio. Proprio Giorgio Gaber nella sua \u201cCerco un gesto un gesto naturale\u201d dice:<br \/>\nChiss\u00e0 nella mia vita quante maschere ho costruito<br \/>\nQueste maschere ormai sono una cosa mia<br \/>\nChe dolore, che fatica buttarle via.<br \/>\n <br \/>\n <br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tripudio d\u2019applausi\u00a0 ha salutato, domenica scorsa, \u00a0al Teatro Trifiletti \u00a0Ivan Bertolami, protagonista del quarto appuntamento\u00a0 della Stagione Quinteatro, diretta dal regista\u00a0 Giuseppe Pollicina\u00a0 e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo di Mezzo di Tania Alioto, in collaborazione con il Comune di Milazzo. In scena un omaggio al grande\u00a0 Giorgio Gaber nel quindicesimo anniversario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":14417,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Ivan-Bertolami-1.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14416"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}