{"id":143500,"date":"2023-02-24T15:02:50","date_gmt":"2023-02-24T14:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/24\/marcia-antimafia-bagheria-casteldaccia-arcivescovo-palermo-per-un-futuro-senza-mafie-e-guerre\/"},"modified":"2023-02-24T15:02:50","modified_gmt":"2023-02-24T14:02:50","slug":"marcia-antimafia-bagheria-casteldaccia-arcivescovo-palermo-per-un-futuro-senza-mafie-e-guerre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/24\/marcia-antimafia-bagheria-casteldaccia-arcivescovo-palermo-per-un-futuro-senza-mafie-e-guerre\/","title":{"rendered":"Marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia, Arcivescovo Palermo \u201cPer un futuro senza mafie e guerre\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>BAGHERIA (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 Da via di fuga dei killer di mafia a strada del riscatto: 40 anni dopo quel 26 febbraio 1983, data della prima marcia popolare antimafia Bagheria \u2013 Casteldaccia, il centro studi Pio La Torre, tra i promotori della manifestazione, \u00e8 tornato a mobilitare la societ\u00e0 civile, portando in corteo studenti, associazioni, sindacati, Arcidiocesi, Comuni, e per la prima volta, anche la Commissione siciliana antimafia, guidata dal deputato regionale Antonello Cracolici: tutti insieme per dire no alla mafia lungo la cosiddetta \u201cStrada del Vallone\u201d, l\u2019arteria utilizzata come via di fuga dei killer e dai latitanti mafiosi. Un lungo serpentone, che ha visto la partecipazione di tanti giovani, ha preso il via dall\u2019istituto comprensivo \u201cCarducci-Gramsci\u201d di Bagheria e si \u00e8 snodato fino in piazza Matrice a Casteldaccia. Poi, gli interventi dal palco e le conclusioni degli studenti, in un passaggio di testimone della lotta alla criminalit\u00e0 organizzata.<br \/>\u201cLa marcia del 1983 ha visto una mobilitazione trasversale grazie<br \/>al \u2018comitato popolare di lotta contro la mafia a Casteldacci\u00e0 \u2013 spiega il presidente emerito del centro studi Pio La Torre, Vito Lo Monaco \u2013 oggi come 40 anni fa partecipiamo per ricordare come le nuove mafie impediscono la crescita del Paese, sottraendo ricchezza, futuro e democrazia. L\u2019arresto del latitante Messina Denaro mostra, ancora una volta, l\u2019importanza di colpire le protezioni politiche e le complicit\u00e0 istituzionali. Ma \u00e8 anche una marcia per la pace, a un anno dall\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina\u201d.<br \/>In testa al corteo, tra gli altri, l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice: \u201cRingrazio tutti voi giovani per essere qui insieme a tanti adulti che credono nella sfida dell\u2019educazione alla legalit\u00e0 e alla nonviolenza; le nostre citt\u00e0 sono fatte per essere liberate da ogni forma di strapotere mafioso e per essere un segno di quell\u2019alto valore della pace che dobbiamo riscoprire in questo anniversario della guerra nefasta che si sta consumando alle porte della nostra Europa. Dobbiamo dire no a ogni forma di violenza, no alla mafia e dobbiamo essere attenti a un altro tema, mi rivolgo proprio ai giovani qui presenti: oggi ci convincono che sia razionale solo la guerra: se questo \u00e8 vero, noi vogliamo essere irrazionali\u201d. Cos\u00ec l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, che sprona i giovani studenti ad essere interpreti dei bisogni del territorio e costruttori di un futuro libero dal condizionamento della criminalit\u00e0 organizzata: un messaggio che contiene una visione profetica quello offerto alla partenza della Marcia Antimafia Bagheria-Casteldaccia, promossa dal Centro Pio La Torre, nel quarantesimo anniversario della prima. <br \/>\u201cNoi crediamo all\u2019irrazionalit\u00e0 della pace, a quella irrazionalit\u00e0 che ci porta ad essere come tanti testimoni e costruttori di pace, come don Pino Puglisi, come a Gandhi, a Martin Luther King e a tutti coloro che si sono donati al messaggio della nonviolenza \u2013 sottolinea -. A noi pi\u00f9 adulti e a voi giovani dico con forza di credere ancora di pi\u00f9 all\u2019irrazionalit\u00e0 della pace, soprattutto se vogliono convincerci che la guerra \u00e8 una scelta razionale; noi vogliamo essere, da questo punto di vista, irrazionali. Voi giovani chiedete a noi adulti di essere pi\u00f9 coraggiosi. Ieri a Palermo sono stati ospiti alcuni rappresentanti dell\u2019Unione Europea che non hanno mai pronunziato la parola \u2018pac\u00e8, la Presidente Ursula Von der Leyen non \u00e8 riuscita a pronunciare il termine \u2018pac\u00e8, dobbiamo dirlo; a chi ha responsabilit\u00e0 politiche chiediamo di essere ricondotti a un\u2019Europa che ha nella ricerca della pace il suo obiettivo, una pace da costruire con il dialogo e gli strumenti che possediamo, non fornendo armi\u201d.<br \/>Quasi 80 le adesioni pervenute da scuole di ogni ordine e grado alla marcia, amministrazioni locali, associazioni e movimenti. \u201cTante adesioni sono la dimostrazione di una memoria condivisa e di una diffusa consapevolezza che le nuove mafie indebolite dal contrasto dello Stato e dalla coscienza civica del paese \u2013 dicono i rappresentanti del Centro Pio La Torre \u2013  saranno sconfitte come la mafia stragista di quarant\u2019anni fa\u201d. <br \/>Tra i partecipanti una folta delegazione del Partito Democratico, il presidente del M5S Giuseppe Conte, una delegazione di Azione Sicilia guidata da Fabrizio Ferrandelli, membro della Segreteria nazionale e Maria Saeli, della direzione nazionale, Marianna Caronia, capogruppo della Lega all\u2019Assemblea regionale siciliana.   <br \/>La marcia ha ripercorso la strada dei Valloni che nei primi anni \u201980 era la via di fuga dei killer di centinaia di assassinii nel \u201ctriangolo della morte\u201d, una strada adesso intitolata \u201cVia della marcia antimafia 26 febbraio 1983\u201d. \u201cOggi le nuove mafie sparano di meno ma corrompono di pi\u00f9 \u2013 spiega Vito Lo Monaco del Centro Pio La Torre \u2013 si infiltrano, anche a livello transnazionale, con maggiore elasticit\u00e0 e professionalit\u00e0 nel tessuto produttivo riciclando i proventi dei loro traffici illeciti, vecchi e nuovi, e nelle parti consenzienti delle istituzioni, della politica e dell\u2019economia. La presenza delle nuove mafie ritarda, come hanno fatto quelle antiche, la crescita del paese sottraendogli ricchezza e democrazia\u201d.<br \/>foto ufficio stampa Comune di Palermo<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAGHERIA (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 Da via di fuga dei killer di mafia a strada del riscatto: 40 anni dopo quel 26 febbraio 1983, data della prima marcia popolare antimafia Bagheria \u2013 Casteldaccia, il centro studi Pio La Torre, tra i promotori della manifestazione, \u00e8 tornato a mobilitare la societ\u00e0 civile, portando in corteo studenti, associazioni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":143501,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/20230224_0981.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143500"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}