{"id":142844,"date":"2023-02-20T17:07:57","date_gmt":"2023-02-20T16:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/20\/consumi-bere-e-mangiare-fuori-casa-e-fondamentale-per-gli-italiani\/"},"modified":"2023-02-20T17:07:57","modified_gmt":"2023-02-20T16:07:57","slug":"consumi-bere-e-mangiare-fuori-casa-e-fondamentale-per-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/20\/consumi-bere-e-mangiare-fuori-casa-e-fondamentale-per-gli-italiani\/","title":{"rendered":"Consumi, bere e mangiare fuori casa \u00e8 \u201cfondamentale\u201d per gli italiani"},"content":{"rendered":"<div>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; Presentato alla Fiera di Rimini il Secondo Rapporto Italgrob-Censis dal titolo &#8216;Nuove sfide per la distribuzione: Horeca e il fuori casa. Una pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita per una societ\u00e0 pi\u00f9 sostenibil\u00e8. Italgrob \u00e8 la Federazione Italiana dei Distributori Horeca, unica associazione nazionale di riferimento per il settore della distribuzione nel canale Horeca &#8211; acronimo di Hotel, Restaurant e Caf\u00e8 &#8211; che comprende tutto il circuito dei consumi &#8220;fuori casa&#8221;. In un periodo segnato dal moltiplicarsi delle emergenze e dal primato della sostenibilit\u00e0, che hanno modificato radicalmente la vita degli italiani, la relazionalit\u00e0 sociale acquisisce ancora pi\u00f9 valore. In questo senso, \u00e8 fondamentale il contributo della Distribuzione Horeca e della molteplicit\u00e0 di esercizi pubblici sui territori per promuovere la socialit\u00e0 tra le persone e per migliorare la qualit\u00e0 della vita individuale e collettiva.<br \/>Il fuori casa, grazie all&#8217;allentarsi dell&#8217;emergenza sanitaria dovuta dalla pandemia da Covid-19, \u00e8 potuto ripartire, modulando l&#8217;offerta sulle nuove esigenze dei cittadini, anche grazie alla Distribuzione Horeca che, connettendo industrie produttrici e imprese, ha continuato a garantire l&#8217;approvvigionamento puntuale di cibi e bevande a costi sostenibili per imprese piccole e piccolissime, alle prese con enormi difficolt\u00e0 a seguito dell&#8217;ondata inflazionista. <br \/>In particolare, con modalit\u00e0 flessibili in relazione alla mutevolezza dei contesti, essa ha garantito e garantisce respiro nei pagamenti delle forniture, erogando credito sostanziale. La Distribuzione Horeca fa da argine allo sfoltimento estremo con relativi costi economici e sociali oltre a esercitare una funzione pedagogica di upgrading delle culture imprenditoriali e di gestione, trasferendo alle imprese del fuori casa approcci pi\u00f9 evoluti con la promozione di prodotti locali inseriti dai punti vendita nella loro offerta, oltre ad adottare soluzioni pi\u00f9 in linea con le nuove sensibilit\u00e0 e i nuovi valori dei consumatori. Secondo gli italiani, supportare l&#8217;azione dei protagonisti del fuori casa consente di dispiegare gli effetti positivi della loro azione sull&#8217;economia e sulla societ\u00e0 italiana.<br \/>Quanto \u00e8 diffuso il fuori casa tra gli italiani? E&#8217; il quesito diretto a cui rispondono i dati del Rapporto Italgrob-Censis. Il 92,9% degli italiani dichiara che lo stare insieme per bere e mangiare \u00e8 uno degli aspetti fondamentali dello stile di vita italiano. Un&#8217;opinione trasversale ai gruppi sociali e ai territori. Il 47,3% quando esce la sera si reca in locali pubblici e, in particolare, in quelli nei territori della Movida: l&#8217;8,8% (oltre il 23% tra i giovani) lo fa quasi sempre, il 10% almeno una volta ogni quattro giorni e il 28,5% sempre. Al 40,3% degli italiani piacerebbe uscire di pi\u00f9 la sera, perch\u00e8 ritiene che avrebbe un effetto positivo sulla propria qualit\u00e0 della vita.<br \/>Nel tempo \u00e8 cresciuta l&#8217;attenzione degli italiani alla sostenibilit\u00e0 ambientale, alla lotta al riscaldamento globale, alla spesa e i consumi alimentari sono stati rimodulati anche in funzione di questi nuovi valori. Il 91,1% delle persone apprezza molto i locali che comunicano in modo trasparente le pratiche ecologiche quali, ad esempio, la riduzione degli sprechi, la differenziata per i rifiuti, il ricorso a prodotti bio o a chilometro zero. Farsi riconoscere come green, non a parole ma con i fatti, \u00e8 oggi una sfida importante per gli operatori del fuori casa e della Distribuzione Horeca. Le pratiche anti-spreco sono particolarmente apprezzate dagli italiani, se si pensa che oltre il 57% dei giovani \u00e8 pronto a portarsi via dal ristorante gli alimenti avanzati dai pasti.<br \/>Per Federico Freni, sottosegretario di Stato al Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, &#8216;il Rapporto ci offre una fotografia nitida dell&#8217;importanza centrale che il settore della distribuzione nel canale Horeca riveste per il Paese, sia sotto il profilo economico che sociale, con 3.800 imprese, oltre 60 mila addetti e 17 miliardi di euro di fatturato. A fronte di un quadro economico particolarmente complesso a causa degli effetti negativi del caro energia e dell&#8217;inflazione, il circuito dei consumi &#8216;fuori cas\u00e0 sta mostrando, ancora una volta, un approccio resiliente. In questo scenario in rapida evoluzione &#8211; aggiunge Freni &#8211; il compito del Governo deve essere quello di affiancare le imprese. In tal senso, si spiega la scelta di destinare una parte significativa delle risorse previste dalla Manovra finanziaria al contrasto del caro bollette, il cui impatto minacciava di mettere in ginocchio il tessuto produttivo del Paese. In secondo luogo, occorre intervenire attraverso una complessiva riforma della tassazione volta a favorire una maggiore semplificazione e una riduzione del carico fiscale, necessaria per immettere liquidit\u00e0 nell&#8217;economia real\u00e8.<br \/>Secondo Maria Cristina Caretta, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, delegata del ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste Lollobrigida, &#8216;Horeca \u00e8 un soggetto industriale forte, che genera un volume economico importante sui mercati. Il settore ha saputo adattarsi ai profondi cambiamenti dei consumi mostrandosi attento alla sostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 pi\u00f9 piccole. Con l&#8217;istituzione del Ministero dell&#8217;Agricoltura e della Sovranit\u00e0 Alimentare abbiamo voluto dare un messaggio chiaro, mettendo al centro la tutela delle eccellenze agroalimentari &#8216;Made in Italy&#8217; e aprendo dei canali di interlocuzione con tutte le realt\u00e0 del comparto Horeca per riuscire a dare risposte concrete. Il Rapporto Italgrob-Censis &#8211; osserva &#8211; ci fornisce una fotografia nitida della nostra quotidianit\u00e0, ovvero la convivialit\u00e0 e lo stare insieme. Due aspetti che accompagnano la diffusione di prodotti agroalimentari di qualit\u00e0. Le nuove sfide sono il rilancio, la ripartenza e la capacit\u00e0 di confrontarsi in ambito europeo. Siamo certi che con il dialogo e il costante coinvolgimento delle realt\u00e0 che operano all&#8217;interno della filiera riusciremo a difendere le nostre eccellenze e i nostri stili di vit\u00e0.<br \/>Per Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, &#8216;il mercato Horeca \u00e8 il contesto in cui nascono le mode dei consumi, \u00e8 il contesto in cui il rapporto umano ha grande valore, dove per il 92,9% degli italiani bere e mangiare fuoricasa \u00e8 parte irrinunciabile del proprio stile di vita e contribuisce al proprio benessere psico-fisico. La sfida che Italgrob vuole raccogliere \u00e8 quella di portare il distributore a essere attore protagonista, e non comparsa &#8220;logistica&#8221; al servizio del nuovo ecosistema HO.RE.CA. Una sfida da cogliere e portare avanti non solo attraverso le attivit\u00e0 politico sindacali, nelle quali questa Federazione \u00e8 impegnata sin dalla sua fondazione (1992) a tutela di tutta la categoria dei distributori Horeca, ma anche attraverso un impegno &#8220;culturale&#8221; funzionale alla crescita del comparto: la collaborazione con il Censis e la realizzazione del rapporto va esattamente in questa direzion\u00e8.<br \/>Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group, sottolinea che &#8216;Beer&amp;Food Attraction, BBTech Expo e l&#8217;International Horeca Meeting tornano quest&#8217;anno alla loro tradizionale collocazione di calendario, strategica per l&#8217;intero settore del fuori casa. Quest&#8217;anno sono ben 600 i brand presenti su 60mila metri quadri di area espositiva, disposti su 12 dei nostri padiglioni. E sono 114 i buyer, provenienti da 36 Paesi, presenti in fiera grazie alla consolidata collaborazione di IEG con ICE Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. E se le nostre fiere rispondono alle aspettative e trovano l&#8217;accoglienza del mercato avviene anche grazie alle consolidate e proficue collaborazioni con i principali e pi\u00f9 attivi attori delle diverse filiere, quale \u00e8 appunto &#8211; ha concluso &#8211; il caso di Italgrob alla quale ci lega da anni una fattiva intesa per lo sviluppo del settor\u00e8.<br \/>Secondo Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis, &#8216;la sostenibilit\u00e0 connoter\u00e0 sempre pi\u00f9 le attivit\u00e0 economiche e la vita collettiva, ma la tutela dell&#8217;ambiente dovr\u00e0 andare di pari passo con una pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita delle persone, altrimenti non conquister\u00e0 il consenso sociale. La filiera del fuori casa, e in essa la Distribuzione Horeca, possono apportare un contributo importante a questa transizione, poich\u00e8 promuovono quella relazionalit\u00e0 sociale diffusa che \u00e8 essenziale per un upgrading della qualit\u00e0 della vita ed \u00e8 tanto apprezzata dagli italian\u00ec.<br \/>Per Maurizio Marchesini, vicepresidente per le Filiere e le Medie Imprese di Confindustria, &#8216;le filiere rappresentano la via italiana per la competitivit\u00e0 e la transizione digitale ed ecologica del sistema produttivo: \u00e8 proprio nelle filiere che tante piccole imprese hanno trovato la strada per crescere e creare gruppi industriali di medie dimensioni. Questo ragionamento \u00e8 applicabile a maggior ragione nell&#8217;Horeca, dove la distribuzione assume anche un compito pedagogico e finanziario. In una filiera composta a valle da piccole o piccolissime aziende e a monte da imprese industriali grandi o comunque medie, la distribuzione ha la responsabilit\u00e0 di questa intermediazione, non solo di interessi ma anche finanziaria e culturale. Le nostre filiere, e quella dell&#8217;Horeca in particolare, hanno dimostrato una grande resilienza, riuscendo a risollevarsi in brevissimo tempo e facendo fronte alla risalita dei consumi. I tempi &#8211; afferma &#8211; sono difficili e incerti, ma noi siamo un grande Paese con imprese bellissime e ce la faremo anche stavolt\u00e0.<br \/>Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob, dice che &#8216;una manifestazione che nasce per aggregare i diversi attori della filiera, farli incontrare, dialogare, avviare un confronto, far nascere delle idee e delle proposte. Siamo e vogliamo essere i fautori delle tre &#8216;C&#8217;: collaborare con le istituzioni e con autorevoli Istituti di ricerca, cooperare e condividere progetti con associazioni di riferimento e crescere tutti insieme. E&#8217; questo il ruolo di Italgrob nel contesto della filiera Horeca, prezioso e insostituibil\u00e8.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Ital Communications &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; Presentato alla Fiera di Rimini il Secondo Rapporto Italgrob-Censis dal titolo &#8216;Nuove sfide per la distribuzione: Horeca e il fuori casa. Una pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita per una societ\u00e0 pi\u00f9 sostenibil\u00e8. 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