{"id":140851,"date":"2023-02-07T13:02:51","date_gmt":"2023-02-07T12:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/07\/prestiti-usurai-a-tassi-proibitivi-4-arresti-nel-catanese\/"},"modified":"2023-02-07T13:02:51","modified_gmt":"2023-02-07T12:02:51","slug":"prestiti-usurai-a-tassi-proibitivi-4-arresti-nel-catanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/07\/prestiti-usurai-a-tassi-proibitivi-4-arresti-nel-catanese\/","title":{"rendered":"Prestiti usurai a tassi proibitivi, 4 arresti nel Catanese"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Prestavano soldi a persone in gravi difficolt\u00e0 economiche richiedendo interessi a tassi proibitivi. E\u2019 quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato che, su delega della Procura distrettuale di Catania, hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia in carcere nei confronti di 4 persone che devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di usura e abusivismo finanziario. Il provvedimento riguarda i componenti di un nucleo familiare, marito, moglie e figlia. Indagata anche una quarta persona che si trova in carcere per pregresse e distinte vicende.<br \/>Le indagini, durate circa 6 mesi, dal dicembre 2021 al giugno 2022, ed eseguite dal commissariato di polizia di Acireale, hanno portato alla scoperta dell\u2019esistenza di una bene organizzata attivit\u00e0 di usura. Normalmente, gli indagati richiedevano alle loro vittime la corresponsione di interessi fra il 10 e il 40% mensili, da ricalcolare e parametrare ad interessi annui iperbolici. Uno dei casi pi\u00f9 significativi ha riguardato un operaio industriale al quale per un prestito di 1.000 euro sono stati richiesti 300 euro mensili di solo interesse (30% mensile \u2013 360% annuale). Alla stessa vittima per un prestito di 300 euro, sono stati richiesti 100 euro settimanali di solo interesse, stabilendo un tasso usurario ben al di fuori da qualsiasi legale parametrazione (33% settimanale \u2013 132% mensile \u2013 1584% annuo).<br \/>Le vittime per estinguere il debito \u2013 operazione dagli indagati intesa con il termine \u201crientro\u201d \u2013 avrebbero, infatti, dovuto restituire, in un\u2019unica soluzione, l\u2019intera somma ricevuta in prestito pi\u00f9 il 10% della stessa, quale ultimo interesse da corrispondere.<br \/>Una seconda modalit\u00e0 per accedere al \u201crientro\u201d ed estinguere il debito sarebbe stata quella di corrispondere, oltre all\u2019ineludibile rata periodica degli interessi, un\u2019altra rata di importo maggiore fino a raggiungere la somma capitale avuta in prestito pi\u00f9 il 10% per l\u2019ultimo interesse dovuto.<br \/>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha permesso agli investigatori di individuare le numerose vittime e i tassi d\u2019interesse applicati. Rilevanti due intercettazioni che costituiscono i cardini dell\u2019indagine. <br \/>La prima intercorsa fra le due indagate, madre e figlia. La prima, fuori sede, raccomanda alla giovane alcuni incassi da fare, commentando cifre e nominativi riportati su un calendario da considerarsi un vero e proprio scadenzario. <br \/>Nella seconda intercettazione i coniugi indagati spiegano ad un\u2019altra figlia sedicenne, con dovizia di particolari, come funziona l\u2019usura, rimanendo spiazzati di fronte alla sorpresa della giovane che non riesce a comprendere come mai, nonostante il debitore, nel tempo, abbia versato cifre enormi, anche 3 \u2013 4 volte i soldi ricevuti, non abbia, comunque, estinto il prestito ricevuto, ancora interamente preteso. La conclusione che traggono i due coniugi, quasi delusi, \u00e8 che la figlia non potr\u00e0 dedicarsi \u201call\u2019attivit\u00e0 di famiglia\u201d. I genitori dell\u2019uomo indagato, oggi defunti, esercitavano l\u2019illecita attivit\u00e0 di usurai, tanto che nel 2013 le due generazioni sono state tratte in arresto nell\u2019ambito dell\u2019Operazione denominata \u201cAffari di Famiglia\u201d. Nel corso delle indagini \u00e8 emerso che, nonostante l\u2019ingente disponibilit\u00e0 di denaro, il padre di famiglia percepirebbe indebitamente il reddito di cittadinanza.<br \/>Al termine delle indagini marito e moglie sono stati arrestati e sono stati accompagnati presso la Casa circondariale Piazza Lanza di Catania, alla figlia sono stati concessi gli arresti domiciliari. Al quarto indagato il provvedimento restrittivo della custodia in carcere \u00e8 stato notificato presso la casa circondariale dove si trova attualmente detenuto per pregresse e distinte vicende.<br \/>foto ufficio stampa Polizia di Stato<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Prestavano soldi a persone in gravi difficolt\u00e0 economiche richiedendo interessi a tassi proibitivi. 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