{"id":140676,"date":"2023-02-06T11:18:45","date_gmt":"2023-02-06T10:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=140676"},"modified":"2023-02-07T08:51:54","modified_gmt":"2023-02-07T07:51:54","slug":"in-fin-di-vita-dopo-il-parto-la-procura-apre-una-inchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/06\/in-fin-di-vita-dopo-il-parto-la-procura-apre-una-inchiesta\/","title":{"rendered":"In fin di vita dopo il parto, la Procura apre una inchiesta"},"content":{"rendered":"\n<p>Lotta da giorni fra la vita e la morte Marta Merlino, 36 anni, la donna trasferita d\u2019urgenza all\u2019ospedale Cannizzaro di Catania per uno shock settico dopo aver partorito una bambina nell\u2019ospedale di Patti lo scorso 11 . Alla donna, originaria di Capo d\u2019Orlando (Me) e residente a Gliaca di Piraino (Me), si erano \u201crotte le acque\u201d la mattina del 9 gennaio ed era stata accompagnata dal compagno, Giuseppe Casella, al pronto soccorso dell\u2019ospedale di Patti (Me).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dal momento del ricovero la donna, giunta in ospedale, ha partorito solo due giorni dopo, l\u201911 gennaio, quando i medici, riscontrando l\u2019assenza di contrazioni e stante l\u2019esito negativo della somministrazione di farmaci che potessero indurre la gestante a raggiungere le condizioni utili al parto, hanno deciso di intervenire con un parto cesareo.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La donna, quindi, nonostante fosse giunta al pronto soccorso di Patti gi\u00e0 in una condizione di Prom (Prelabour rupture of the membranes), con conseguente maggiore rischio di infezioni, \u00e8 stata sottoposta all\u2019intervento di taglio cesareo <strong>dopo oltre 56 ore di travaglio<\/strong>. Il tutto senza che nessuno dei suoi congiunti potesse assisterla (<strong>la signora \u00e8 affetta da ipoacusia neurosensoriale ed ha un impianto cocleare<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la nascita della bambina, avvenuta alle 16.38 dell\u201911 gennaio 2023, la situazione \u00e8 precipitata progressivamente. Da quel momento i familiari hanno potuto accedere al reparto in cui Marta MERLINO era ricoverata e si sono subito accorti che qualcosa non andava: aveva la febbre, forti dolori all\u2019addome, difficolt\u00e0 a respirare, senso di nausea. Una condizione che si \u00e8 acutizzata nella notte fra il 12 e il 13 gennaio quando lo stato di salute della signora MERLINO \u00e8 peggiorato visibilmente. I medici, per\u00f2, hanno sempre rassicurato la paziente sostenendo che fosse tutto nella norma per una donna sottoposta a un parto cesareo.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo nella tarda mattinata del 13 gennaio \u00e8 stato comunicato ai parenti che era stata riscontrata la presenza di un\u2019infezione nella paziente per la quale le sarebbero stati somministrati degli antibiotici, ma alle 15.30 dello stesso giorno Marta MERLINO \u00e8 stata trasferita d\u2019urgenza all\u2019ospedale Cannizzaro di Catania dove le \u00e8 stato riscontrato <strong>uno stato di setticemia avanzata (shock settico)<\/strong> ed \u00e8 stata sottoposta a un intervento chirurgico per l\u2019estrazione di un ingente quantit\u00e0 di liquido infetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, la signora MERLINO \u00e8 ricoverata in prognosi riservata nel <strong>Reparto di Terapia Intensiva post operatoria<\/strong>. La bambina, invece, dopo la somministrazione di antibiotici \u00e8 stata dimessa dall\u2019ospedale di Patti il 29 gennaio.<\/p>\n\n\n\n<p>I familiari della donna hanno presentato un esposto-denuncia alla procura di Patti per chiedere che si faccia chiarezza sulle varie fasi del ricovero della loro congiunta nell\u2019ospedale di Patti e si accerti se si siano verificate delle situazioni di negligenza da parte del personale sanitario del presidio ospedaliero.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn questo momento l\u2019unica cosa che voglio \u00e8 giustizia \u2013 dice <strong>il compagno di Marta <\/strong>\u2013 per lei e per mia figlia che \u00e8 stata privata della mamma fino ad oggi. Quando Marta \u00e8 entrata al pronto soccorso di Patti non l\u2019ho vista per due giorni. In ospedale si sono comportati in una maniera indecente e, quando mi \u00e8 stato concesso di vederla dopo la nascita della bambina, era impaurita, scoraggiata, magra, con la febbre e gli occhi pesti. Ci dicevano che era normale perch\u00e9 aveva sub\u00ecto il cesareo, ma noi vedevamo che andava sempre peggio. Loro, per\u00f2, hanno ignorato il nostro richiamo d\u2019aiuto e si sono accorti solo dopo due giorni dal parto che ormai Marta era in gravi condizioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"840\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610-1024x840.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-140677\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610-1024x840.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610-768x630.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610-1536x1260.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/avv.-Massimiliano-Fabio--e1675678605610.jpg 1731w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Massimiliano Fabio, legale della famiglia Casella<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo presentato una querela denuncia alla procura della Repubblica di Patti \u2013 dichiara <strong>l\u2019avvocato Massimiliano Fabio che assiste  la famiglia<\/strong>-, abbiamo chiesto il sequestro delle cartelle cliniche relative ai giorni in cui la signora Merlino \u00e8 stata ricoverata nell\u2019Ospedale di Patti, sappiamo che le indagini sono state avviate e a giorni nomineremo un nostro consulente. Secondo la nostra tesi ci sono evidenti profili di responsabilit\u00e0 da parte dei sanitari dell\u2019Ospedale di Patti, sia nel ritardo del parto che nella gestione della paziente e nella cura della setticemia che \u00e8 degenerata. Ci pare assurdo che nel 2023, in condizioni di salute ottimali, si possa ancora rischiare la vita per un parto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lotta da giorni fra la vita e la morte Marta Merlino, 36 anni, la donna trasferita d\u2019urgenza all\u2019ospedale Cannizzaro di Catania per uno shock settico dopo aver partorito una bambina nell\u2019ospedale di Patti lo scorso 11 . 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