{"id":140449,"date":"2023-02-03T16:17:52","date_gmt":"2023-02-03T15:17:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/03\/pnrr-confartigianato-sicilia-servono-maggiori-competenze-nelle-p-a\/"},"modified":"2023-02-03T16:17:52","modified_gmt":"2023-02-03T15:17:52","slug":"pnrr-confartigianato-sicilia-servono-maggiori-competenze-nelle-p-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/02\/03\/pnrr-confartigianato-sicilia-servono-maggiori-competenze-nelle-p-a\/","title":{"rendered":"Pnrr, Confartigianato Sicilia \u201cServono maggiori competenze nelle P.A.\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il 40% delle risorse del Pnrr \u00e8 destinato al Mezzogiorno ma sono troppe le pubbliche amministrazioni che non hanno le competenze adeguate per occuparsi della progettazione. Confartigianato Imprese Sicilia dedica oggi la propria assemblea pubblica proprio al tema del Pnrr, con l\u2019obiettivo di costruire insieme alla politica e alle amministrazioni, il futuro della Sicilia. Sono 10.195, per un importo di 16,6 miliardi di euro, i progetti (finanziati e non) registrati con il codice unico di progetto (Cup) nel 2022 dai Comuni siciliani nell\u2019ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il dato \u00e8 anche indice di vitalit\u00e0 della Sicilia in termini progettuali.<br \/>\u201cLa pubblica amministrazione del Mezzogiorno \u00e8 il punto debole del Pnrr \u2013 ha detto il presidente regionale di Confartigianato, Daniele La Porta -. Da una ricerca della Fondazione con il Sud, emerge che i Comuni hanno poco personale, con un\u2019et\u00e0 troppo elevata e con titoli di studio troppo bassi. Confartigianato oggi scende in campo, firmando anche un protocollo di intesa con l\u2019Anci, per percorrere insieme un cammino di crescita che possa portare a uno sviluppo concreto del nostro territorio.<br \/>Confartigianato si pone come partner delle imprese e della pubblica amministrazione per favorire il dialogo e la partecipazione, fondamentali affinch\u00e8 gli obiettivi del Pnrr vengano raggiunti in tempo e producano reali effetti sullo sviluppo in un quadro di trasparenza e legalit\u00e0. In questo percorso, vogliamo essere protagonisti\u201d.<br \/>All\u2019assemblea di Confartigianato Imprese Sicilia, che si \u00e8 svolta questa mattina al nuovo Cruise Terminal del Porto di Palermo, un parterre di ospiti d\u2019eccezione. Dai saluti istituzionali con Edy Tamajo e Giuliano Forzinetti, rispettivamente assessori regionale e comunale alle Attivit\u00e0 produttive, a Leonardo Agueci per conto dell\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, fino a Carlo Amenta, commissario Zes per la Sicilia Occidentale.<br \/>A fare gli onori di casa, per il mondo Confartigianato, il presidente regionale Daniele La Porta, assieme al segretario Andrea Di Vincenzo. A livello nazionale, presenti il presidente di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, il vicepresidente Filippo Ribisi, il segretario nazionale, Vincenzo Mamoli. In sala le imprese guidate dai presidenti e dai segretari delle associazioni territoriali.<br \/>Momento importante dell\u2019assemblea anche il video messaggio di Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr. \u201cIl governo ha intenzione di procedere non solamente nell\u2019attuazione del Pnrr ma anche e soprattutto nell\u2019obiettivo di riallineare le diverse programmazioni esistenti \u2013 ha detto il ministro -. Pi\u00f9 che fare polemiche tra le forze politiche, cosa che a me non interessa, \u00e8 necessario mettere un punto fermo e aprire una riflessione che possa portare a una programmazione adeguata rispetto alle esigenze di cui ha fortemente bisogno il nostro Paese e il Mezzogiorno in modo particolare. Con Confartigianato \u2013 ha sottolineato Fitto \u2013 ho tratteggiato le linee guida dell\u2019azione del governo rispetto alla grande opportunit\u00e0 dell\u2019utilizzo delle risorse del Pnrr e individuato e raccontato quella che \u00e8 la strategia del governo che vuole mettere in campo rispetto all\u2019utilizzo complessivo di queste risorse\u201d.<br \/>Secondo il presidente di Confartigianato imprese, Marco Granelli, \u201cil Pnrr deve esprimere l\u2019ambizione di progettare e l\u2019efficienza amministrativa di attuare rapidamente interventi di rilancio della competitivit\u00e0 italiana, con il pieno coinvolgimento delle piccole imprese che rappresentano il 99 per cento del sistema produttivo italiano e di cui vanno sostenute la vitalit\u00e0 e la capacit\u00e0 di produrre valore artigiano\u201d.<br \/>Nel corso dell\u2019assemblea, \u00e8 stato presentato il rapporto di Confartigianato Sicilia sul Pnrr in collaborazione con l\u2019Orep. A declinarlo, Paolo Manfredi, responsabile progetto speciale Pnrr di Confartigianato Imprese. Il rapporto ha proprio messo in evidenza il tema legato alla mancanza di competenze nei Comuni siciliani. C\u2019\u00e8 una forte correlazione tra quantit\u00e0\/qualit\u00e0 delle risorse umane e capacit\u00e0 di utilizzare risorse straordinarie come il Pnrr. \u201cI comuni del Mezzogiorno, almeno 34, sono nella parte bassa della classifica che sintetizza questo indice di performance \u2013 ha ribattuto Filippo Ribisi, vicepresidente di Confartigianato Imprese -. Occorre, certamente, che la Regione aumenti la capacit\u00e0 di progettazione reclutando professionalit\u00e0 adeguate per progettare e spendere le risorse del Pnrr, ma ci dispiacerebbe se questo si traducesse semplicemente in assunzioni non ponderate nella pubblica amministrazione. Quello che ci aspettiamo dalle istituzioni \u00e8 che venga centrato appieno uno degli obiettivi principali del Pnrr ovvero l\u2019eliminazione del divario territoriale Nord- Sud\u201d.<br \/>Andrea Di Vincenzo, segretario di Confartigianato Sicilia, ha enunciato le cinque proposte della federazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, per favorire un migliore percorso in termini progettuali e attuativi del Pnrr. Ecco le 5 proposte: Il Pnrr deve partire dalle persone; Il Pnrr deve avere al centro le comunit\u00e0 e i comuni; Il Pnrr deve utilizzare tutte le risorse; Il Pnrr deve essere monitorato nell\u2019evoluzione e semplificato nell\u2019utilizzo; Il Pnrr deve privilegiare il km zero. \u201cIl Pnrr non \u00e8 una maratona ma uno sprint \u2013 ha detto Di Vincenzo -. Dobbiamo costantemente monitorare, i dati devono essere pubblici. Occorre massima trasparenza. Ci devono essere dei momenti di confronto con gli stakeholder del territorio, di cui noi ne facciamo parte. E\u2019 nostro diritto-dovere di conoscere la situazione e fare le proposte. La massima trasparenza \u00e8 anche un pre requisito per garantire la legalit\u00e0 di tutta la gestione dei fondi. Motivo per il quale chiediamo anche che le gare d\u2019appalto siano bandite a km zero, in modo tale da garantire un maggiore controllo affinch\u00e8 tutti i processi si svolgano nel pieno della legalit\u00e0. Il km zero, inoltre, favorirebbe anche il lavoro delle imprese locali, il cui valore artigiano deve essere riconosciuto e valorizzato\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Confartigianato Imprese Sicilia \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il 40% delle risorse del Pnrr \u00e8 destinato al Mezzogiorno ma sono troppe le pubbliche amministrazioni che non hanno le competenze adeguate per occuparsi della progettazione. 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