{"id":139690,"date":"2023-01-30T09:07:53","date_gmt":"2023-01-30T08:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/30\/pedopornografia-blitz-in-tutta-italia-5-arresti-e-26-denunce\/"},"modified":"2023-01-30T09:07:53","modified_gmt":"2023-01-30T08:07:53","slug":"pedopornografia-blitz-in-tutta-italia-5-arresti-e-26-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/30\/pedopornografia-blitz-in-tutta-italia-5-arresti-e-26-denunce\/","title":{"rendered":"Pedopornografia, blitz in tutta Italia: 5 arresti e 26 denunce"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Operazione in tutta Italia contro la pedopornografia. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per la Toscana, diretto dal gruppo reati informatici della Procura di Firenze, ha arrestato cinque persone per detenzione di ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico e ne ha denunciate altre 26. L&#8217;attivit\u00e0 si inserisce nella pi\u00f9 ampia operazione &#8220;Dictum&#8221; &#8211; supportata operativamente dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale ed originata da un&#8217;indagine del C.O.S.C. della Polizia Postale per la Lombardia &#8211; che ha visto coinvolti oltre 1.700 utenti residenti in Italia, 31 dei quali in Toscana, che si procacciavano materiale pedopornografico attraverso un noto servizio di cloud storage estero.<br \/>\nGli elementi emersi nel corso dell&#8217;attivit\u00e0 investigativa, curata dalla Sezione specializzata del C.O.S.C. della Polizia Postale per la Toscana, hanno permesso alla Procura di Firenze di emettere provvedimenti di perquisizione informatica a carico di tutti i 31 utilizzatori degli account individuati in ambito regionale. &#8220;Le sofisticate tecniche di analisi utilizzate dagli investigatori del C.O.S.C. della Polizia Postale per la &#8220;Toscana&#8221; sui dispositivi informatici sequestrati agli indagati &#8211; sottolineano gli inquirenti &#8211; hanno consentito di accertare che molti di loro si servivano della navigazione anonima su internet per non essere rintracciati. Il materiale illecito scaricato da internet veniva catalogato in base alla tipologia, per poter essere rapidamente individuato, per soddisfare il desiderio del momento o per condividerlo con altri utenti&#8221;.<br \/>\nUlteriore tratto comune \u00e8 dato &#8220;dallo svolgimento di attivit\u00e0 lavorativa o extra-lavorativa che consentiva contatti quotidiani con bambini in tenera et\u00e0. Ad esempio, uno degli arrestati era autista di scuolabus, un altro catechista, mentre altri due avevano rapporti con figli o parenti di fascia di et\u00e0 tra 1 e 8 anni&#8221;.<br \/>\nPer cinque degli indagati, &#8220;oltre alla gravit\u00e0 del fatto, desumibile dalla detenzione di migliaia di immagini e video raffiguranti bambini, anche in tenera et\u00e0, coinvolti in atti sessuali con adulti o con altri minori, oltre che in atti di autoerotismo&#8221;, \u00e8 stata accertata anche la pericolosit\u00e0, in quanto, concludono gli inquirenti, &#8220;stabilmente dediti alla raccolta e allo scambio di materiale pornografico realizzato con l&#8217;impiego di minori degli anni 18&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Polizia di Stato &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Operazione in tutta Italia contro la pedopornografia. 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