{"id":139123,"date":"2023-01-25T11:28:30","date_gmt":"2023-01-25T10:28:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=139123"},"modified":"2023-01-25T11:28:31","modified_gmt":"2023-01-25T10:28:31","slug":"a-messina-1-congresso-siciliano-di-cardiologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/25\/a-messina-1-congresso-siciliano-di-cardiologia\/","title":{"rendered":"A Messina 1\u00b0 Congresso siciliano di Cardiologia"},"content":{"rendered":"\n<p>Ampia partecipazione al 1\u00b0 congresso siciliano di \u201cCardiologia e Cardiologia Riabilitativa \u2013 La pratica al centro\u201d tenutosi a Royal Palace Hotel di Messina con un format interattivo guidato da massimi esperti del settore arrivati da tutta Italia. L\u2019evento \u00e8 stato organizzato dal gruppo Giomi di Messina ed \u00e8 stato patrocinato gratuitamente dall\u2019Assemblea Regionale Siciliana, dalla Assessorato alla Salute Regionale, dall\u2019Ordine dei Medici e dei Chirurghi della Provincia di Messina e da AICPR (Associazione Italiana di Cardiologia Clinica, Preventiva e Riabilitativa).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><br>\u00abSono molto felice perch\u00e9 in queste ultime due giornate abbiamo affrontato tematiche importati per la Cardiologia e la Cardiologia riabilitativa \u2013 ha dichiarato <strong>Roberto Caruso,<\/strong> responsabile scientifico dell\u2019evento, direttore della Cardiologia del gruppo Giomi di Messina e Consigliere Nazionale dell\u2019AICPR (Associazione Italiana di Cardiologia Clinica, Preventiva e Riabilitativa) -. Abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di mettere in pratica tutte le conoscenze che abbiamo acquisito negli ultimi anni, in cui la terapia farmacologica \u00e8 migliorata tantissimo, per cui adesso \u00e8 etico trattare i pazienti al massimo delle nostre potenzialit\u00e0. Le due discipline vanno a braccetto perch\u00e9 la Cardiologia Riabilitativa ci ha dato la possibilit\u00e0 di essere pi\u00f9 performanti sul paziente, con il miglioramento dell\u2019aderenza farmacologica, oltre che di ottimizzare la terapia. Valutando l\u2019aspetto del training fisico, ci rendiamo conto di quanto sia importante la personalizzazione in un paziente che \u00e8 sempre pi\u00f9 complesso, perch\u00e9 oggi si muore molto meno di sindrome coronarica acuta, per\u00f2, le problematiche ad un anno dall\u2019evento sono enormi e la mortalit\u00e0 cresce in maniera determinante, quindi, forse la cardiologia riabilitativa ci pu\u00f2 permettere di ridurre il trend negativo. Inoltre, la cardiologia riabilitativa ci d\u00e0 anche la possibilit\u00e0 di rendere edotto il paziente e creare una sorta di alleanza terapeutica, che poi possa portare un miglioramento dell\u2019aderenza, una riduzione delle ospedalizzazioni e della mortalit\u00e0\u00bb.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139125\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cardiologia-Royal-2.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Terapie mirate e personalizzazione delle cure<br>La personalizzazione delle terapie \u00e8 stato un argomento centrale della due giorni in merito un po\u2019 a tutte le patologie di cui si \u00e8 parlato: \u00abBisogna cucire addosso al paziente la terapia migliore, perch\u00e9 la fibrillazione atriale \u00e8 un\u2019aritmia multiforme con molteplici aspetti da considerare e che colpisce un ampio spettro di pazienti che talvolta hanno delle cardiopatie organiche, talvolta non hanno una cardiopatia strutturale ma puramente elettrica \u2013 ha riferito <strong>Giuseppe Sgarito,<\/strong> Responsabile del centro di riferimento regionale di Cardioaritmologia dell\u2019Arnas Civico di Palermo e presidente regionale dell\u2019Associazione italiana aritmologia e cardiostimolazione &#8211; Le innovazioni in questo campo riguardano sostanzialmente il campo dell\u2019ablazione della fibrillazione atriale, la quale ha dimostrato, ormai in maniera incontrovertibile, di essere molto pi\u00f9 efficace della terapia medica antiaritmica e diventa sempre pi\u00f9 efficace man mano che la tecnologia migliora nel tempo. Abbiamo sistemi di mappaggio sempre pi\u00f9 innovativi, cateteri sempre pi\u00f9 performanti e i risultati migliorano nel tempo utilizzando la tecnologia dell\u2019ablazione. L\u2019approccio \u00e8 sempre lo stesso, quindi, si accede dalla vena femorale con due cateteri che vengono introdotti nell\u2019atrio sinistro con l\u2019obiettivo iniziale di isolare le vene polmonari dall\u2019atrio e ridurre il burden della fibrillazione atriale. \u00c8 un intervento che viene fatto in anestesia locale con una blanda sedazione cosciente ed \u00e8 molto bene tollerato dal paziente, con una rapida ripresa nel giro di poco tempo. Ci\u00f2 ci permette di fare pi\u00f9 interventi perch\u00e9 non abbiamo bisogno di destinare a questi pazienti dei posti letto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumentare la qualit\u00e0 della vita e ridurre la mortalit\u00e0<br>\u00abIn questo contesto \u00e8 molto importante parlare di stratificazione del rischio e di ricerca del danno d\u2019organo correlato alle patologie cardiovascolari \u2013 ha precisato <strong>Michele Creazzo, <\/strong>Cardiologo del gruppo Giomi- La stratificazione del rischio \u00e8 un atto delicato e complesso che viene attuato dal medico ad ogni visita, per stabilire un rischio di incorrere in un evento cardiovascolare a distanza di anni. Si cerca, quindi, di intercettare i pazienti pi\u00f9 ad alto rischio per poter cercare di trattarli e di evitare che possano andare incontro ad un evento cardiovascolare maggiore, aumentando la quantit\u00e0 di vita priva da problematiche cardiovascolari\u00bb. Per ridurre la mortalit\u00e0 oggigiorno il gold standard \u00e8 rappresentato dal trapianto di cuore, ma sappiamo che un paziente messo in lista per trapianto aspetta circa tre anni e mezzo prima che possa ricevere un cuore, e qui entrano in gioco i Vad: \u00abQuando si verifica uno scompenso cardiaco refrattario e terapia medica massimale non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente per garantire il prolungamento della vita, bisogner\u00e0 ricorrere alla terapia chirurgica, quindi, il trapianto cardiaco, ma noi sappiamo benissimo che il numero di donatori \u00e8 molto basso, per cui utilizziamo i Vad o cuori artificiali come ponte per un eventuale trapianto oppure come destination therapy per cercare di prolungare il pi\u00f9 possibile la vita del paziente \u2013 ha chiarito il cardiologo Francesco Patan\u00e8 &#8211; Il Vad \u00e8 un dispositivo che viene messo sul cuore e lo bypassa, portando il sangue dal ventricolo sinistro all\u2019aorta ascendente e poi a tutti gli organi, per garantire la corretta perfusione e l\u2019ossigenazione degli stessi. Su quei pazienti che non possono fare un trapianto perch\u00e9 hanno un\u2019et\u00e0 superiore a 60 anni, il Vad prolunga la vita, infatti, la sopravvivenza a cinque anni dall\u2019impianto di circa il 70%\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019importanza della cardiologia riabilitativa<br>\u00abI pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio o un intervento cardiochirurgico con episodio di scompenso cardiaco devono essere inviati nell\u2019ambito dei reparti di cardiologia riabilitativa \u2013 ha precisato <strong>Alfonso Galati, <\/strong>Responsabile della Riabilitazione Cardiologica di Villa Betania a Roma \u2013 Perch\u00e9 qui si ottimizza la terapia medica, si ha un recupero funzionale con il training e un recupero psicologico. Questo ultimo aspetto \u00e8 molto importante, perch\u00e9 queste situazioni determinano uno stress non indifferente, per cui \u00e8 fondamentale avere gli psicologi in equipe. La cardiologia riabilitativa \u00e8 diversa se il paziente \u00e8 un infartuato, \u00e8 scompensato oppure ha avuto un intervento cardiochirurgico, ci saranno complicanze diverse da curare e questo \u00e8 il nostro compito: valutare paziente per paziente le terapie giuste e la riabilitazione adattata al soggetto\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019annoso problema delle fake news<br>\u00abI giornalisti medico-scientifici \u2013 ha infine affermato <strong>Maria Grazia Elfio, <\/strong>Coordinatore regionale UNAMSI &#8211; Sicilia &#8211; svolgono un ruolo assai delicato nel contrasto dei fenomeni di misinformazione e fake news sui temi di salute. Comunicare in questo ambito significa, infatti, impattare sulla vita stessa delle persone, tanto pi\u00f9 oggi che le stesse sono sovraesposte ad una eterogeneit\u00e0 di strumenti mediatici non tradizionali, caratterizzati da una portata immediata, altamente invasiva e diffusiva, quanto, al contempo, troppo spesso non qualificata. La gestione di processi comunicativi in senso ampio, non solo mediatico quindi, richiede responsabilit\u00e0, prudenza e rigore morale. S\u2019impone una rigida verifica delle fonti, sia per sostenere l\u2019empowerment dei cittadini, affinch\u00e9 siano sempre pi\u00f9 consapevoli del valore salute ed essi stessi costruttori attivi dello stesso, sia per attivare una sinergia con il mondo medico, come dimostrato da questa tavola interattiva\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ampia partecipazione al 1\u00b0 congresso siciliano di \u201cCardiologia e Cardiologia Riabilitativa \u2013 La pratica al centro\u201d tenutosi a Royal Palace Hotel di Messina con un format interattivo guidato da massimi esperti del settore arrivati da tutta Italia. 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