{"id":139092,"date":"2023-01-25T07:11:39","date_gmt":"2023-01-25T06:11:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=139092"},"modified":"2023-01-24T22:15:53","modified_gmt":"2023-01-24T21:15:53","slug":"meteo-piogge-e-grandinate-tra-giovedi-e-venerdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/25\/meteo-piogge-e-grandinate-tra-giovedi-e-venerdi\/","title":{"rendered":"Meteo, piogge e grandinate tra gioved\u00ec e venerd\u00ec"},"content":{"rendered":"\n<p>Leone inverno non emette ruggiti possenti, ma non lesina frizzantate interessanti degne di nota. La settimana si \u00e8 aperta con due bellissime giornate abbondantemente assolate e termicamente frizzanti, ad eccezione di un corrucciante cirrostrato marittimo odierno. Una vasta circolazione ciclonica sta prendendo piede sul bacino centro\/occidentale del Mediterraneo, implementando un deposito di aria fredda a 500 hpa che sta indugiando fra Spagna e Egadi.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La Sicilia orientale \u00e8 attualmente allocata ai margini di questo involucro freddo a 500 hpa, intento ad estendersi verso est nelle prossime 36h.<br>Mercoled\u00ec la disposizione delle correnti al suolo sar\u00e0 prettamente orientale, pertanto la Sicilia orientale sar\u00e0 provvisoriamente emarginata dal fulcro convettivo dislocato sul Mediterraneo centrale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec ravviseremo un importante cambiamento, stante l&#8217;est shift del cardine depressionario che piloter\u00e0 una -32 a 500 hpa. Con questo quadro sinottico ben delineato, le condizioni meteorologiche tenderanno alla variabilit\u00e0 positiva mercoled\u00ec, con cielo molto nuvoloso e assenza di fenomeni rimarchevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec fronteggeremo un alito freddo nella media troposfera che incentiver\u00e0 turbolenze e moti convettivi proclivi alla maturazione i congesti e cumulonembi anche imponenti. Con ogni probabilit\u00e0, venerd\u00ec mattina si far\u00e0 luce una gagliarda iniziativa convettiva, con la -32 a 500 hpa che sovrascorrendo sul Tirreno meridionale, indurr\u00e0 quest&#8217;ultimo ad una vivace produzione di cumulonembi ben agglomerati. Pertanto, occorrer\u00e0 vagliare la elevata probabilit\u00e0 di manifestazioni a sfondo grandinigeno anche intense sul versante tirrenico e sullo Stretto fra gioved\u00ec sera e venerd\u00ec. Si prospetta una fase perturbata abbastanza arcigna e di buona qualit\u00e0, senza risvolti cataclismatici. La temperatura superficiale del Tirreno meridionale si aggira intorno ai 15.3\u00b0, ma l&#8217;area umidissima a 500 hpa fornir\u00e0 propellente all&#8217;organizzazione temporalesca. <\/p>\n\n\n\n<p>I venti spireranno Mercoledi da levante (E), mentre giovedi predominer\u00e1 una certa bonaccia con qualche alito diurno, mentre sul Tirreno eoliano la brezza tesa occidentale incresper\u00e1 questo bacino. Nessun gradiente orizzontale nei due giorni in esame.<\/p>\n\n\n\n<p>La temperatura \u00e8 prevista in lieve rialzo, fluttuando dai 7-8\u00b0 di minima ai 12\u00b0 di massima, mentre venerd\u00ec mattina la dama bianca potrebbe ammantare Dinnamare, con quota neve 950 metri. Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano una spiccata variabilit\u00e0 negativa almeno fino a luned\u00ec, con piovaschi alternati a isolati scrosci, senza alcuna insidia alluvionale. La neve al livello del mare? Al momento un miraggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessio Campobello<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leone inverno non emette ruggiti possenti, ma non lesina frizzantate interessanti degne di nota. La settimana si \u00e8 aperta con due bellissime giornate abbondantemente assolate e termicamente frizzanti, ad eccezione di un corrucciante cirrostrato marittimo odierno. 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