{"id":13826,"date":"2018-01-03T09:17:57","date_gmt":"2018-01-03T08:17:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=13826"},"modified":"2018-01-03T09:17:57","modified_gmt":"2018-01-03T08:17:57","slug":"basket-maschile-a1-capo-dorlando-molle-venezia-vince-facile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/01\/03\/basket-maschile-a1-capo-dorlando-molle-venezia-vince-facile\/","title":{"rendered":"Basket maschile A1: Capo d&#039;Orlando &quot;molle&quot;, Venezia vince facile"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 stato l\u2019inizio di 2018 che ci si aspettava e si sperava in casa\u00a0Capo d\u2019Orlando. La squadra paladina incassa una netta sconfitta interna al cospetto dei campioni d\u2019Italia dell\u2019Umana Reyer Venezia\u00a0(59-91), che danno prova di grande consistenza, qualit\u00e0 e profondit\u00e0 dimostrando di essere pienamente accreditati per provare a confermarsi in questo campionato.<br \/>\nUna gara che per gli orlandini \u00e8 stata viziata dall\u2019assenza di Engin Atsur (riposo precauzionale deciso in prossimit\u00e0 della gara) e anche di Denis Ikovlev, che ha accusato un problema fisico nella prima met\u00e0 di gara e ha giocato solo pochi scampoli dopo l\u2019intervallo.<br \/>\nVenezia \u00e8 partita fortissima, segnando 34 punti nei primi 8 minuti di gioco, ponendo cos\u00ec le basi per un\u2019amministrazione controllata che durer\u00e0 fino alla sirena finale: grande circolazione di palla, grande mira nel tiro da fuori (14\/32 finale, ma le percentuali sono calate negli ultimi minuti), 8 uomini a segno di cui 4 in doppia cifra e un controllo del ritmo pressoch\u00e9 totale.<br \/>\nGennaro Di Carlo, in sede di presentazione, aveva definito la Reyer addirittura pi\u00f9 forte della squadra capace di conquistare il tricolore, e il campo non lo ha smentito. Per gli orlandini da registrare il primo quintetto stagionale per\u00a0Voja Stojanovic, in campo per 27 minuti e capace di contribuire anche con 6 rimbalzi e 2 stoppate.<br \/>\nGara da archiviare dunque rapidamente per l\u2019Orlandina, che si rituffer\u00e0 da subito nella preparazione del prossimo impegno, domenica 7 gennaio a mezzogiorno in casa della Red October Cant\u00f9, prima del ritorno alla Basketball Champions League, che vedr\u00e0 i paladini impegnati la prossima settimana sul campo del Paok Salonicco.<br \/>\n<strong>Di Carlo realista: &#8220;Perso con onore contro campioni&#8221;\u00a0<\/strong>\u201cAbbiamo pagato un inizio imperioso di Venezia, che credo abbia condizionato tutta la gara. Le scelte sbagliate per arginarli all\u2019inizio sono le mie e me ne assumo la responsabilit\u00e0 totale. Abbiamo provato in qualche modo a rimettere la gara su dei binari per far s\u00ec che Venezia non se ne andasse, ma contro una squadra cos\u00ec era impossibile. Qualcuno dei nostri comunque ha fatto il suo in maniera dignitosa, ma non era abbastanza per stare al loro livello. Non dimentichiamo &#8211; precisa coach Di Carlo &#8211; che abbiamo giocato contro la squadra campione d\u2019Italia in carica, che ha dimostrato un talento offensivo di tutto rispetto. Ci sta che ogni tanto una partita possa essere preparata male. Giocavamo contro una formazione molto forte e probabilmente alcune mie scelte in avvio hanno condizionato la partita. Bisogna per\u00f2 trarre positivit\u00e0 anche da una scoppola come questa.<br \/>\nIkovlev ha avuto un problema fisico, speriamo che non sia serio perch\u00e9 abbiamo bisogno di lui per\u00a0<a class=\"matchTooltip\">questo mese<\/a>\u00a0di gennaio che sar\u00e0 molto impegnativo. Dovevamo essere pi\u00f9 audaci dall\u2019inizio, avere un po\u2019 pi\u00f9 di coraggio. Stiamo cercando di cambiare pelle a questa squadra e nel cambiare pelle ci sta qualche intoppo. E&#8217; andata cos\u00ec, registriamo una partita giocata male. Venezia quest\u2019anno rischia di fare il bis e ha mostrato il suo potenziale.<br \/>\n<strong>Betaland Capo d\u2019Orlando &#8211; Umana Reyer Venezia 59-91<\/strong>\u00a0(18-34, 33-48, 44-67)<br \/>\n<strong>Betaland Capo d\u2019Orlando<\/strong>: Galip\u00f2 ne, Alibegovic 15 (3\/8, 2\/7, 3\/4 tl), Maynor 4 (2\/3, 0\/3, 0\/1 tl), Ihring 4 (2\/4, 0\/1), Atsur ne, Kulboka 14 (1\/5, 3\/6, 3\/4 tl), Lagan\u00e0 ne, Delas 2 (1\/4), Wojciechowski 4 (1\/2, 0\/2, 2\/2 tl), Stojanovic 9 (3\/9, 1\/3, 0\/1 tl), Ikovlev 7 (3\/6, 0\/3, 1\/1 tl), Donda (0\/2). All: Di Carlo<br \/>\n<strong>Umana Reyer Venezia<\/strong>: Haynes 9 (3\/4 da 3), Peric 20 (7\/13, 2\/4), Johnson 9 (3\/5, 1\/6), Green, Tonut 11 (2\/4, 2\/4, 1\/3 tl), De Nicolao 12 (3\/3, 2\/3), Orelik 19 (3\/3, 4\/10, 1\/1 tl), Bolpin (0\/1 da 3), Ress, Biligha 4 (2\/5), Cerella (0\/1), Watt 7 (3\/5, 1\/2 tl). All: De Raffaele<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 stato l\u2019inizio di 2018 che ci si aspettava e si sperava in casa\u00a0Capo d\u2019Orlando. La squadra paladina incassa una netta sconfitta interna al cospetto dei campioni d\u2019Italia dell\u2019Umana Reyer Venezia\u00a0(59-91), che danno prova di grande consistenza, qualit\u00e0 e profondit\u00e0 dimostrando di essere pienamente accreditati per provare a confermarsi in questo campionato. 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