{"id":138028,"date":"2023-01-17T10:07:55","date_gmt":"2023-01-17T09:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/17\/marevivo-al-via-campagna-contro-imballaggi-monouso-per-frutta-e-verdura\/"},"modified":"2023-01-17T10:07:55","modified_gmt":"2023-01-17T09:07:55","slug":"marevivo-al-via-campagna-contro-imballaggi-monouso-per-frutta-e-verdura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/17\/marevivo-al-via-campagna-contro-imballaggi-monouso-per-frutta-e-verdura\/","title":{"rendered":"Marevivo, al via campagna contro imballaggi monouso per frutta e verdura"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In linea con la proposta di regolamento della Commissione europea, che intende limitare il ricorso agli imballaggi in plastica monouso, promuovendone il riuso e il riciclo, e con l&#8217;entrata in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2023 dell&#8217;etichettatura ambientale, che impone l&#8217;obbligo di comunicare ai consumatori la destinazione finale di una confezione e i materiali di cui \u00e8 composta, Marevivo lancia l&#8217;iniziativa #BastaVaschette, in collaborazione con Zero Waste Italy. <br \/>La campagna nazionale, che come immagine di lancio rielabora provocatoriamente il noto capolavoro di Caravaggio &#8220;Giovane con canestra di frutta&#8221;, su gentile concessione della Galleria Borghese, intende sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica, invitando i consumatori all&#8217;introduzione di abitudini di acquisto consapevoli che possano andare nella direzione di una vera e propria economia circolare. <br \/>L&#8217;associazione ambientalista, che da quasi quarant&#8217;anni si batte per la tutela dell&#8217;ambiente e del mare, chiede una legge anche in Italia che vieti utilizzo di confezioni in plastica monouso per l&#8217;ortofrutta, settore in cui ogni anno solo nel nostro Paese vengono utilizzati oltre 1,2 miliardi di vaschette in plastica.<br \/>In Francia ad esempio l&#8217;utilizzo di imballaggi in plastica \u00e8 gi\u00e0 vietato per una trentina di prodotti ortofrutticoli freschi, la cui confezione non superi il peso di 1,5 kg.   <br \/>\u00abSicuramente \u00e8 un segnale molto positivo che l&#8217;Unione Europea abbia proposto misure concrete per contrastare il problema, ma nonostante questo, gli obiettivi non sono abbastanza ambiziosi &#8211; dichiara Raffaella Giugni, responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo -. Il volume degli imballaggi \u00e8 in costante crescita e la riduzione deve essere il primo passo. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo: non ci basta sapere che la plastica \u00e8 stata trovata nei tessuti della placenta umana e nel sangue? L&#8217;ambiente, la salute e la qualit\u00e0 della vita di noi tutti sono ancora una volta messi in secondo piano rispetto alle esigenze commerciali di un mercato distorto che ci sta portando verso un punto di non ritorno. Dobbiamo attuare una vera transizione ecologica: ce lo chiede l&#8217;Europa, ce lo chiede la natura, ce lo chiedono i nostri figli\u00bb.<br \/>L&#8217;obiettivo della campagna #BastaVaschette \u00e8 ridurre l&#8217;utilizzo di queste confezioni, molto spesso non riciclabili, dannose non solo per l&#8217;impatto ambientale dato dalla produzione e dallo smaltimento dei materiali di imballaggio &#8211; che spesso finiscono in mare dove rimangono per sempre, sminuzzandosi e rappresentando una minaccia per gli animali che lo abitano &#8211; &#8220;ma anche e soprattutto per il fatto che pu\u00f2 contaminare gli alimenti, rilasciando sostanze dannose per la salute dell&#8217;uomo, secondo quanto emerso da uno studio pubblicato sull&#8217;Environmental Health Journal&#8221;, spiega Marevivo.<br \/>\u00abOccorre passare dalla insensatezza dell&#8217;usa e getta e dello spreco legato ad un modello economico lineare non pi\u00f9 sostenibile ad un modello circolare, a partire dalla immissione sul mercato di imballaggi durevoli e riusabili o almeno riciclabili. Per salvare la biodiversit\u00e0 marina ed evitare le microplastiche\u00bb, sottolinea Rossano Ercolini, Zero Waste Italy.<br \/>Attualmente, gli imballaggi sono tra i principali prodotti a impiegare materiali vergini: il 40% della plastica e il 50% della carta utilizzati in tutta l&#8217;UE sono destinati esclusivamente all&#8217;imballaggio. Per Marevivo &#8220;non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo: se non si agisce in fretta, entro il 2030 l&#8217;UE vedrebbe un ulteriore aumento del 19% dei rifiuti provenienti da imballaggi e, in particolare, del 46% dei rifiuti provenienti da imballaggi di plastica. E&#8217; necessario che la riduzione parta da ognuno di noi e dalle nostre scelte: ogni cittadino europeo genera infatti quasi 180 kg di rifiuti di imballaggio l&#8217;anno, circa mezzo chilo al giorno, e scegliere di acquistare prodotti sfusi ridurrebbe dell&#8217;80% l&#8217;utilizzo della plastica per questa categoria di prodotti. Senza plastica, si pu\u00f2 e dipende da noi. Se vogliamo, possiamo fare la differenza&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Marevivo &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In linea con la proposta di regolamento della Commissione europea, che intende limitare il ricorso agli imballaggi in plastica monouso, promuovendone il riuso e il riciclo, e con l&#8217;entrata in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2023 dell&#8217;etichettatura ambientale, che impone l&#8217;obbligo di comunicare ai consumatori la destinazione finale di una confezione e i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":138029,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230117_0171-841x580-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138028"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}