{"id":136195,"date":"2023-01-02T11:09:29","date_gmt":"2023-01-02T10:09:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=136195"},"modified":"2023-01-02T11:09:34","modified_gmt":"2023-01-02T10:09:34","slug":"uil-gli-ospedali-della-provincia-pronti-al-ritorno-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/02\/uil-gli-ospedali-della-provincia-pronti-al-ritorno-covid\/","title":{"rendered":"Uil: &#8220;Gli ospedali della Provincia pronti al ritorno Covid?&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sindacato Uil ha scritto in questi giorni all&#8217;Assessora regionale alla Salute Giovanna Volo, affrontando la tematica relativa agli ospedali della Provincia e la situazione sanitaria generale, facendo una serie di proposte e richieste. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>A interpellare l&#8217;Assessora sono <strong>Ivan Tripodi,<\/strong> segretario generale Uil di Messina, <strong>Livio Andronico,<\/strong> segretario di Uil Fpl, <strong>Pippo Calapai, <\/strong>segretario di Uil Pensionati.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Recentemente, in molteplici occasioni, abbiamo evidenziato, con ampia risonanza mediatica, le gravissime disfunzioni che caratterizzano alcuni presidi ospedalieri della provincia di Messina e pi\u00f9 in generale lo stato della sanit\u00e0 messinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle ultime settimane sono emerse le pesantissime criticit\u00e0 degli ospedali di Barcellona P.G., Milazzo e di Taormina: situazioni che, accanto alle altre, riteniamo meritevoli di grande riflessione e valutazione da parte della S.V..<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, come \u00e8 ben noto a tutti, la sanit\u00e0 pubblica della citt\u00e0 metropolitana di Messina \u00e8 stata fortemente penalizzata dalle scelte sbagliate operate dai vari vertici regionali della sanit\u00e0 che si sono susseguiti in pi\u00f9 lustri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidio Ospedaliero di Barcellona P.G., oggi una struttura fantasma, deve incontrovertibilmente mantenere sia le caratteristiche peculiari di ospedale di Base con tutte le unit\u00e0 operative previste dal decreto Balduzzi, come sancito dalla rete ospedaliera regionale del 2019, che le strutture occorrenti a garantire le prestazioni derivanti da pandemie, non essendo stato ancora debellato totalmente il Covid anzi, in Cina sta esplodendo in maniera ancora pi\u00f9 cruenta tale Pandemia, ed anche per agire propedeuticamente rimanendo preparati  nel migliore dei modi ad eventuali pandemie future  ed evitare quanto gi\u00e0 vissuto negli ultimi due anni. \u00c8 chiaro, che per realizzare entrambi gli obiettivi servono alcune condizioni necessarie quali:<\/p>\n\n\n\n<p>a) percorsi separati a salvaguardia della salute dei pazienti e degli operatori;                               <\/p>\n\n\n\n<p>b) potenziamento dei servizi di radiologia diagnostica.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale riconversione, che fortemente proponiamo, necessita l&#8217;assegnazione e\/o l\u2019assunzione di un adeguato numero di personale sanitario come infermieri, oss, ausiliari, tecnici sanitari e fisioterapisti, nonch\u00e9 di medici specialisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidio Ospedaliero di Milazzo, che in questo momento sembra abbandonato a s\u00e9 stesso, necessita di un\u2019immediata robusta ristrutturazione e del potenziamento del pronto soccorso al fine di garantire le giuste prestazioni a tutta la popolazione tirrenica.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, nel corso degli anni sono state fortemente penalizzate anche le zone disagiate, basti pensare agli ospedali di Mistretta e Lipari, strutture nelle quali non vengono garantiti i LEA, in quanto, tali ospedali risultano privi delle Unit\u00e0 Operative previste dal decreto Balduzzi e, pertanto, vi \u00e8 una macroscopica lesione del diritto alla salute per decine di migliaia di cittadini \/utenti appartenenti ad un vasto territorio di zone disagiate. Infatti, il decreto dell\u2019Assessorato regionale alla Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del\u20198 febbraio 2019, prevedeva 110 posti letto, suddivisi tra i reparti di numerose Unit\u00e0 Operative.<\/p>\n\n\n\n<p>Come se non bastasse, l&#8217;arcipelago delle Isole Eolie da troppo tempo risulta privo di un Punto Nascita, assenza che comporta gravissimi disagi per le future mamme e per le loro famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, la sanit\u00e0 pubblica sta perdendo la propria caratteristica che e quella dell&#8217;universalit\u00e0, vale a dire di garantire la salute a tutte le persone, nessuna esclusa. In questo quadro, \u00e8 preoccupante l\u2019aumento delle Convenzionitra Asp e Fondazioni Private che da un lato realizzano il disegno della privatizzazione della sanit\u00e0 siciliana e, contestualmente, vi \u00e8 l\u2019aggravante rappresentata dalla cessione delle strutture sanitarie pubbliche ai privati che, tra l\u2019altro, non garantiscono nulla sul tema delle emergenze urgenze, n\u00e9 tanto-meno sulla continuit\u00e0 post-operatoria derivante da interventi chirurgici espletati dai privati medesimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, una grave abdicazione che, per molti versi, potrebbe essere letto come un serio danno erariale.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio di queste ore la proposta inviata dalla Fondazione Giglio di Cefal\u00f9 all\u2019Asp di Messina fina-<\/p>\n\n\n\n<p>lizzata ad estendere il rapporto convenzionale riguardante le discipline di chirurgia generale, ortopedia ed ostetricia da espletare negli ospedali di Mistretta e S. Agata Militello. Dobbiamo, purtroppo, registrare che l\u2019Asp di Messina ha immediatamente accettato la suddetta proposta aprendo il dovuto confronto con le OO.SS.. Si tratta di una decisione che respingiamo fortemente poich\u00e9, accanto all\u2019ennesimo atto di privatizzazione della sanit\u00e0, si evidenzia una nuova penalizzazione per gli ospedali di Mistretta e Sant\u2019Agata di Militello e la mortificazione delle professionalit\u00e0 all\u2019interno esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo excursus della sanit\u00e0 messinese \u00e8 ingiustificabile il declassamento del Presidio Ospedaliero San Vincenzo di Taormina con scelte inaccettabili come la cancellazione dell\u2019eccellenza rappresentata dalla cardiochirurgia pediatrica. Allo stesso modo \u00e8 inspiegabile la soppressione del Punto nascita presso l\u2019ospedale di Sant&#8217;Agata Militello che, a seguito della precedente chiusura del Punto nascita di Mistretta, avrebbe dovuto rappresentare il Punto Nascita di riferimento per tutta la vastissima zona nebroidea. Una promessa solenne che si \u00e8 trasformata in una macroscopica bugia.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo segnaliamo la mancanza di strategia e prospettive per l\u2019ospedale di Patti.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro grave problema riguarda l&#8217;azienda ospedaliera Papardo che la rete ospedaliera del 2019 ha trasformato da DEA di II\u00b0 livello a DEA di I\u00b0 Livello: un declassamento che ha causato la trasformazione al ribasso di un congruo numero di strutture complesse diventate strutture semplici dipartimentali, in aperta violazione del decreto Balduzzi. Un declassamento che ha rappresentato la profonda mortificazione della citt\u00e0 metropolitana di Messina poich\u00e9 \u00e8 opportuno rammentare che alcune provincie siciliane come Catania e Palermo hanno avuto riconosciuti ben tre DEA di II\u00b0 livello.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le tante criticit\u00e0 che necessitano una strategia risolutiva da parte del Suo assessorato vi \u00e8 la scottante questione delle liste di attesa che, giorno dopo giorno, sta trasformando in un vero e proprio dramma sociale causato dalla lungaggine dei tempi delle prestazioni che compromettono  le diagnosi precoci sia nei soggetti fragili che nelle persone ultra-settantenni, le quali nei tantissimi casi di povert\u00e0 ed indigenza rinunciano alle cure non potendosi permettere i costi delle strutture private.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe, pertanto, opportuno che la Regione attivasse e prevedesse dei percorsi di garanzia e tutela del diritto alla salute di tali soggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 la Uil e la Uil Fpl non ci stanno e non si stancheranno mai di denunciare lo stato di una sanit\u00e0 ridotta ad un colabrodo.<\/p>\n\n\n\n<p>Messina non pu\u00f2 essere sempre considerata provincia scartata e da penalizzare a causa delle scellerate scelte riconducibili operate dai procedenti Governi Regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, nel manifestare fiducia nella Sua persona, auspichiamo vivamente che decida di impostare in maniera diametralmente opposta a quanto avvenuto fino ad oggi le scelte della politica sanitaria Regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In tal senso, Le chiediamo l\u2019indizione di Conferenza dei Servizi, una sorta di Stati generali della sanit\u00e0 messinese, coinvolgendo i Sindaci del Territorio, le Organizzazioni Sindacali e i Direttori generali per affrontare e risolvere le tante criticit\u00e0 degli ospedali e le annose questioni che riguardano le interminabili liste di attesa sia specialistiche che di Pronto soccorso al fine di restituire la doverosa dignit\u00e0 ai cittadini della provincia di Messina&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec scrive il sindacato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato Uil ha scritto in questi giorni all&#8217;Assessora regionale alla Salute Giovanna Volo, affrontando la tematica relativa agli ospedali della Provincia e la situazione sanitaria generale, facendo una serie di proposte e richieste. A interpellare l&#8217;Assessora sono Ivan Tripodi, segretario generale Uil di Messina, Livio Andronico, segretario di Uil Fpl, Pippo Calapai, segretario di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":120036,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[227,3752,1127,2232,3809,6173],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/asp-messina.jpg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136195"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136196,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136195\/revisions\/136196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}