{"id":136147,"date":"2023-01-01T09:07:54","date_gmt":"2023-01-01T08:07:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/01\/addio-a-benedetto-xvi-papa-del-dialogo-ecumenico\/"},"modified":"2023-01-01T09:07:54","modified_gmt":"2023-01-01T08:07:54","slug":"addio-a-benedetto-xvi-papa-del-dialogo-ecumenico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/01\/01\/addio-a-benedetto-xvi-papa-del-dialogo-ecumenico\/","title":{"rendered":"Addio a Benedetto XVI, Papa del dialogo ecumenico"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Alle 9.34 dell&#8217;ultimo giorno del 2022 Joseph Ratzinger, il papa emerito Benedetto XVI, si \u00e8 spento nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Nato a Marktl, in Baviera, il 16 aprile 1927 all&#8217;et\u00e0 di dodici anni, si iscrisse al seminario minore di Traunstein, dove rimase fino al 1942, anno in cui il seminario fu chiuso per uso militare e gli studenti furono mandati a casa. Durante gli anni della guerra fu costretto ad arruolarsi per poi disertare nell&#8217;aprile del 1945 trascorrendo anche un breve periodo campo degli Alleati vicino a Ulma, come prigioniero di guerra. Nel 1946 si iscrisse all&#8217;Istituto superiore di filosofia e teologia di Frisinga, dove studi\u00f2 filosofia e teologia cattolica, ma nel 1947 si trasfer\u00ec nel seminario Herzogliches Georgianum di Monaco di Baviera. Il 29 ottobre del 1950 anno fu ordinato diacono da Johannes Baptist Neuh\u00e0usler, vescovo titolare di Calidone e ausiliare di Monaco e Frisinga. Il 29 giugno 1951, all&#8217;et\u00e0 di 24 anni, assieme a suo fratello maggiore Georg fu ordinato presbitero dal cardinale Michael von Faulhaber, arcivescovo di Monaco e Frisinga. Nel maggio 1957 ottenne la cattedra di teologia fondamentale presso l&#8217;Universit\u00e0 di Monaco. Nel dicembre 1957 ottenne la cattedra di teologia dogmatica e fondamentale presso l&#8217;Istituto superiore di teologia e filosofia di Frisinga. Divenne professore all&#8217;Universit\u00e0 di Bonn nel 1959. Nel 1963 si trasfer\u00ec all&#8217;Universit\u00e0 di M\u00f9nster. Per il giovane professore fu un&#8217;esperienza fondamentale la partecipazione, dal 1962, al Concilio Vaticano II, dove acquis\u00ec notoriet\u00e0 internazionale.<br \/>\nIl 24 marzo 1977 venne nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga da papa Paolo VI e il 28 maggio dello stesso anno ricevette la consacrazione episcopale per mano di Josef Stangl, vescovo di W\u00f9rzburg. Pochi mesi dopo la nomina ad arcivescovo, il 27 giugno 1977 lo stesso papa Paolo VI lo cre\u00f2 cardinale, assegnandogli il titolo presbiterale di Santa Maria Consolatrice al Tiburtino. L&#8217;anno successivo prese parte al conclave dell&#8217;agosto 1978 e dell&#8217;ottobre 1978 che elessero al soglio pontificio rispettivamente Albino Luciani e Karol Wojtyla. Il 25 novembre 1981 papa Giovanni Paolo II lo nomin\u00f2 prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, presidente della Pontificia commissione biblica e della Commissione teologica internazionale. Dal 1986 al 1992 fu inoltre chiamato a presiedere la Commissione per la preparazione del Catechismo per la Chiesa universale. Il 15 aprile 1993 fu elevato alla dignit\u00e0 di cardinale vescovo e gli fu affidata la sede suburbicaria di Velletri-Segni, che mantenne fino alla sua elezione a Papa. Ratzinger fu eletto Papa durante il secondo giorno del conclave del 2005, al quarto scrutinio, nel pomeriggio del 19 aprile 2005. Scelse come nome pontificale &#8220;Benedetto XVI&#8221;. Alle 17:56 fu dato l&#8217;annuncio dell&#8217;elezione, con la tradizionale fumata bianca del comignolo della Cappella Sistina, anche se ci fu un&#8217;iniziale incertezza sul colore del fumo. I dubbi furono sciolti alle 18:07 dal suono delle campane della basilica di San Pietro. Ratzinger \u00e8 stato il primo pontefice a chiedere esplicitamente scusa alle vittime di abusi da parte di ecclesiastici e ad incontrarle pi\u00f9 volte, presentando la Chiesa in atteggiamento penitenziale. Gi\u00e0 a meno di un mese dall&#8217;elezione al soglio pontificio nel 2005, Ratzinger ha mostrato grande decisione contro il fenomeno degli abusi, ad esempio allontanando dalla Chiesa diversi religiosi responsabili di abusi sessuali su minori, stabilendo inoltre norme e linee guida pi\u00f9 stringenti contro questi casi, fino ad arrivare a decisioni senza precedenti, compresa la soppressione della presenza dei monaci nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Ha scritto molti saggi e durante il suo pontificato ha promulgato tre lettere encicliche: Deus caritas est, Spe salvi e Caritas in veritate, oltre a quattro esortazioni apostoliche. Durante il suo pontificato inizi\u00f2 anche la scrittura di una nuova enciclica dedicata alla fede, a completare la trilogia dedicata alle tre virt\u00f9 teologali. La lettera enciclica, dal titolo Lumen fidei, \u00e8 stata consegnata da Benedetto XVI al suo successore Francesco, che ne ha esteso e firmato il lavoro. In particolare, nella terza enciclica il Papa ha voluto proseguire gli insegnamenti della Chiesa in seno alla giustizia sociale. Nel contesto dell&#8217;enciclica, Benedetto XVI ha duramente criticato gli eccessi dell&#8217;accumulazione capitalista e richiamato alla necessit\u00e0 di uno sviluppo integrale degli individui come lavoratori e dell&#8217;economia come strumento di contribuzione al bene comune. Uno degli snodi fondamentali del pontificato di Benedetto XVI \u00e8 il dialogo ecumenico con il Patriarcato di Costantinopoli e la Chiesa ortodossa tutta. Il rapporto ecumenico fra Chiesa cattolica e Comunione anglicana \u00e8 intenso durante il pontificato di Benedetto XVI, in special modo sotto due aspetti: gli incontri fra il Papa e l&#8217;arcivescovo Rowan Williams; l&#8217;accoglienza nella Chiesa cattolica di fedeli e clero anglicani. L&#8217;11 febbraio 2013 Benedetto XVI ha annunciato la sua rinuncia al ministero petrino, a partire dal 28 febbraio, lasciando cos\u00ec spazio alla convocazione di un conclave per l&#8217;elezione del suo successore. La notizia \u00e8 stata comunicata dal Papa in latino durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto e di altri tre beati. In quel momento \u00e8 iniziato il periodo di sede vacante nel quale \u00e8 stato organizzato il conclave (a cui Benedetto XVI non ha preso parte) che si \u00e8 concluso la sera del 13 marzo 2013 con l&#8217;elezione al soglio pontificio di Papa Francesco. L&#8217;intenzione di rinunciare al ministero petrino non \u00e8 stata una decisione improvvisa, ma maturata gradualmente e accuratamente e gi\u00e0 nota agli stretti collaboratori del pontefice da molto tempo. Il corpo di Ratzinger, dalla mattina di domani sar\u00e0 nella Basilica di San Pietro per il saluto dei fedeli. I funerali solenni saranno celebrati il 5 gennaio alle 9.30 e saranno officiati da Papa Francesco.<br \/>\n(ITALPRESS).<br \/>\n-foto agenziafotogramma.it-<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Alle 9.34 dell&#8217;ultimo giorno del 2022 Joseph Ratzinger, il papa emerito Benedetto XVI, si \u00e8 spento nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. 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