{"id":136036,"date":"2022-12-30T14:20:39","date_gmt":"2022-12-30T13:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=136036"},"modified":"2022-12-30T14:20:40","modified_gmt":"2022-12-30T13:20:40","slug":"tecnologie-emergenti-messina-non-ammessa-a-finanziamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/30\/tecnologie-emergenti-messina-non-ammessa-a-finanziamento\/","title":{"rendered":"Tecnologie emergenti, Messina non ammessa a finanziamento"},"content":{"rendered":"\n<p>Un nulla di fatto per Messina e per l&#8217;Amministrazione comunale guidata dal Sindaco <strong>Federico Basile.<\/strong> Nonostante l&#8217;impegno dell&#8217;assessora al bilancio <strong>Carlotta Previti<\/strong> Messina non \u00e8 stata ammessa al finanziamento per il bando del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alle <em><strong>case delle tecnologie emergenti.<\/strong><\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di centri di trasferimento tecnologico nati da un partenariato tra Comuni, Universit\u00e0 e imprese sul territorio, con l&#8217;obiettivo di sviluppare progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico finalizzati a coniugare le competenze scientifiche delle universit\u00e0 e dei centri di ricerca con le esigenze del tessuto imprenditoriale e dei settori strategici al fine di aumentare la competitivit\u00e0 dei territori. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le case delle tecnologie emergenti devono supportare progetti di ricerca e sperimentazione, sostenere la creazione di startup e favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei loro programmi e interventi di supporto alla ricerca e alla sperimentazione delle universit\u00e0 e delle imprese le case devono approfondire, secondo quanto indicato nel bando, ambiti come Blockchain e Crypto Asset, Internet of Things (IoT), Intelligenza Artificiale, rete 6G e tecnologie quantistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>I beneficiari del bando sono stati individuati nei <strong>comuni<\/strong> in qualit\u00e0 di capofila di un partenariato composto da\u00a0<strong>universit\u00e0<\/strong>\u00a0e\/o\u00a0<strong>centri di ricerca<\/strong>\u00a0italiani e\u00a0<strong>imprese<\/strong>, PMI e\/o\u00a0<strong>startup<\/strong>\u00a0costituite italiane o con una sede operativa sul territorio italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Requisito fondamentale per partecipare la presenza di una rete a banda ultralarga in tecnologia mobile 5G.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo Messina, pur essendo stata ammessa alla partecipazione al bando, non \u00e8 stata ammessa al finanziamento, essendo arrivata ventesima tra le 20 Citt\u00e0 inserite in classifica. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono le prime 7 ad essersi aggiudicate il finanziamento: <strong>Bologna, Napoli, Taranto, Genova, Pesaro, Cagliari, Campobasso. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Messina \u00e8 arrivata dietro <strong>Palermo <\/strong>(12esima) e <strong>Cosenza <\/strong>(19esima). <\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi erano stati finanziati per un ammontare massimo di\u00a0<strong>80 milioni<\/strong>\u00a0di euro a valere sulle somme residuali del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bando rientra nel programma statale di supporto alle tecnologie emergenti 5G approvato con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 Marzo 2019.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bruno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nulla di fatto per Messina e per l&#8217;Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Federico Basile. 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