{"id":134379,"date":"2022-12-16T10:39:56","date_gmt":"2022-12-16T09:39:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=134379"},"modified":"2022-12-16T19:41:14","modified_gmt":"2022-12-16T18:41:14","slug":"tribunale-condanna-atm-soddisfatti-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/16\/tribunale-condanna-atm-soddisfatti-sindacati\/","title":{"rendered":"Tribunale condanna Atm, polemica con i sindacati"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;La sentenza del Tribunale di Messina sezione lavoro \u00e8 del 9 dicembre scorso , e vede Atm Spa condannata alla reintegrazione nel posto di lavoro di un Operatore di esercizio dopo che questo ha presentato ricorso al datore di lavoro che lo aveva posto in quiescenza forzata, pratica in questi ultimi anni portata avanti da Atm Spa a danno di numerosi dipendenti giudicati esodabili dal management aziendale&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; cos\u00ec che esordisce una nota dei sindacati, molto critici con l&#8217;azienda, dopo la pronuncia della magistratura nei confronti di Atm Spa. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><br>I sindacati Filt Cgil Uiltrasporti Faisa , Ugl e Orsa &#8220;hanno ritenuto da sempre illegittima tale procedura che vedeva i lavoratori esodati forzatamente da Atm Spa con condizioni economiche penalizzanti tanto da chiederne la revoca in svariati incontri e fino a portare la problematica tra le motivazioni delle recenti proteste&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Mentre il presidente Campagna in tutte le sedi e a mezzo stampa difendeva gli atti posti in essere in via unilaterale da Atm Spa , la sentenza ha confermato le posizioni sindacali e palesato nuovamente una gestione autoritaria e arrogante che soccombe sistematicamente quando si ricorre alla giustizia ordinaria per tutelare i diritti dei lavoratori .<br>Il Tribunale ha inoltre condannato Atm Spa al pagamento di un&#8217;indennit\u00e0 risarcitoria pari a cinque mensilit\u00e0, di fatto indennizzando il dipendente illegittimamente esodato fin dal giorno del licenziamento nonch\u00e9 al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali maggiorati degli interessi nella misura legale e al pagamento delle spese processuali&#8221; cos\u00ec continuano.<\/p>\n\n\n\n<p><br>\u201cNell\u2019 esprimere piena soddisfazione dell\u2019esito della sentenza che da ragione al lavoratore e alle rivendicazioni di questi sindacati &#8211; concludono Filt Cgil Uiltrasporti, Faisa , Ugl e Orsa &#8211; ci corre l\u2019obbligo di evidenziare come l\u2019arroganza nel procedere in tali provvedimenti , nonostante i<br>continui richiami sindacali supportati da precedenti sentenze analoghe, ha finito per creare un possibile danno erariale all\u2019azienda pubblica aprendo la strada ad altri analoghi ricorsi , di cui l\u2019attuale management di Atm dovrebbe dar conto al Socio unico e ai contribuenti messinesi , uno dei motivi che ha spinto il sindacato in sciopero a chiedere il commissariamento di Atm Spa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La replica di Atm:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;In merito alla notizia diffusa a mezzo stampa in merito al reintegro di un lavoratore posto in pensione anticipata al compimento del 62mo anno di et\u00e0 (lavori usuranti), ATM SpA interviene per evidenziare che   Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa, Ugl e Orsa, che hanno diffuso la notizia, hanno omesso di segnalare alla Stampa ed alla cittadinanza messinese che dal 2020 ad oggi, ovvero da quando l\u2019Azienda, coerentemente con il sistema normativo di settore a tutela del \u201ccd personale viaggiante\u201d, ha posto in quiescenza i lavoratori al compimento del 62 anno di et\u00e0 ed in presenza dei requisiti pensionistici come per legge, sono stati presentati in totale 13 ricorsi al Tribunale del Lavoro di Messina.<\/p>\n\n\n\n<p>Di questi 13 ricorsi, dieci sono stati decisi dal Tribunale sia in prima istanza che in sede di reclamo, riconoscendo la piena legittimit\u00e0 dell\u2019operato dell\u2019Azienda in coerenza con l\u2019orientamento giurisprudenziale delineato dalla Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite, che, con la Sentenza 17589\/2015, cui sono seguite numerose pronunce a sezioni semplici, ha indicato che la prosecuzione del rapporto di lavoro oltre l&#8217;et\u00e0 pensionabile di vecchiaia possa avvenire solo a seguito di uno specifico accordo con il datore di lavoro,  condannando in tutti i casi i lavoratori anche alle spese dei giudizi. In particolare, il Tribunale del Lavoro di Messina aveva espresso in modo uniforme e fino al mese di dicembre 2021, il principio di diritto che \u201c<em><u>la prosecuzione del rapporto di lavoro oltre il limite previsto dai vari ordinamenti per il pensionamento non formi oggetto di un diritto del lavoratore, presupponendo sempre il consenso dell\u2019azienda<\/u>\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Due Giudizi sono ancora pendenti e saranno chiamati nei prossimi mesi, mentre quello di cui alla notizia diffusa oggi, \u00e8 stato deciso dallo stesso Tribunale del Lavoro di Messina in favore del lavoratore, richiamando e facendo proprio un nuovo orientamento giurisprudenziale a sezione semplice del maggio 2021, in virt\u00f9 del quale, il Tribunale discostandosi da quanto deciso anche successivamente al mese di maggio 2021 e fino al dicembre 2021, ha ritenuto che in presenza della richiesta del lavoratore a permanere in servizio, l\u2019Azienda non potesse avviarlo alla pensione anticipata.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Azienda, pertanto, ribadisce che il proprio <em>modus operandi<\/em> \u00e8 stato sempre improntato al pieno rispetto delle leggi che regolano la materia e che lo stesso <em>modus operandi<\/em> ha avuto fino a quest\u2019ultima pronuncia il pieno riconoscimento di legittimit\u00e0 da parte dei Magistrati della Sezione Lavoro del nostro Tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente, non spetta ad ATM commentare le pronunce del Tribunale, ma osservarle, per cui dar\u00e0 corso e terr\u00e0 conto di quanto stabilito dai Giudici, riservando di interporre reclamo al provvedimento di ch\u00e9 trattasi, al fine di avere chiaro il principio di diritto cui uniformare la propria attivit\u00e0 per il futuro, anche per rispetto di quei lavoratori che in costanza del precedente orientamento giurisprudenziale si erano visti respingere il proprio ricorso.<\/p>\n\n\n\n<p>ATM, comunque, non pu\u00f2 sottacere il proprio stupore per la squallida strumentalizzazione messa in atto dalle sigle sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa, Ugl e Orsa, che colgono spunto anche da un evidente questione giuridica talmente controversa da essere finita tantissime volte fino in Cassazione e rispetto alla quale gli stessi Giudici sono stati chiamati a modificare pi\u00f9 volte il proprio orientamento, per attaccare i vertici aziendali in modo davvero squallido anche sulla pelle e sull\u2019incertezza proprio dei lavoratori messinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 inaccettabile, infine, che i sindacati che dovrebbero svolgere la loro funzione con onore e rispetto della verit\u00e0, giungano a mentire spudoratamente affermando che \u201c<em>che (l\u2019Azienda) soccombe sistematicamente quando si ricorre alla giustizia ordinaria per tutelare i diritti dei lavoratori<\/em>\u201d od ancora, che \u201c<em>i continui richiami sindacali supportati <u>da precedenti sentenze analoghe<\/u>, ha finito per creare un possibile danno erariale all\u2019azienda pubblica aprendo la strada ad altri analoghi ricorsi\u201d, <\/em>allorquando la verit\u00e0 che risulta scritta nelle pronunce dei Giudici dice che tutti i ricorsi fino a questo momento proposti su questa vicenda\u00a0 (10 su 11 decisi) sono stati tutti rigettati dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria con la condanna alle spese dei lavoratori&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E&#8217; intervenuta anche CUB Trasporti Messina, che specifica come la sentenza sia scaturita da un&#8217;azione legale del sindacato di base. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Con ordinanza del 09.12.2022 il Tribunale del Lavoro di Messina ha disposto la reintegra di un lavoratore nei confronti del quale l\u2019Azienda Trasporti di Messina S.p.A. per tramite il suo Presidente, dott. Giuseppe Campagna, aveva illegittimamente risolto il contratto di lavoro del dipendente G.S. per il raggiungimento dei 62 anni di et\u00e0 ed i 20 anni di<br>contributi.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Il Giudice del Lavoro, dott.ssa Roberta Rando, ripercorrendo l\u2019iter argomentativo dell\u2019impugnazione proposta dal lavoratore, ha totalmente accolto la tesi difensiva dell\u2019avvocato Salvatore Iannello (dell\u2019ufficio legale della CUB Trasporti Messina) ordinando l\u2019immediata reintegra del dipendente e condannando l\u2019ATM S.p.A. al risarcimento del danno ed alla rifusione delle spese legali. Con l\u2019occasione non pu\u00f2 che apprezzarsi l\u2019intervento delle OO.SS. FILT CGIL, UIL TRASPORTI, UGL ed ORSA che hanno immediatamente divulgato agli organi di stampa la notizia della reintegra del lavoratore ottenuta grazie alle azioni concrete poste in essere<br>sul fronte sindacale e poi su quello legale dalla CUB Trasporti di Messina&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La sentenza del Tribunale di Messina sezione lavoro \u00e8 del 9 dicembre scorso , e vede Atm Spa condannata alla reintegrazione nel posto di lavoro di un Operatore di esercizio dopo che questo ha presentato ricorso al datore di lavoro che lo aveva posto in quiescenza forzata, pratica in questi ultimi anni portata avanti da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":123457,"featured_media":43757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[2092,903,3641,587,975,871],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AA1E4CDA-45B7-411A-A6BC-004A7BB9240A.jpeg","author_info":{"display_name":"Michele Bruno","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/michele-bruno\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134379"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123457"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134379"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134481,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134379\/revisions\/134481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}