{"id":134368,"date":"2022-12-16T10:02:50","date_gmt":"2022-12-16T09:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/16\/mafia-generale-luzi-ci-sono-imprese-che-la-usano-per-vantaggi-di-mercato\/"},"modified":"2022-12-16T10:02:50","modified_gmt":"2022-12-16T09:02:50","slug":"mafia-generale-luzi-ci-sono-imprese-che-la-usano-per-vantaggi-di-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/16\/mafia-generale-luzi-ci-sono-imprese-che-la-usano-per-vantaggi-di-mercato\/","title":{"rendered":"Mafia, Generale Luzi \u201cCi sono imprese che la usano per vantaggi di mercato\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cL\u2019incisiva azione condotta dalla Magistratura e dalle Forze di polizia e l\u2019indubbia maturazione dell\u2019impegno civile contro la cultura mafiosa, di cui io stesso sono stato testimone a Palermo negli anni del mio comando provinciale, hanno certamente depotenziato le organizzazioni criminali e cosa nostra in particolare\u201d. Cos\u00ec, il generale Teo Luzi, Comandante Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, nel corso di una intervista sul blog del giornalista Giovanni Pepi.<br \/>\u201cL\u2019attenzione resta elevata \u2013 sottolinea -. I sodalizi hanno la capacit\u00e0 di adattarsi rapidamente ai nuovi scenari e di cogliere ogni opportunit\u00e0 per massimizzare i propri profitti, espandendosi sul territorio nazionale e all\u2019estero\u201d. \u201cIn Lombardia e nel Lazio, tra il 2020 e il 2022 \u2013 ricorda il generale Teo Luzi \u2013 i Carabinieri hanno sequestrato beni a cosa nostra per un valore superiore a 55 milioni di euro\u201d.<br \/>\u201cLe mafie hanno cambiato pelle \u2013 aggiunge -. Non hanno rinunciato alla forza di intimidazione del vincolo associativo, ma la logica degli affari ha superato la logica della violenza\u201d. \u201cI gruppi mafiosi \u2013 spiega \u2013 continuano a qualificarsi per la capacit\u00e0 di radicarsi in un territorio, di disporre di notevoli risorse economiche derivanti soprattutto dal traffico di stupefacenti, di influenzare la vita sociale ricorrendo all\u2019uso della violenza, ma anche ricercando un certo grado di consenso\u201d.<br \/>\u201cNoi osserviamo i fatti \u2013 dice -. Oggi ci\u00f2 che conta non \u00e8 pi\u00f9 solo a quale \u2018famigli\u00e0 il mafioso appartiene\u2026 Valgono molto le relazioni intessute con imprenditori, rappresentanti della pubblica amministrazione e professionisti. Queste relazioni tossiche abilitano le mafie a orientarsi nella complessit\u00e0 del tessuto economico, conquistando nuovi spazi d\u2019impresa. Ovunque ci sia un\u2019opportunit\u00e0: nel Nord del Paese come all\u2019estero\u201d.<br \/>\u201cIo dico \u2013 evidenzia il Comandante Generale dei Carabinieri \u2013 che la consapevolezza sociale dell\u2019esistenza e della pericolosit\u00e0 della mafia \u00e8 molto diffusa nel nostro Paese. Ne sono testimonianza le manifestazioni svolte, quest\u2019anno, in diverse citt\u00e0 italiane per ricordare i giudici Falcone e Borsellino nel trentennale delle stragi di Capaci e via D\u2019Amelio. Ma anche la grande partecipazione che abbiamo registrato in occasione della commemorazione, sull\u2019intero territorio nazionale, del quarantesimo anniversario dell\u2019assassinio del Generale Dalla Chiesa\u201d. \u201cIl punto \u00e8 \u2013 aggiunge \u2013 che se \u00e8 vero che le mafie mirano a fare impresa, \u00e8 purtroppo molto battuto anche il percorso contrario: imprese che cercano il contatto con il mondo delle mafie per acquisire condizioni di vantaggio sul mercato. Un opportunismo perverso che ci fa comprendere come, ancora oggi, il disvalore della mafia non sia, in concreto, unanimemente accettato\u201d.<br \/>\u201cL\u2019Arma \u00e8 una macchina molecolare \u2013 prosegue -. Stazioni, Tenenze e Compagnie, diffuse ovunque sul territorio nazionale, dalle grandi citt\u00e0 ai piccoli centri, formano un sistema integrato di presidio, conoscenza e attivit\u00e0\u201d. \u201cOggi \u2013 aggiunge -, con le altre Forze di polizia, rivolgiamo la nostra attenzione agli interventi del PNRR. Dobbiamo difendere il debito buono degli italiani dalle aggressioni delle mafie e dalle insidie della corruzione. Per questo, agiamo anche sul piano preventivo\u201d. \u201cAbbiamo avviato una proficua attivit\u00e0 di collaborazione con la Corte dei Conti, nell\u2019ambito dei controlli concomitanti, previsti dal decreto-legge Semplificazioni \u2013 prosegue -. In pratica, la Corte, con l\u2019aiuto dei Carabinieri, monitora le gestioni pubbliche statali in fase di svolgimento e comunica al Ministro competente eventuali irregolarit\u00e0 gestionali o deviazioni da obiettivi, procedure o tempi di attuazione\u201d. \u201cIn Italia abbiamo un impianto normativo tra i pi\u00f9 avanzati nel mondo. Bisogna piuttosto agire sul piano internazionale \u2013 e lo stiamo facendo \u2013 per diffondere la nostra normativa ed evitare effetti mongolfiera: Parlo dei capitali illeciti che si fermano dove l\u2019aria \u00e8 pi\u00f9 respirabile perch\u00e8 la maglia dei controlli \u00e8 meno efficace\u201d.<br \/>credit photo agenziafotogramma.it <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cL\u2019incisiva azione condotta dalla Magistratura e dalle Forze di polizia e l\u2019indubbia maturazione dell\u2019impegno civile contro la cultura mafiosa, di cui io stesso sono stato testimone a Palermo negli anni del mio comando provinciale, hanno certamente depotenziato le organizzazioni criminali e cosa nostra in particolare\u201d. 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