{"id":134097,"date":"2022-12-14T16:02:50","date_gmt":"2022-12-14T15:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/14\/a-palermo-gli-studenti-di-giurisprudenza-incontrano-i-detenuti-midiri-momento-di-crescita\/"},"modified":"2022-12-14T16:02:50","modified_gmt":"2022-12-14T15:02:50","slug":"a-palermo-gli-studenti-di-giurisprudenza-incontrano-i-detenuti-midiri-momento-di-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/14\/a-palermo-gli-studenti-di-giurisprudenza-incontrano-i-detenuti-midiri-momento-di-crescita\/","title":{"rendered":"A Palermo gli studenti di Giurisprudenza incontrano i detenuti, Midiri \u201cMomento di crescita\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Gli studenti dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo incontrano i detenuti. E\u2019 l\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa dal titolo \u201cGli studenti incontrano i detenuti. Dialoghi sulla risocializzazione\u201d, promossa dalla Camera Penale di Palermo e accolta con grande sinergia e collaborazione dall\u2019Ateneo e dal Garante per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti della Regione Siciliana, con l\u2019obiettivo che sia un momento di crescita e formazione da entrambe le parti. <br \/>\u201cDa molti anni abbiamo intrapreso una strada che \u00e8 quella di diffondere nella societ\u00e0 quelli che sono i principi costituzionali di giusto processo, della funzione risocializzante della pena, della funzione della difesa dell\u2019avvocato nel processo e della presunzione di innocenza, temi offuscati da troppo tempo dal populismo giustizialista \u2013 ha spiegato Fabio Ferrara, Presidente della Camera Penale di Palermo -. Sono temi che vanno diffusi attraverso un dialogo con tanti parti della societ\u00e0. Siamo gi\u00e0 entrati nelle scuole secondarie di secondo grado, aprendo un dibattito e confronto continuo. Adesso abbiamo puntato sull\u2019Universit\u00e0, dove si studia sotto il profilo giuridico, ma entrare nel carcere e avere un colloquio diretto con i detenuti, comprendendo la realt\u00e0 nella quale loro vivono e cercano di riscattare il loro passato \u00e8 qualcosa che va visto e vissuto. E\u2019 un\u2019occasione per aprire una finestra sul mondo carcerario, una realt\u00e0 che \u00e8 diventata un\u2019emergenza. Non \u00e8 ammissibile che ancora oggi il carcere venga considerato una sola di discarica sociale, mentre bisogna vedere tra i suoi momenti quello della risocializzazione\u201d. <br \/>In merito ai troppi suicidi all\u2019interno degli istituti penitenziari: \u201cQuest\u2019anno sono stati 79 i suicidi registrati, tra l\u2019altro di persone che erano entrate in carcere da poco tempo e con una pena da eseguire relativamente breve \u2013 ha affermato Ferrara -. Questo deve far riflettere su quello che \u00e8 l\u2019ambiente carcerario. A nostro avviso attraverso altre forme bisogna recuperare ogni persona. Statistiche ministeriali indicano da tempo che tra tutti coloro che dicono di svolgere lavoro all\u2019esterno o in prova al servizio sociale, vi \u00e8 una percentuale di recidiva del 2-3%: meno carcere, o comunque una forma di espiazione della pena diversa dal carcere, pu\u00f2 essere l\u2019elemento vincente\u201d. <br \/>L\u2019iniziativa che ha portato gli studenti della Facolt\u00e0 di Giurisprudenza di Palermo ad incontrare i detenuti \u201c\u00e8 un momento di crescita, un\u2019opportunit\u00e0 importante\u201d, ha aggiunto Ferrara. \u201cE\u2019 un\u2019iniziativa dal grande valore culturale e formativo \u2013 ha sottolineato Massimo Midiri, rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo -. Serve ai detenuti che devono sentire da loro coetanei un messaggio di speranza per capire cosa c\u2019\u00e8 fuori dalle sbarre. E diventa un momento formativo per i nostri studenti che affrontano da studenti una condizione di insegnati, perch\u00e8 di fatto trascinano i loro coetanei in ragionamenti e percorsi importanti. Stiamo cominciando a immaginare una didattica fatta tra coetanei, con un linguaggio che non \u00e8 accademico. Gli studenti possono mettere in pratica quello che studiano nelle aule, aprendosi al sistema sociale\u201d. <br \/>Grande soddisfazione ed entusiasmo anche da parte del Presidente del Tribunale di Palermo, Antonio Balsamo: \u201cE\u2019 un passo avanti importantissimo sotto il profilo della sensibilizzazione collettiva. Credo che ne uscir\u00e0 una citt\u00e0 pi\u00f9 sicura e umana, attraverso la conoscenza desisteva penitenziario e la conoscenza degli strumenti di risocializzazione dei detenuti. Gli studenti potranno conoscere a fondo la funzione rieducativa, che \u00e8 una forma di solidariet\u00e0. L\u2019Universit\u00e0 pu\u00f2 avere un ruolo importantissimo perch\u00e8 non si creano solo le competenze giuridiche ma anche i cittadini di domani\u201d, ha sottolineato Balsamo. <br \/>All\u2019incontro hanno partecipato anche Giovanni Fiandaca, Professore Emerito di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Palermo e Garante dei Diritti dei detenuti della Regione Sicilia, Bartolomeo Romano, Professore Ordinario di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, Rita Bernardini, gi\u00e0 Deputato al Parlamento italiano, Patrizia Di Dio, Presidente Confcommercio Palermo, Angela Lo Piparo, Giudice nel Tribunale di Palermo, Ferdinando Di Franco, Tesoriere della Camera Penale di Palermo, Vincenzo Zummo, Past President della Camera Penale di Palermo e Marcello Consiglio, Avvocato della Camera Penale di Palermo.<br \/>foto xd6 Italpress<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Gli studenti dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo incontrano i detenuti. 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